Guardians of The Galaxy: The Telltale Series Ep. 4 – Recensione

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Arrivati a questo punto, non potendo ancora dare un giudizio definitivo, possiamo concederci il lusso di una considerazione abbastanza velenosa: dopo oramai tre episodi non proprio esaltanti, Guardians of The Galaxy non rappresenta sicuramente una delle punte di diamante di TellTale.
Mentre, per esempio, in Walking Dead la tensione si tagliava col coltello e i colpi di scena si sono susseguiti con frequenza, Guardians of The Galaxy sembra più che altro una serie che studia meticolosamente la psicologia di ogni personaggio e le motivazioni che lo hanno portato a essere quello che conosciamo tutti, dando poca importanza al filone narrativo principale che, in questa particolare categoria di gioco, dovrebbe rappresentare il fulcro principale.

Dopo avere analizzato Star Lord, Rocket e Gamora, il quarto episodio, Who Needs You?,  non poteva fare altro che concentrarsi su Drax, personaggio decisamente ambiguo che ha un rapporto di amore/odio con gli altri Guardiani. Nonostante la forte componente narrativa riguardante il passato di Drax, però, la storia generale della serie non compie grandi passi in avanti e l’antagonista principale è praticamente “lasciata al suo destino”, in un confronto finale che dovrà avvenire obbligatoriamente nel prossimo (e ultimo) episodio. Bisogna ammettere che, per certi aspetti, la scelta di inserire un cattivo “nuovo” e poco noto ai fan del fumetto e/o del film, non ha fatto innamorare i giocatori del nemico principale ed è abbastanza evidente che non basta il racconto introspettivo dei cinque Guardiani per tenere incollati al pad.


Bisogna ammettere però che, a differenza di quanto accaduto in altri titoli TellTale, in Guardians of The Galaxy le scelte fatte dai giocatori nei precedenti episodi hanno un certo peso sul procedere della trama, e in questo quarto episodio si iniziano a sentire gli “effetti” di quanto scelto dal giocatore negli episodi precedenti; a questo punto bisogna capire se nell’episodio finale ci sarà una sola conclusione (ipotesi plausibile) o più di una in base alle scelte effettuate…


Dal punto di vista ludico Who Needs You? non aggiunge e non toglie nulla a quanto visto nelle puntate precedenti, prediligendo però le fasi esplorative ai Quick Time Events. Abbiamo potuto piacevolmente notare, però, che questa volta le QTE risultano essere più impegnative e le fasi di esplorazione, questa volta verticali e orizzontali, riescono a rendere, seppure in parte minima, a rendere più appagante l’esperienza di gioco. Sebbene sapessimo che non ci sarebbero stati grossi cambiamenti per quel che riguarda la realizzazione tecnica, abbiamo notato che in Who Needs You? il numero di rallentamenti su PlayStation 4 Pro è notevolmente ridotto rispetto al passato e, per nostra fortuna, la console non si è mai bloccata.

Tra qualche settimana (finalmente) avremo la possibilità di toccare con mano l’episodio conclusivo e potremo dare un giudizio definitivo a una serie che, fino a questo momento, non ha lasciato il segno.

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