Mushroom Wars 2 – Recensione

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8.5

Ottimo

Dopo 7 anni dal primo Mushroom Wars, che ho recensito lo scorso anno nella versione Steam, arriva il suo seguito. Il primo titolo, abbastanza semplice nella sua struttura, ma anche con un buon livello di difficoltà, mi aveva impressionato positivamente, per cui mi sono approcciato con curiosità a Mushroom Wars 2, sperando che gli sviluppatori di Zillion Whales siano riusciti a creare un degno erede.

MW2 mantiene le dinamiche di gioco del primo titolo. Prendiamo il controllo di una fazione di piccoli ometti fughiformi che devono combattere strenuamente e soprattutto in massa per ottenere il controllo sul regno, territorio per territorio. Il primo elemento che emerge immediatamente è una grafica molto più curata, con sfondi disegnati a mano che conferiscono un aspetto grafico piacevole e vario.
La dinamica del gioco è rimasta pressoché inalterata rispetto al primo titolo. Si prende il comando delle nostre numerose truppe che dovranno essere spostate sulla mappa in massa, per assalire i villaggi avversari, conquistarli e soprattutto mantenerli. Sembra quasi di ritrovarsi di fronte alle moltitudini Zerg di Starcraft. La nostra funzione principale è quella di saper bilanciare con acume tattico gli spostamenti, evitando che gli avversari possano conquistare le nostre preziose roccaforti. Le nostre uniche difese, oltre alla guarnigioni di piccoli combattenti, sono delle torri difensive che tenteranno di arginare gli eserciti avversari, dandoci anche modo di poter intervenire in caso di attacchi a sorpresa. La semplice struttura di questo RTS non deve trarre d’inganno, perchè se i primi livelli sembreranno molto semplici da gestire, durante tutta la campagna ci si rende conto che tutte le nostre azioni devono essere calibrate, ponderate, per non rischiare di essere sopraffatti.

Molte volte sono stato costretto a ritirarmi precipitosamente in difesa proprio quando pensavo di poter invece scagliare un attacco massiccio, per riguadagnare posizioni perse e tirare nuovamente l fila dei miei piccoli combattenti. C’è solo una tipologia di unità a disposizione, per cui bisogna puntare sugli upgrade di essi se vogliamo essere sicuri di poter soverchiare le truppe avversarie. Anche le torri di difesa possono essere potenziate, così come i villaggi che producono nuove leve e le forge che permettono di potenziarli.
Un elemento molto interessante è l’introduzione della figura dell’Eroe, che ha dei poteri particolari in grado di cambiare le sorti della battaglia e anche il nostro approccio strategico. Il potere dell’Eroe è “nutrito” dalle anime dei nemici morti sul campo di battaglia e quanto la carica è piena possiamo scatenare la sua potenza. Se questo è un elemento importante durante la Campagna, diventa fondamentale negli scontri multiplayer.
In MW2 è stata riproposta infatti la possibilità di sfidare online altri giocatori umani, per cui il nostro approccio tattico deve obbligatoriamente cambiare, poiché in queste partire quello che fa la differenza è l’intelligenza e l’imprevedibilità dei nostri avversari. Non che l’intelligenza artificiale non sia stata in grado di mettermi alle corde più e più volte, ma confrontarsi con giocatori reali con stili di gioco diversi è una vera e propria sfida a se sul piano tattico.

Si possono sfidare altre tre avversari contemporaneamente, oppure affrontare la sfida online in co-op 2 ontro 2. In ogni caso ho trovato molto importante, come dicevo prima, l’utilizzo sul piano strategico, dei poteri dell’Eroe, in quanto possono letteralmente rovesciare le sorti di una battaglia.
La Campagna è lunga ed impegnativa e con l’aggiunta del multiplayer la longevità di MW2 tende quasi all’infinito.

 

Pro

  • RTS dalla solida struttura
  • Meccaniche di gioco ben oliate
  • Multiplayer divertente e vario

Contro

  • Non adatto a coloro che non hanno troppa pazienza

Commento finale

Mushroom Wars 2, nonostante l'aspetto grafico “puccettoso”, è un RTS che sorprende ed affascina. Le dinamiche di gioco, rimaste pressoché inalterate rispetto al primo capitolo, sono state affinate, implementate e rese ancor più avvincenti. Giocare a MW2 crea una sorta di costante tensione, dovuta al necessario bilanciamento tra attacco e difesa. Non basta solo spostare in massa le truppe da un punto A ad un punto B, bisogna anche ragionare, quasi fosse una partita a scacchi, sulle eventuali mosse e contromosse dell'avversario. L'inserimento della figura dell'Eroe aggiunge sul piano tattico un elemento importante, un “deus ex machina” che può cambiare le sorti in situazioni disperate. La lunga e divertente campagna, la profondità del gameplay e le svariate modalità offerte del multiplayer, lo rendono un acquisto quasi obbligato per tutti colo che amano gli strategici.
8.5

Ottimo

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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