Al mondo forse non esiste un personaggio più iconico, a parte Mario, che rappresenti un’azienda come Sonic. La Sega ha fatto del velocissimo riccio la sua bandiera e con Sonic Mania cerca di riportare gli antichi fasti anche sui sistemi moderni. Ma sarà solo un’operazione nostalgica o varrà la pena gettarsi a tutta velocità nel mondo di Sonic? Scopriamolo assieme!

Iper-Sonic

Chi ha avuto la fortuna di poter giocare i primi Sonic su Megadrive come il sottoscritto, sicuramente ha avuto due tipi di reazione alla notizia della pubblicazione di Sonic Mania. Da una parte c’era la curiosità e la voglia di rimettersi in gioco, assaporando un tuffo nel passato, ma dall’altra anche la paura che questa fosse solo una pura operazione commerciale, un semplice porting che non avrebbe regalato le emozioni di una volta. Fortunatamente per me, per tutti i fans di Sonic e per le nuove generazioni di videogiocatori, i miei timori erano infondati.

Sebbene Sega ci riporti pienamente nel passato, con la grafica originale, con gli stessi amati livelli e la medesima modalità di gioco basata sul platform multi-layer, Sonic Mania non è solo un semplice reboot, ma lapice massimo del divertimento, dell’azione e della velocità, trasposto in maniera esemplare sulle console e i PC di nuova generazione.

I dodici livelli di gioco, quattro dei quali creati appositamente per Sonic Mania, ci trasportano anima e pad nelle vicende di Sonic, Tails e Knuclkes, nella loro epica battaglia contro il malefico Dott. Robotnick e la sua masnada di scagnozzi. Ogni livello è diviso in due parti, e alla fine di ciascuna di esse c’è una Boss Battle, quindi alla fine avremo 24 sfide complessive.

Il livello di difficoltà è abbastanza elevato soprattutto nei livelli avanzati, cosa che potrebbe creare non poche frustrazioni a giocatori meno esperti, ma l’unico consiglio che posso dare è quello di giocare, giocare e ancora giocare, per migliorarsi, scoprire tattiche e passaggi segreti, al fine di entrare appieno nel meraviglioso mondo di Sonic.

Sonic Mania inizia proponendoci solo la modalità classica, ma avanzando nel gioco potremo sbloccare anche due ulteriori modalità di gioco: Time Attack e Competition.

Nel primo caso, lo dice la parola stessa, dovremo percorrere ogni livello nel minor tempo possibile e il nostro risultato verrà inserito in una leaderbord mondiale condivisa online.

La modalità Competition invece ci permette di sfidare un avversario in local multiplayer, quindi utilizzando lo split screen, cercando di arrivare alla fine del livello prima di lui. Ci vuole un po’ di tempo per orientarsi in questa modalità, in quanto ci sono una serie di opzioni che permettono di creare un vero e proprio caos, come ad esempio il teletrasposto, che ci fa scambiare di posto nello schermo. Però una volta presa confidenza con Competition, vi posso assicurare che amplia in maniera eccelsa il divertimento già elevato che Sonic Mania ci regala.

Nei momenti più caotici si possono presentare degli sporadici rallentamenti, cosa che un po’ mi ha stupito, vista la natura 2D del gioco, forse dovuti alla gestione di troppi sprites non perfettamente ottimizzata.

Special Fun

In Sonic Mania, oltre i livelli classici e quelli nuovi di pacca, ci sono anche una serie di Special Stages ai quali si può accedere attraverso dei portali a forma di anello gigante. Ci sono due tipi di livelli speciali. Uno è quello che trovavamo in Sonic 3 e Sonic&Knuckles, ovvero la raccolta di sfere blue all’interno di un livello simil 3D. Non ho molto amato ai tempi questa tipologia di livello, soprattutto perchè i comandi non erano molto accurati e purtroppo anche in questa versione rinnovata, il limite rimane sempre quello del controllo di Sonic.

I movimenti sono volutamente scattosi, con Sonic che si muove continuamente e la nostra azione si limita a fargli cambiare velocemente direzione per non incappare nelle sfere rosse che ci farebbero terminare il livello prima del tempo.

Molto più divertente è la seconda tipologia di Special Stage, ovvero la modalità nella quale Sonic deve rincorrere un Ufo raccogliendo sfere che aumentano la sua velocità, in un ambiente che ricorda i tracciati di Mario Kart. Se saremo abbastanza veloci, otterremo un bello smeraldone da aggiungere alla nostra collezione e magari sbloccare qualche contenuto extra di Sonic Mania.

Ho trovato perfetta anche l’implementazione dei controlli, precisi ed efficaci. Mi sono accorto che le mani si muovevano da sole nei primi livelli, con un automatismo assurdo, frutto di intere giornate passate a cercare segreti e a raccogliere anelli nei vari livelli. Questo sta a significare che il lavoro di porting è stato realmente efficace.

La colonna sonora di Sonic Mania è un vero e proprio capolavoro, che riprende i temi originali e li attualizza in maniera sublime, così come gli effetti sonori.

La possibilità di salvare ai checkpoint forse farà storcere il naso ai puristi dell’azione pura, ma l’ho trovata molto efficace, considerando che i tempi di gioco ormai sono limitati per la maggior parte dei giocatori, per cui avere la possibilità di partire da dove abbiamo lasciato è sicuramente meno stressante che dover ricominciare tutto da capo.