Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit – Recensione

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Eccellente

Quando all’E3 2018, durante la conferenza Microsoft, abbiamo potuto ammirare il fantastico trailer de Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit, tutti noi fan di Life is Strange ci siamo emozionati. Non mentiamo se ammettessimo che è stato uno dei titoli che ha più emozionato durante quella splendida conferenza Microsoft, fatta sui giochi e per i giocatori. Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit però non è un gioco completo, non è Life is Strange 2, ma un prologo, uno splendido e incredibile prologo. E’ un free-to-play, che si completa in circa due ore, ed è disponibile per Xbox One, PS4 e PC. Se avete giocato agli altri episodi della serie Life is Strange dovete assolutamente scaricarlo e provarlo.Soltanto così potrete rendervi davvero conto quanto siano bravi i ragazzi di Dontnod Entertaiment nel ricreare un’atmosfera unica collegata a temi trattati di natura quotidiana, miscelando perfettamente la crudeltà, le emozioni e lo spirito di certe situazioni o personaggi. Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit racconta del giovane e adorabile Chris, di cui di seguito vi parleremo.

  • Ti sconfiggerò, Matroid!

Parlare de Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit senza spoilerare è una cosa complicata, ve l’assicuro. Non è semplice parlare di questo titolo senza approfondire alcuni aspetti dei temi trattati, in quanto senza questi dettagli, si rischierebbe di ricadere nella banalità. Perché, di base, cos’ha Chris che non hanno altri bambini della sua età? Nulla.
Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit

È un ragazzino di dieci anni che gioca con i suoi giocattoli, i suoi videogiochi e cerca di stupire i suoi genitori per le sue qualità, una fantasia smisurata e la sua incredibile innocenza che di lì a poco si sarebbe persa nell’età adulta. 

Tutte queste qualità sono presenti in Chris, ma non sono tanto queste che rendono il bambino adorabile, quanto più il modo in cui egli le sfrutta per mostrare la sua natura. Con Life is Strange, Dontnod Entertainment ha mostrato le due facce della realtà come pochi altri: la crudeltà di certe situazioni, così come l’incredibile vero-somiglianza dei personaggi, nei loro lati negativi e positivi. Siamo quindi abituati a personaggi corrotti dentro, altri tormentati, altri coraggiosi e altri incredibilmente affascinanti. Molti avevano paura, io in primis, che Life is Strange fosse un’opera realizzata nel modo giusto, da persone giuste, al momento giusto e che difficilmente poteva ripetersi: perché siamo sinceri, molto spesso alcune opere sono quasi perfette e non è detto che questa uniforme perfezione si possa ripetere nello stesso identico modo. Per rimanere in tema, possiamo vedere appunto Life is Strange: Before the Storm, che per quanto incredibilmente bello, aveva quella marcia in meno, quella sensazione di “già visto” o che non poteva e non doveva toccare quella splendida incarnazione dell’originale. A suo modo, Before the Storm è riuscito a dire la sua, ma le menti dietro l’opera non erano le stesse dell’originale e, lasciatemelo dire, si vedeva. Per quanto concerne Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit, invece, la penna è la stessa e basta un trailer a mostrarlo, basta un semplice dialogo. Ma la cosa meravigliosa è, che per quanto si tratti di un singolo episodio, un prologo, Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit è completamente gratuito e dura circa due ore per completare tutti gli obiettivi.

  • Quell’orribile incrocio tra Matle St. ed Asteroid Lane

La storia racconta di Chris, il giovane ragazzo dietro la maschera di Captain Spirit, supereroe al servizio della pace, che si sta facendo conoscere in ogni galassia e da ogni villain esistente. Ma allo stesso tempo Chris è anche un bambino normale, va a scuola, gioca con i videogiochi e cerca di stupire suo padre, provando a risollevare un rapporto che, a causa di un brutto Le Fantastiche Avventure di Captain Spiritincidente, rischia di corrompersi insieme a tutto il resto. Quando nascono tragedie familiari, spesso gli altri membri della famiglia non hanno una guida o un modo per riavvicinarci, piuttosto si allontanano, sviluppando rancore o comportamenti chiusi. Tutte situazioni che implicano un degradarsi dell’unità familiare, com’è successo a Chris, che ha perso sua madre in un incidente stradale avvenuto qualche anno prima. Sicuramente l’incidente stradale somiglia moltissimo a quello subito dal padre di Chloe nel primo Life is Strange, ma non si deve cadere nell’errore di definirlo poco originale o poco innovativo, in quanto la struttura narrativa di Life is Strange e de Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit è basata sulla realtà delle cose, su una vita quotidiana che tutti noi possiamo vivere, dove i casi di morte per incidente stradale ci sono, anche fin troppi. Dopo la morte di sua madre, il padre di Chris si è lasciato andare alla disperazione e Chris cerca in un alterego supereroe la possibilità di cambiare le cose, aiutare l’umanità e sconfiggere il male. Aiutare il suo tanto amato papà. Durante l’avventura, anche al solo visualizzare gli oggetti, ci viene raccontata una storia dietro degna dei migliori libri di narrativa e delle storie che conosciamo, con un’attenzione ai dettagli che difficilmente si vede nelle opere moderne. Chris è quindi colui che ricorderà alcuni eventi, ce li dirà con le parole, con i pensieri, con i desideri e soprattutto con i gesti e le espressioni, mettendo su schermo qualcosa di unico. Inoltre dobbiamo completare degli obiettivi: come trovare tutti gli scagnozzi di Matroid, sconfiggere lo Scaldamagno, sconfiggere il Nevemante, trovare uno splendido tesoro, allenarsi e viaggiare su un altro pianeta per colpire direttamente Matroid. Tutte azioni che ci descrivono il personaggio Chris e ci fanno conoscere l’incredibile storia che si cela dietro alle due figure: quella del bambino e del padre.

  • Tra Life is Strange e Life is Strange 2

Le novità introdotte con questo breve prologo non sono poche. Innanzitutto si nota il volere del team di restare nello stesso “universo” di gioco degli altri capitoli, infatti nel mondo di Chris abbiamo le foto del professor Jefferson, di cui sua madre era una fan, oppure di Hawt Dawg Man, il personaggio Hot Dog che abbiamo già conosciuto nei due Life is Strange precedenti. Abbiamo inoltre dei piccoli richiami alla Blackwell Academy e al presidente Wells, ma toccherà a voi trovarli. La cittadina di Beever Creek si trova in Oregon, vicino ad Arcadia Bay, teatro dell’intera avventura. In termini di gameplay, abbiamo la possibilità di rispondere alle domande, in un dialogo, anche da lontano con un apposito tasto. I momenti zen ora, oltre ai pensieri dei protagonista, offrono nuovi spunti per dialoghi e comportamenti, così come la stessa regia del gioco, è decisamente più cinematografica. Ma la cosa che stupisce maggiormente è che, almeno da questo episodio, sembra che si sia passato ad uno stile sandbox e quindi non più lineare. Nei panni di Chris, noi possiamo decidere se completare o no degli obiettivi, fare o meno delle cose che possono modificare l’ambiente circostante, oltre che a raccontarci delle nuove storie. Presumiamo che quindi in Life is Strange 2 ci saranno queste novità e molte altre, in modo da rendere l’esperienza ancora più vicina al giocatore, che potrà quindi decidere sia le scelte delle risposte, sia il compimento o meno di particolari situazioni, che potrebbe comportare delle grosse conseguenze. Altra cosa fondamentale è la fluidità di gioco, portata a 60fps senza possibilità di scelta come per Before the Storm. Noi abbiamo provato sia la versione per Xbox One X che quella per PS4 Pro.

Pro

  • Chris è adorabile...
  • E' un gioco emozionante e...
  • ...Gratuito
  • Una soundtrack perfetta!

Contro

  • Peccato, troppo breve...
  • ...Si chiude sul più bello...

Commento finale

Il mio approccio a Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit è stato molto titubante inizialmente. La paura di non essere all’altezza di un titolo come Life is Strange era grande. Una parte di me non voleva rischiare di rovinare l’amore che prova per quell’opera, non voleva fosse corrotta da un qualcosa che non fosse propriamente all’altezza. Inoltre la natura free-to-play del gioco mi aveva fatto erroneamente pensare e giudicare il titolo come una demo senza troppe pretese, e che non potesse sorprendere. Al contrario Le Fantastiche Avventure di Captain Spirit rapisce sin dai primi minuti di gioco e guida il giocatore attraverso una storia incredibilmente emozionante, raccontata in base ad alcuni dettagli, spezzandovi dentro l’animo ed emozionandovi. Chris sarà presente in Life is Strange 2, la sua storia continuerà, ma non sappiamo se sarà il protagonista o altro. Non posso quindi che consigliarvi enormemente questo gioco, che vi ricordo trovate gratuito su PS Store, su Steam o su Xbox Store. Inoltre non bisogna aver giocato a Life is Strange per capirlo, visto che è completamente slegato, o quasi... Il prologo di Life is Strange 2 è però anche utile per comprendere il modus operandi di Dontnod Entertainment e di come giochi con i temi trattati, le emozioni e la vita in sé.
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Eccellente

Personaggio particolare, simpatico e con la curiosità di un gatto. Cresciuto a pane e videogiochi, che ha scoperto nei primi anni di età, si è poi appassionato alla scrittura, alla filosofia e al cinema. Fedele al movimento multipiattaforma, che prima o poi metterà la parola fine alla console war.

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