Nokia 6 – Recensione

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Buono

Dopo la parentesi non troppo fortunata sotto l’egida di Microsoft e Windows Phone Mobile e la conseguente acquisizione da parte della cinese HMD Global Oy, lo storico brand Nokia riparte da qui donandoci quattro prodotti pronti ad aggredire tutte le fasce di prezzo: Nokia 3, 5, 6 ed 8.
Quello che andremo a presentarvi oggi è il Nokia 6, un medio di gamma con tante luci e diverse ombre, ma comunque in grado di rilanciare quel marchio che ha reso il 3310 un emblema per tutti i tecnofili nostalgici e non solo.

Look & Feel

Adornato da un frame in metallo, il corpo di Nokia 6 é di metallo liscio al tatto, che dona allo smartphone un feeling premium, e da un ottimo vetro da 5,5″ Gorilla Glass 3 con i bordi stondati (2.5D se preferite). A decorazione di questo troviamo nella parte alta il logo storico, la capsula auricolare, una fotocamera frontale da 8MP oltre ai vari sensori di prossimitá e luminositá. In basso, i tasti back e multitasking incorniciano il tasto fisico home che funge anche da preciso e fulmineo lettore di impronte digitali. Sulla parte sinistra solamente il carrellino per una MicroSIM ed una schedina MicroSD, mentre a destra il bilanciere del volume e il tasto di accensione, in una conformazione ormai divenuta uno standard.
Posteriormente invece troneggia il sensore fotografico da 16MP ed il flash, entrambi sporgenti dalla scocca, e nuovamente il logo Nokia.

La manegievelezza non é delle migliori in quanto il metallo sul retro fa scivolare lo smartphone, tuttavia il contorno “affilato” ci mette una pezza in questo senso: l’utilizzo con due mani in ogni caso rimane il piú consigliato.

Nokia-6-Back

Display & Audio

Il display in dotazione al Nokia 6 è un buon pannello IPS da 5.5″ FullHD, con un’ottima calibrazione cromatica out-of-the-box ed una luminosità di picco che garantisce una discreta visibilità sotto la luce diretta del sole. Gli angoli di visione sono buoni (da IPS insomma), tuttavia i neri tendono ad ingrigirsi ad angolazioni non troppo estreme creando uno stacco netto con il colore Matte Black della scocca. Per quanto riguarda il comparto audio, il Dolby Atmos restituisce sia in cuffia (presente il jack da 3.5mm) che in cassa un suono corposo con un’ottima pressione sonora: ascoltare i brani su Spotify si è rivelata uno dei plus di questo smartphone.

Hardware & Software

Andando invece a parlare di ciò che si nasconde sotto il cofano, ci è parsa anacronistica la scelta di HMD di riportare in auge l’ormai superato Snapdragon 430 di Qualcomm in accoppiata agli altrimenti ottimi 3GB di RAM. Tutto ciò si traduce in una fluidità a volte compromessa dalla velocità di clock non eccelsa della CPU ed una gestione del multitasking che cozza con i limiti puramente hardware imposti dalla casa cinese. Con a bordo Android Nougat in versione 7.0, il software avrebbe permesso tranquillamente un buon multiwindows ed il mantenimento in background di molte app, le quali però faticano a rimanere aperte con ricaricamenti abbastanza frequenti.

Sia chiaro, le prestazioni in un uso quotidiano sono buone: Facebook, Instagram, Twitter, Gmail e le altre applicazioni quotidiane girano senza eccessivi problemi, però si nota una “gommosità” di fondo che incontra il suo massimo nei videogiochi. La GPU Andreno 505 non riesce a garantire un frame rate “rock-solid” e la memoria interna da 32GB (espandibile) non è di certo un fulmine di guerra.

Nota di merito invece per quanto riguarda l’OS e gli aggiornamenti: il primo è un Android Stock con tutti i suoi pregi (e pochissimi difetti), mentre per la seconda durante la nostra prova gli sviluppatori hanno provveduto a fornire via OTA ben due aggiornamenti per le patch di sicurezza, ed HMD ha promesso l’approdo di Android Oreo entro la fine dell’anno.

Comparto fotografico & Batteria

Veniamo dunque all’ultimo aspetto di questo Nokia 6 che probabilmente lo rende il più interessante tra i medio di gamma con cui è costretto a combattere in questa fascia di prezzo: la fotocamera.
Il sensore montato posteriormente è un 16MP con un’apertura focale di f/2.0, identica alla frontale da 8MP. Entrambe si confermano in grado di realizzare scatti di pregevole fattura in condizioni di luce ottimale e video registrati in 1080p a 30fps. Il discorso cambia invece quando cala il buio ed il rumore video inizia a diventare onnipresente ed il frame rate nelle registrazioni ballerino.

La 3000mAh inserita sotto la scocca di questo Nokia 6 non ci ha convinto appieno se si considera il processore e la scheda grafica poco energivori. Se da una parte riuscirete tranquillamente ad arrivare a sera con un 10-15% residui anche con un utilizzo intenso, il caricatore in dotazione è estremamente lento nel fare il suo dovere impiegando circa 3 ore per un ciclo di carica completo, decisamente non al passo con i tempi soprattutto per chi come noi è ormai abituato agli svariati Fast Charge di Qualcomm, Samsung, Apple ecc.

Pro

  • Ottimo display
  • Comparto audio avvolgente
  • Esteticamente piacevole

Contro

  • Snapdragon 430 anacronistico
  • Nessun supporto al Fast Charge
  • Fotocamera buona solo in diurna

Commento finale

Il progetto partorito da HMD Global Oy é lodevole e l'approdo sul mercato del Nokia 3, 5, 6 ed 8 ne é la prova. Ognuno di questi smartphone é nato con l'intenzione di aggredire una fascia di mercato particolare: in questo frangente il Nokia 6 probabilmente risulta essere forse il prodotto meno a fuoco del quartetto. Venduto ad un prezzo di 249€ questo device offre un ottimo display, 3GB di RAM uniti ad un software leggero e costantemente aggiornato, un comparto audio di primissimo piano ma una batteria non eccellente, un buono comparto fotografico solo di giorno ed un processore non di primissimo pelo. Se non prevedete fasi di gaming intense e volete affidarvi allo storico marchio finlandese, allora questo Nokia 6 potrebbe riservarvi qualche graditissima sorpresa, soprattutto se acquistato sotto la soglio dei 199€ dove allora avrebbe tutto un altro senso, fate bene i vostri calcoli!
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Buono

Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la Tecnologia e la Musica. Sonaro sotto sotto, ma aperto a qualsiasi altro degno pretendente. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Suonatore mediocre di chitarra e pianoforte (tra le altre cose), studia presso la DBGA per diventare sviluppatore di Videogiochi. Quando ispirato scrive sul suo blog: https://davidfool94.wordpress.com

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