Hand of Fate 2 – Recensione

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7

Buono

Nel 2014 Defiant Development pubblicò Hand of Fate, ma il gioco non ebbe il risalto mediatico dei titoli tripla A, per cui solo pochi ne potettero apprezzare l’intrinseca bellezza. Io lo scoprii grazie al programma Games with Gold della Microsoft su Xbox One e mi regalò ore di sano divertimento. Ora Defiant ci propone il secondo capitolo di Hand of Fate, vediamo assieme se le buone idee del primo sono state migliorate!

Ammazza che mazzo.

HoF2 ci propone, come faceva il primo capitolo, un interessante mix tra RPG, hack ‘n slash e i giochi da tavolo con le carte. Il nostro personaggio dovrà affrontare 22 missioni proposte dal Dealer, che assieme è mazziere e master di questa lunga avventura. Un po’ come la struttura dei Librogame, saremo chiamati a compiere delle scelte durante il nostro cammino. La struttura narrativa è per lo più testuale, quindi richiede un po’ di impegno da parte nostra per entrare nella storia e comportarci di conseguenza.

Ogni missione è suddivisa in tappe, rappresentate dalle carte che il Dealer ci mette sul tavolo. Possiamo scegliere quale percorso seguire e se nelle prime missioni tutto risulta molto lineare, avanzando nel gioco avremo invece la possibilità di optare per varie quest secondarie che ci permetteranno di guadagnare nuove armi, denaro, cibo e altri bonus.

Ma non sarà facile portare a temine le varie missioni e se i nostri punti ferita raggiungeranno lo zero, il tavolo sarà ripulito e dovremo iniziare tutto da capo.

“Ogni fallimento nel combattimento potrà essere bilanciato dal successo sul tavolo”, questo è lo spirito di HoF2. Durante ogni partita saremo chiamati a confrontarci con varie tipologie di nemici in sequenze di combattimento in terza persona. Se usciremo vincitori da queste sfide, allora potremo proseguire, altrimenti dovremo studiare una strategia diversa per portare a termine la nostra missione. Metà del mazzo è distribuito dal mazziere, ma le altre carte presenti nel deck saremo noi a sceglierle, creando ogni volta una partita diversa. Questa variabilità bilancia molto la ripetitività dei combattimenti. La sezione “action” è sicuramente il punto debole di HoF2. Mi sono trovato moltissime volte a ripetere durante tutto il gioco le stesse sequenze di combattimento che alla lunga diventano noiose. I comandi sono abbastanza semplici, per cui il nostro impegno sarà quello di usare un buon tempismo per bloccare e contrattaccare gli avversari. Moltiplicate questa situazione per X volte durante tutte e 22 le missioni e capite perché alla fine tutto diventa ripetitivo e poco avvincente.


Avvincente invece è la trama, ben costruita, con un sacco di scelte morali da compiere, pagine e pagine di testo da leggere. Seguire un percorso rispetto ad un altro apre le porte a partite sempre diverse. Le carte che potremo scegliere di mettere nel mazzo saranno sbloccate non attraverso le odiate micro-transazioni, ma solo grazie alla nostra abilità. Durante alcune sfide potremo conquistare carte più o meno rare, che ci permettono di ampliare il nostro raggio di azione, potenziare l’inventario, aprire nuove ed inaspettate sequenze di gioco.

Rispetto al primo la componente “aleatoria”, ovvero le scelte compiute dal caso, è stata ampliata. Molte volte saremo chiamati ad usare i dadi per ottenere punteggi in grado di farci superare prove e sfide di vario tipo. Naturalmente il rovescio di questa medaglia è che a volte potremo perdere tutti i progressi guadagnati faticosamente durante una partita perdendo una semplice scommessa. Bisogna sempre tenere d’occhio i punti ferita e le riserve di cibo che potranno incrementarli, perché il margine di errore permesso da HoF2 è veramente minimo.

Pro

  • Struttura del gioco variabile e modulare
  • La componente tabletop è forte e ben realizzata
  • Sbloccare nuove carte è una sfida nella sfida

Contro

  • Le sezioni di combattimento alla lunga risultano troppo ripetitive
  • Tutto in inglese con pagine e pagine di narrazione testuale.
  • La componente "caso" a volte può essere estremamente penalizzante

Commento finale

Hand of Fate 2 ripropone le dinamiche del primo titolo, ampliandole e migliorando notevolmente sia il gameplay che la durata. Ognuna delle 22 missioni proposte dal gioco può essere affrontata in maniera diversa, a seconda di come costruiremo il mazzo dal quale ci verranno proposte le sfide. Sebbene la sezione di combattimento sia il tallone d'Achille di HoF2, alla fine è ben bilanciata da una trama avvincente e da un sistema di gioco interessante ed accattivante. La trama è ben costruita, la variabilità delle scelte è ottima. Molte azioni sono legate al caso (o alla fortuna), per cui state ben attenti a non rischiare di perdere tutto quello che avete guadagnato perdendo una semplice scommessa! Sicuramente Hand of Fate 2 sarà ben apprezzato da chi ama i tabletop games, ma anche altri giocatori potranno divertirsi a giocarlo, sapendo però che buona parte del gioco è testuale e in inglese, per cui per goderlo appieno bisogna fare i conti con questi elementi.
7

Buono

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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