Sine Mora EX – Recensione (Nintendo Switch)

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7

Buono

Con questa versione per Switch di Sine Mora EX, posso dire di aver chiuso il cerchio. La prima volta che ci ho giocato era nella versione “basic” su PS Vita, poi di recente ho avuto modo di testarlo nella versione PS4 e adesso si ritorna sull’handheld di Nintendo.

Come gia detto nella recensione della versione PS4, questo non è un semplice porting della versione originale, ma quell EX dopo il titolo significa alcune migliorie e aggiunte, sia sul piano grafico che su quello del gameplay.

Sine Mora è uno shoot’em up dalle meccaniche classiche, di quelli facili da affrontare, ma difficili da sconfiggere. Ci sono varie modalità con le quali cimentarsi per aumentare la nostra esperienza e cercare di aumentare i singoli punteggi. Lo Story Mode, abbastanza breve, composto da pochi capitoli, è un po’ una palestra nella quale allenarci, cercando di imparare bene i vari pattern dei colpi avversari e i loro movimenti. Dopo una prima run con la quale si completa il gioco in un massimo di tre ore di gioco, ci si può dedicare alle varie modalità aggiuntive.

Se vogliamo migliorare i nostri attacchi contro i boss presenti all’interno del gioco, c’è il Boss Mode, che ci permetterà di affrontare i robotici e ostici nemici, andando a cercare i loro punti deboli e soprattutto imparando a memoria le loro modalità di attacco.

Per aumentare il livello di sfida c’è la modalità arcade, nella quale potremo affrontare i vari livelli, utilizzando vari tipologie di mezzi, cercando di segnare il punteggio migliore. Ogni livello ha sempre la stessa costruzione, ma il livello di difficoltà aumentato rende i nemici più coriacei ed aggressivi.

In questo caso Sine Mora EX raggiunge il suo apice, regalando ai giocatori più esperti molte ore aggiuntive di gioco e divertimento.

La struttura del gioco è ben realizzata, introducendo al posto della barra di energia il fattore tempo. Il nostro mezzo è in grado di assorbire i colpi avversari, ma così si perdono secondi preziosi dal timer che segna la nostra vita rimanente. Se il timer raggiunge lo zero, ovviamente saremo morti. Durante le partite di possono raccogliere un sacco di bonus rilasciati dai nemici distrutti. Ci sono i potenziamenti delle armi, colpi per le armi secondarie, tempo aggiuntivo, scudi e le ricariche per il “bullet time“. Quando saremo soverchiati da un’imponente muro di colpi, allora potremo rallentare il tempo nel gioco mantenendo la nostra manovrabilità, cosa che ci permetterà di evitare con relativa agilità i proiettili per concentrarci nella devastazione di orde di nemici, o per indirizzare il fuoco verso i punti deboli dei boss. Naturalmente questa possibilità ha un limite, per cui bisogna saperla usare con lungimiranza.

Le migliorie grafiche, che già ho ampiamente apprezzato sulla versione PS4, su Switch sono ancor più evidenti giocando a Sine Mora EX in versione portatile. Anche sul grande schermo si apprezzano gli sfondi, il dettaglio dei boss, la velocità dell’azione, ma giocandolo sullo schermo dello Switch, tutto diventa molto più pulito e dettagliato. Il leve design è veramente bello, con una serie di locazioni che mettono alla prova oltre che le nostre capacità di distruzione di massa, anche i nostri riflessi. Canyon strettissimi, caverne, un folle labirinto sono solo alcuni degli ostacoli naturali che sono stati creati per complicarci la vita.

Quello che continuo a non apprezzare molto sono i dialoghi di intermezzo, che per la loro volgarità sembrano effettivamente fuori luogo, così come le cutscene che vorrebbero raccontare la storia di Sine Mora e dei suoi protagonisti, ma che alla fine tendono a spezzare troppo il ritmo del gioco. Fortunatamente c’è la possibilità di andare avanti veloce per mettere meno tempo possibili tra una battaglia e l’altra.

I mezzi utilizzabili nel gioco (nelle modalità Arcade e Time Attack)sono molteplici, ognuno con le loro caratteristiche peculiari e quindi sarà nostra cura scegliere quello più adatto a seconda del livello che vorremo affrontare. Così come i piloti sbloccabili, ognuno dei quali porta in dote un’arma secondaria unica

Pro

  • Uno shump bullett hell solido
  • Grande rigiocabilità grazie ad una buona dose di contenuti sbloccabili e vari livelli di difficoltà
  • Più che un porting, una nuova versione riveduta e ampliata sia dal punto di vista del gampley che della grafica

Contro

  • La modalità storia ha poco peso specifico
  • La trama un po' troppo infarcita di inutili volgarità e completamente irrilevante ai fini del gioco, così come le cutscene che spezzano il ritmo

Commento finale

Sine Mora EX è un buon shump, che cerca di riprendere le meccaniche dei bullett hell classici aggiungendo alcune innovazioni. Sicuramente la cosa che colpisce positivamente è innanzitutto il comparto grafico, che su Switch in modalità portatile da il meglio di se. Le modalità aggiuntive sono un buon richiamo per coloro che amano le sfide e cercare di migliorarsi partita dopo partita, con un livello di difficoltà variabile che permetterà di trovare pane per i propri denti ai più masochisti amanti di shooter. Su Switch trova il suo ambiente ideale la console Nintendo ne esalta i contenuti e la giocabilità.
7

Buono

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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