Sniper Elite 4 Recensione

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7.5

Buono

A oltre due anni dalla pubblicazione del terzo capitolo di Sniper Elite, Rebellion ci riprova, concentrandosi, questa volta, esclusivamente su PC e console di ultima generazione. Abbandonate la Germania e le terre desertiche del Nord Africa, questa volta gli sviluppatori hanno deciso di raccontare una storia ambientata in Italia nel corso della Seconda Guerra Mondiale e fino alla sua conclusione…

La caccia al nazista è aperta!

Italia 1943 – Il soldato scelto dell’OSS Karl Fairburne viene mandato in italia per indagare e recuperare informazioni su di una nuova arma in possesso dei Nazisti in grado di spazzare via interi eserciti in un sol colpo. Per riuscire nella sua missione, il soldato Fairburne dovrà girare il paese da nord a sud aiutando i diversi gruppi di partigiani nella lotta all’esercito del Fuhrer.

Quelle che vi abbiamo scritto qui sopra sono le premesse e le vicende che fanno da sfondo all’intera trama di Sniper Elite 4 che, sebbene non offra particolari colpi di scena, risulta essere per noi interessante per la location scelta: l’Italia. Nel corso delle diverse missioni (otto in totale), i giocatori si troveranno ad esplorare molteplici luoghi del nostro paese, passando da paesaggi urbani a campagne sconfinate. Bisogna ammettere che, a differenza di altri titoli appartenenti allo stesso genere, Sniper Elite 4 presenta delle mappe di gioco veramente enormi che richiederanno un’attenta e profonda analisi; perché sì, un titolo che fa della componente stealth il suo cuore pulsante richiede che il giocatore analizzi ogni minimo particolare dell’ambiente che lo circonda per capire quali possano essere i migliori punti per sparare restando nascosti agli occhi del nemico oppure pianificare eventuali fughe nel caso si venga scoperti. Quel che non ci ha convinto della realizzazione delle mappe, però, è la quasi totale impossibilità di nascondersi all’interno degli edifici, limitandoci quindi a entrare solo in quelli volutamente lasciati aperti.

Tanti modi di uccidere, da soli o in compagnia

Per chi non lo sapesse, la serie Sniper Elite è celebre per una sorta di “kill cam” che si attiva ogni qualvolta il giocatore esegue un uccisione spettacolare o colpisce in un determinato punto il nemico. Infatti, eseguendo per esempio un colpo dalla lunga distanza diretto al cranio dell’avversario, assisteremo a una sequenza in slow motion che permetterà di vedere la traiettoria del colpo fino alla penetrazione dello stesso nel corpo del nemico; in base alla tipologia di uccisione eseguita e all’arma utilizzata, saranno assegnati dei punti esperienza utili a sbloccare nuove abilità per il personaggio, utili a modificarne i parametri vitali (come la trattenuta del respiro). Alla fine di ciascuna missione, inoltre, ci sarà la possibilità di acquistare nuove armi attraverso una sorta di valuta in-game o potenziare quelle già in vostro possesso a patto che vengano completati alcuni obbiettivi secondari di ciascuna missione.

Sebbene il gameplay di Sniper Elite 4 inviti indirettamente il giocatore a utilizzare un approccio stealth alla missione, è offerta altresì la possibilità di lanciarsi in missione in maniera rocambolesca, impugnando armi a fuoco rapido. In questo caso, però, abbiamo notato quanto l’IA dei nemici sia deficitaria in quanto incapace di organizzare delle strategie di attacco per metterci in difficoltà. Abbiamo invece apprezzato il sistema di triangolazione  utilizzato dagli avversari che riescono a individuare, o meglio “intuire”, precisamente la nostra posizione in base al rumore emesso dalle armi o alle tracce (per esempio i corpi dei soldati) che lasciamo in giro.

Similmente a quanto accadeva nel terzo capitolo, anche Sniper Elite 4 offre la possibilità di completare la modalità di gioco principale in compagnia di un amico, sfruttando la modalità cooperativa online. Per quanto divertente, purtroppo, la modalità cooperativa abbassa notevolmente il livello di sfida, riuscendo a essere interessante solamente ai livelli di difficoltà più elevati. Immancabili, ovviamente, delle modalità multigiocatore competitive (sei in totale) che vanno dal tradizionale deathmatch a squadre al Re della distanza, ancora una volta il fiore all’occhiello per il comparto multigiocatore della serie. Questa volta, inoltre, fanno capolino due nuove modalità ossia Osservazione e Sopravvivenza che puntano in maniera più attenta a sfruttare tutte le peculiarità offerte dal sistema di gioco.

Un gioco che ha bisogno di rinnovarsi

Dal punto di vista tecnico, purtroppo, Sniper Elite 4 non presenta grandi differenze dal suo predecessore, riuscendo comunque a essere convincente ma senza quel salto di qualità visivo che ci saremmo aspettati. Persistono invece saltuarie e fastidiose problematiche di compenetrazione tra i personaggi e ambienti di gioco. Lodevole è invece il comparto sonoro che, oltre a offrire un buon doppiaggio in lingua italiana, propone una colonna sonora valida che si sposa alla perfezione con l’azione  di gioco.

Pro

  • Mappe enormi
  • Kill cam sempre spettacolare
  • Tantissime armi

Contro

  • Bug grafici sporadici ma fastidiosi
  • IA Deficitaria
  • Nessuna reale novità rispetto al passato

Commento finale

Sniper Elite 4 si presenta ancora una volta come un titolo “must have” per gli amanti del “cecchinaggio” e della precisione assoluta. Visti i numerosi obbiettivi primari e secondari, la campagna di gioco riesce a offrire un corposo numero di ore di gioco e se non fosse per piccoli difettucci visivi, per l’intelligenza artificiale deficitaria, staremmo ora parlando di un titolo che dovrebbe essere acquistato senza indugi. La serie Sniper Elite ha tutte le carte in regola per poter eccellere nel genere sparatutto, basterebbe solo qualche accorgimento in più. Siamo fiduciosi sulle potenzialità di Rebellion…
7.5

Buono

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