Razer BlackWidow TE Chroma V2 Yellow Switch – Recensione

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Eccellente

Il mondo competitivo degli e-Sport é in continua crescita e fermento, raggiungendo vette finora inesplorate per la categoria con un fatturato stimato di oltre 690 milioni di dollari entro il 2017 e 150 milioni di spettatori in tutto il globo. In Italia l’interesse è in costante aumento e la dimostrazione viene dalla recente Milano Games Week dove ha trovato loco la PG Arena nella quale si sono sfidati i team di videogiocatori più forti e famosi del momento.

Electronic Sport però non è composto solamente da pro player, bensì anche da un substrato economico basato sulle periferiche da gioco in grado di assistere e coadiuvare il giocatore in ogni attimo della partita. In questo “sottobosco” Razer è sicuramente il brand più famoso al mondo ed anche l’azienda creatrice della prima tastiera meccanica da gaming, la BlackWidow. Nel corso degli anni siamo stati abituati al susseguirsi di switch sempre più rapidi e resistenti, ad un cambio generazionale in fatto di illuminazione e prestazioni maggiormente mirate ad azzerare qualsiasi latenza hardware e software che intercorre tra la pressione del tasto a la reazione sul monitor. Siamo qui oggi per parlarvi dell’ultimo gioiello di Razer, la BlackWidow Tournament Edition Chroma V2 con i nuovissimi Yellow Switch.

Bella, compatta e veloce…

Estraendo la tastiera dalla confezione salta subito all’occhio la compattezza e la portabilitá della BlackWidow. La cura per i dettagli ed i materiali operata da Razer si riflette in una scelta di design conservativa ma d’effetto, vuoi per le linee aggressive della casa di Singapore, vuoi per i tasti dotati di LED sotto ogni singolo tasto (si raggiungono 16,8 milioni opzioni colore). L’assenza del tastierino numerico (tenkeyless) non spaventa visto il target di riferimento dei giocatori hardcore. Adatta sia ad ingombrare meno spazio possibile sulla scrivania sia per aumentarne la trasportabilitá in contesti torneistici, abbiamo apprezzato la presenza di un cavo USB removibile di buona fattura e del poggia polsi magnetico.

La novitá assoluta che peró Razer ha introdotto con la Tournament Edition Chroma V2 è stata la presenza dei nuovi Switch Yellow, ovvero un nuovo meccanismo pensato per ridurre al minimo la latenza e la pressione necessaria per l’attivazione di ogni singolo tasto denominata Instant Trigger Technology (ITT). Rispetto agli Switch Orange e Green servono ora solamente 45g di pressione con una corsa totale di 3,5mm ed un punto di attuazione di 1.2mm il quale, unito ad un reset point nullo, confeziona la tastiera meccanica da gioco piú veloce attualmente in circolazione, pensata principalmente per i MOBA e gli FPS.
Se pensate inoltre ad una fragilitá vista la linearitá ingegneristica di questi Switch vi sbagliate, Razer assicura 80 milioni di battute.

… ma ha anche dei difetti

Tra le tastiere meccaniche per definizione la BlackWidow TE Chroma V2 rientra di diritto tra le piú silenziose, merito soprattutto degli Switch Yellow e, seppur rappresenti una virtú in assoluto, costituisce d’altra parte un difetto: il feedback tattile restituito dai tasti. Questo è infatti troppo morbido e non di rado vi accorgerete di aver premuto un tasto involontariamente a causa dell’attivazione dell’input a circa metá corsa. Viene da sé che scrivere con questa tastiera non rientra tra i suoi compiti e vi troverete molto spesso ad effettuare errori di battitura, riflettendosi sulle performance in game.

Soprattutto nei primi giorni di utilizzo abbiamo in diverse occasioni “sprecato” le abilitá Super in Overwatch e DotA 2 attirando l’odio dei compagni di squadra. Una volta presa la giusta manualitá la TE V2 rimane un prodotto con in mente i videogiocatori hardcore, sconsigliata per un uso quotidiano che non contempli sessioni piú o meno lunghe di gioco.

Infine ancora non ce la sentiamo di promuovere il software Razer Synapse, non molto intuitivo ed invasivo che, nonostante permetta di scegliere il profilo d’illuminazione preferito, crearne di custom e memorizzare delle macro on-the-fly, risulta molto legnoso e necessiterebbe di maggiori attenzioni da parte del colosso di Singapore.

Pro

  • Leggera, compatta e d’impatto
  • Velocissima
  • Molto silenziosa

Contro

  • Feedback dei tasti poco gratificante
  • Preparatevi a tanti errori ortografici
  • Razer Synapse ancora non convincente

Commento finale

Con un prezzo che si attesta sui 199,99€ la BlackWidow TE Chroma V2 é un prodotto esplicitamente pensato per gli hardcore ed i pro gamer avvezzi a sessioni di gioco prolungate in ambito prevalentemente competitivo. Con un occhio di riguardo alla portabilitá e all’estetica ormai divenuta marchio riconoscibile nel mondo, Razer punta tutto su un nuovo processo ingegneristico che sfocia nei nuovissimi Switch Yellow, i piú veloci sul mercato. Aggiungeteci la solita personalizzazione nei profili di illuminazione, nella registrazione delle macro, i vari virtuosismi da smanettoni (Ultrapolling 1000hz, anti-ghosting, ITT) ed avrete un quadro preciso di utilizzo per questa tastiera.I difetti sulla morbidezza e la troppa precisione per l’attivazione dei singoli key caps ed un software di gestione ancora perfettibile tuttavia vi richiederanno un periodo di adattamento. Al netto di ció siamo dinanzi ad un prodotto pensato e realizzato magistralmente da Razer in grado di settare un nuovo standard nel futuro prossimo.
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Eccellente

Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la Tecnologia e la Musica. Sonaro sotto sotto, ma aperto a qualsiasi altro degno pretendente. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Suonatore mediocre di chitarra e pianoforte (tra le altre cose), studia presso la DBGA per diventare sviluppatore di Videogiochi. Quando ispirato scrive sul suo blog: https://davidfool94.wordpress.com

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