South Park: Scontri Di-Retti – Recensione

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8.5

Ottimo

Il classico e sempre verde South Park. Dopo il fortunato esordio del primo capitolo Il bastone della veritàUbisoft ha voluto produrre un seguito spirituale ma questa volta incentrato sui supereroi e non più sui personaggi dei fantasy classici. Il titolo della casa francese ha avuto non pochi rinvii dall’annuncio all’E3 del 2015, infatti uno dei primi easter eggs sul tema di questo ritardo lo si potrà sentire alla fermata dell’autobus : “Ma l’autobus non doveva arrivare a dicembre?”. 

TRAMA – South Park: Scontri Di-Retti, comincia da dove si era concluso il primo capitolo con il giocatore diventato Re dopo aver recuperato il bastone della verità ma la battaglia tra le fazioni è ancora in atto. Eric Cartman intanto diventa un supereroe chiamato ProcioneQuest’ultimo, forte della volontà di voler ritrovare un gatto scomparso per guadagnare i soldi della ricompensa, inscena un viaggio nel tempo per far cambiare il gioco anche agli amici. Quei soldi serviranno per la creazione di un brand dei supereroi di South Park da poter proporre a Netflix ma questo è solo l’inizio. Le fazioni questa volta sono quelle de: Il Procione con i Suoi Amici e Gli Amici della Libertà che poi sarebbero una parodia dell’infinita lotta tra Marvel e DC Comics.

GAMEPLAY- Il sistema di gioco di South Park: Scontri Di-Retti non è molto diverso dal suo predecessore ma l’unico cambiamento significativo tra i due capitolo è il sistema di combattimento. Mentre Il bastone della verità aveva un sistema RPG a turni come i primi Final Fantasy con il classico: attendi il turno, decidi la strategia migliore ed utilizza al meglio ogni personaggio a tua disposizione nella squadra quali healer, tank ed affini, adesso combatteremo sempre a turni ma su di una scacchiera con tutti i bonus/malus che comporteranno determinati movimenti. Infatti il movimento di un qualsiasi personaggio potrebbe modificare l’attacco, come ad esempio con la possibilità di far cadere un nemico su di un oggetto provocando danni maggiori. I collezionabili sono presenti anche qui e questa volte dovremmo collezionare degli Yaoi al posto dei famosi Chinpokomon ma fate ben attenzione ai vari disegni che trovate perchè potreste trovare personaggi videoludici di vostra conoscenza. Probabilmente l’unica pecca sono le missioni secondarie che possono aiutare ed annoiare allo stesso tempo e purtroppo spesso sono anche ripetitive. Quest’ultime non daranno chissà quali cambiamenti significativi nel nostro personaggio con oggetti non sempre utili. Nota positiva è quella dedicata ai social, più o meno fittizi, si ripete anche in questo nuovo capitolo. Mentre in South Park: Il bastone della verità i giocatori potevano aver accesso ad una parodia di Facebook , guadagnando amici e sbloccando gli achievements, questa volta avremmo a disposizione un “Instagram” mascherato grazie al quale potremmo sbloccare followers e bonus tramite la richiesta di un semplice selfie, sempre a patto di rispettare la volontà della persona che avrete di fronte. Infatti potrà capitare che un personaggio rifiuterà la vostra richiesta poichè non siete “famosi” o perchè avete deciso una classe eroe invece di un’altra. Per ovviare al tutto basterà ascoltare il dialogo per capire cosa vi manca.

IRONIA- E’ risaputo che l’ironia di South Park non è per tutti anche a causa del suo politicamente scorretto o comunque dei temi affrontati e anche questa volta il titolo Ubisoft non risparmia nessuno. Si parte dal tema più semplice come l’eterna sfida tra Marvel e DC alla questione dei preti pedofili all’interno della chiesa cattolica.

PERSONAGGIO – La creazione del personaggio in Scontri Di-Retti è sicuramente più articolata in confronto al suo predecessore. All’inizio il giocatore potrà decidere fra tre differenti classi quali: velocista, un blaster che utilizza raggi laser per attaccare il nemico o un picchiatore. Tutte e le classi ci daranno tre mosse più una special da usare appena avremmo caricato il potere.  Durante il gioco potremmo, ovviamente, decidere di aggiungere altre tipi di classi eroe con annesse mosse sbloccando ogni volta la simpatica narrazione da parte di Cartman sul come avete ricevuto i vostri poteri ed il trauma che vi ha colpito da bambini, perchè ogni eroe ha bisogno di un trauma infantile per esprimere al meglio il proprio potenziale. Durante l’avanzare della storia completeremo la scheda personaggio decidendo anche: razza, nazionalità e quant’altro ed ovviamente il tutto è un contorno per altre sotto quest da dover completare.

GRAFICA – Se vi aspettate di trovare un sistema grafico al primo capitolo, bhe, dimenticate quanto visto precedentemente. I requisiti minimi richiesti sono reali, infatti South Park: Scontri Di-Retti ha una grafica migliorata in confronto al primo capitolo e ciò verrà notato durante la cutscene nel gioco con, oltre all’effetto cartoon tipico della serie, ci saranno molti più effetti luce ed animazioni. Graficamente parlando Scontri Di-Retti ha avuto un notevole boost grafico e, come detto in precedenza, tutto questo non ci dispiace ma molti giocatori che come hanno usufruito della versione PC hanno avuto non pochi cali di frame durante qualche scena con effetti luce o animazioni particolari.

Pro

  • Ironia che non risparmia nessuno
  • grafica migliorata
  • storia molto divertente

Contro

  • Sotto quest quasi inutili e ripetitive
  • spesso ripetitivo

Commento finale

South Park: Scontri Di-Retti, non delude le aspettative e fortunatamente tutti i rinvii hanno solo migliorato il prodotto finale che per i fan della serie, come il sottoscritto, resteranno soddisfatti del gioco. Di solito il mondo videoludico si divide in due fazioni, quelli che vogliono il doppiaggio italiano e chi preferisce le voci originali. La trasposizione italiana con i doppiatori della serie è riuscita al 99% , l'1% lo tengo visto che capitano errori di traduzione facendo perdere senso ad una battuta. Per quanto mi riguarda il gioco mi ha fatto penare solo per la lunga attesa di Ubisoft ad annunciare la data definitiva per il lancio ma col senno di poi è meglio così. Alla fine, parlo da fan, South Park Scontri Di-Retti non è altro che un lungo episodio ipotetico della serie ma con una componente interattiva con una difficoltà minima e non basterà essere di colore per rendere il tutto più difficile ma posso dire una cosa? Passerete delle ore di gioco molto piacevoli, sia da fan che non.
8.5

Ottimo

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