Impact Winter – Recensione

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Brutto

Scorrendo rapidamente l’elenco dei titoli che popolano i programmi Kickstarter e Early Access, è facile notare un certo trend. Il Survival/Crafting sembra dominare in modo assoluto il panorama dei titoli in sviluppo su queste piattaforme ed in generale delle piccole produzioni. Tra questi (anche se non facente parte del gruppo Kickstarter/Early Access) si trova Impact Winter, survival con un profondo sistema di crafting sviluppato dalla Mojo Bones e distribuito dalla Bandai Namco.

Comincia male questo inverno…

A seguito dell’impatto di un asteroide, il pianeta si trova spazzato da una gelida tormenta che ha sommerso buona parte di quello che conosciamo sotto una spessa coltre di neve. Le forme di vita vegetali scarseggiano, gli animali sono rari ed aggressivi ed i pochi esseri umani rimasti vagano per le lande innevate alla ricerca di risorse utilizzabili. L’unica speranza è un segnale radio intercettato, che inaspettatamente comunica che i soccorsi arriveranno in 30 giorni. Dovremo solo trovare il modo di far sopravvivere il nostro gruppo di superstiti il tempo necessario. Nei panni di Jacob, suo malgrado leader del gruppo, saremo quindi incaricati di perlustrare il mondo all’esterno della chiesa che usiamo come rifugio per migliorare le chance di recupero. Questo perché ogni oggetto che sarà creato, ogni zona scoperta, ogni richiesta portata a termine, aumenterà la nostra esperienza e così facendo, diminuirà le ore rimanenti al recupero. Dobbiamo quindi trovare un equilibrio tra l’impulso all’esplorazione (fonte preziosa di punti esperienza) ed il consumo delle risorse, mentre lottiamo con un inventario limitato e l’incapacità di costruire direttamente gli strumenti di cui abbiamo bisogno.

impact winterUno per tutti, tutti per uno.

I membri del nostro team infatti, al sicuro all’interno della chiesa, sono i principali artefici del nostro equipaggiamento, in grado di costruire e sistemare armi, cucinare cibi, migliorare il rifugio e potenziare il piccolo drone che porteremo con noi. Proprio come noi avranno bisogno di cibo, acqua, riposo e protezione. Ed è qui che iniziano i problemi del titolo. Dovremo infatti assegnare manualmente ad ognuno dei sopravvissuti delle scorte da consumare in nostra assenza se non vogliamo vedere le caratteristiche scendere rapidamente facendo precipitare la partita in una spirale difficile da interrompere. Nonostante dopo diverse ore di gioco sia possibile impostare una serie di ruoli che permettono di diminuire l’impatto di questa scelta, le prime ore si rivelano fin troppo critiche per la buona riuscita della partita, capaci di comprometterne il risultato per colpa di una dimenticanza o di una scelta sbagliata mentre si decide cosa costruire prima. Se da un lato è tutto considerato apprezzabile che i sopravvissuti “dipendano” in questo modo da noi, dall’altro questo rallenta il ritmo di un gioco che appare fin troppo lento anche se non particolarmente duraturo.

impact winterTormenta in arrivo

Anche l’esplorazione, altro pilastro del titolo, non è esente da difetti. Sebbene le distese innevate siano senza dubbio suggestive, esplorarle diventa fin troppo rapidamente un costante attrito con la vostra pazienza, alla ricerca di una location o di un animale selvatico che rianimi la partita. La consapevolezza che un’assenza prolungata potrebbe avere effetti deleteri sulla salute del gruppo, rende molte delle spedizioni brevi ed infruttuose. A questa generale mancanza di spinta si aggiunge infine un comparto tecnico che non brilla. Il sistema di controllo è interamente pensato per l’uso di un controller, ma si dimostra poco reattivo e spesso impreciso, incapace di gestire correttamente il sistema dei menù del gioco. Numerosi bug affliggono ancora il gioco, bloccando il personaggio all’interno dello scenario e costringendomi a numerosi riavvi. Bisogna riconoscere però che Mojo Games si sta impegnando a sistemare quantomeno l’aspetto tecnico del titolo, diminuendo notevolmente i tempi di caricamento che prima erano uno dei problemi irrisolti del titolo.

impact winter

Pro

  • Atmosfera suggestiva
  • Alcune idee valide

Contro

  • Troppo lento e vuoto
  • Controlli poco reattivi
  • Meccaniche non sempre user friendly

Commento finale

Concludendo, Impact Winter non riesce a “riscaldare” il giocatore, trasformando spesso le sessioni di gioco in spedizioni tediose ed infruttuose all’interno di uno scenario seppur affascinante, troppo poco interessante. Alcune scelte meccaniche rallentano ulteriormente il titolo, rendendolo per quanto mi riguarda poco divertente rispetto ai suoi più agguerriti concorrenti. Lo studio si è dimostrato abbastanza solerte nel sistemare i difetti più tecnici, dando quindi la speranza che in futuro il titolo possa esprimere tutto il suo potenziale. Ma allo stato attuale delle cose, resta molto difficile consigliarne l’acquisto.
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Brutto

Cresciuto a pane, giochi di ruolo p&p e videogiochi. Cerco sempre di mantenere i miei gusti videoludici vari senza farmi fermare dall'insolito. Io non dico: giochiamo meno, giochiamo meglio. Io dico: giochiamo di più.

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