In uno degli articoli precedenti ci eravamo occupati di Singstar Celebration, uno dei titoli di “lancio” del nuovo sistema di intrattenimento pensato da Sony, denominato PlayLink. Per chi non lo sapesse, i giochi che sfruttano PlayLink permettono ai giocatori di sfidarsi in ciascun gioco attraverso l’uso del proprio smartphone e della apposita app; se quindi lo smartphone in Singstar si è letteralmente trasformato in un microfono, in Sapere è Potere il vostro telefonino può diventare nientepopodimeno che uno pulsantone da quiz tv!

Similmente a quanto accadeva in Singstar Celebration, la prima cosa da fare in Sapere è Potere è che tutti i giocatori scarichino gratuitamente l’app del gioco e, prima di avviare il gioco, si colleghino alla stessa rete Wi-Fi a cui è collegata la PlayStation 4. Una volta fatto ciò tutti i giocatori, da due fino a un massimo di sei, possono avviare l’applicazione e il gioco su PlayStation 4 per lanciarsi in una serie di divertenti domande a risposta multipla; ogni giocatore sarà rappresentato da un buffo personaggio e sarà inoltre necessario scattarsi un selfie per il proprio avatar.
Similmente a quanto accadeva nel mai dimenticato Buzz, infatti, Sapere è Potere mette in scena un vero e proprio quiz televisivo in cui i giocatori devono sconfiggere gli avversari rispondendo correttamente alle domande poste; i quesiti spaziano da argomenti di vario genere, dallo sport alla musica, passando per cultura generale e attualità. Le domande in Sapere è Potere sembrano praticamente infinite e per la tipologia e la difficoltà di domanda posta, siamo sicuri che il titolo in questione potrebbe risultare troppo difficile ai giocatori più giovani.

A spezzare il ritmo in Sapere è Potere ci pensano alcuni minigiochi di diverso tipo, come quello che richiede di associare il nome di un certo personaggio noto a una sua caratteristica, come per esempio il lavoro o la nazionalità. In base alla velocità nel fornire le risposte, vengono assegnati  a ciascun giocatore un certo quantitativo di punti he gli consentiranno di partire da un punto più alto della Piramide del Sapere, la vera e propria sfida finale che richiede di rispondere a domande in rapida frequenza fino a conquistarne la vetta. Una volta per ciascuna partita, inoltre, i giocatori potranno “forzare” l’intelligenza artificiale del gioco a scegliere la tematica votata dal giocatore che decide di sfruttare il suddetto Strapotere.
Oltre allo Strapotere, il sistema di gioco mette a disposizione un cospicuo numero di ostacoli che ogni giocatore può lanciare ai propri avversari: impiastricciare lo schermo con una melma verde, oppure bloccare i tasti con del ghiaccio sono solo alcuni degli ostacoli che possono essere lanciati contro un avversario a scelta il quale, a sua volta, dovrà riuscire a liberare tempestivamente la propria pulsantiera dall’ostacolo lanciato dall’avversario.