Knee Deep - Recensione

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6.5

Sufficiente

“La vita non è che un’ombra in cammino; un povero attore, che s’agita e che si pavoneggia per un’ora sul palcoscenico e del quale poi non si sa più nulla. E’ un racconto narrato da un idiota, pieno di strepito e di furore, e senza alcun significato.”

Non so se Prologue Games si siano ispirati al Bardo per intessere la trama di Knee Deep, ma questa avventura in tre atti prende spunto sicuramente dal mondo del teatro per imbastire una storia originale ed interessante. Ma varrà la pena essere gli attori protagonisti? Scopriamolo assieme.

Un attore famoso viene trovato impiccato in una località del profondo sud degli USA. Sulle tracce di gossip e notizie una rampante ed aggressiva blogger, Romana Teague, si getta sulla notizia, andando ad indagare sul posto. Assieme a lei potremo interpretare anche un cronista locale, Jack Bellet e K.C. Gaddis, un cinico investigatore privato, tutti interessati al caso.

Il gioco è essenzialmente una avventura dove dovremo raccogliere prove e cercare con il nostro comportamento di guidare la storia. Le nostre scelte possono fare la differenza sul come la storia e l’investigazione proseguono. Ad esempio nei panni della blogger potremo decidere di pubblicare notizie scottanti sulla vita privata dell’attore suicida, cosa che farebbe aumentare i nostri followers, ma che potrebbero rendere reticente la fidanzata del “de cuius” a rilasciarci delle dichiarazioni.Peccato che questo sistema non sia efficace come uno si aspetta. Lo script è abbastanza limitato, per cui la presunta libertà di intervento sulla storia è illusorio. Non mi piace fare spoiler, soprattutto quando in un gioco la trama è il fulcro dell’attrattiva, ma vi posso anticipare che alla fine del primo atto c’è un evento molto importante, ma all’inizio del secondo sembra che non sia successo assolutamente niente. Questo mi ha lascito molto perplesso, abituato forse un po’ troppo alla narrazione che ci propone Tell Tale nelle sue produzioni.

Devo però ammettere che l’investigazione è abbastanza intrigante, la storia interessante, con atmosfere che mi hanno ricordato quelle “lynciane” di Twin Peaks. Un grosso limite che potrebbero trovare molti giocatori è sicuramente la lingua. Il gioco è completamente in inglese, utilizza molto lo slang del sud, per cui la narrazione deve essere seguita con attenzione, soprattutto per non rischiare di perdere particolari fondamentali per l’investigazione.

Sicuramente il primo atto è quello più interessante, mentre gli altri due non riescono a reggere bene come mi sarei aspettato.

Molto è anche incentrato sul carattere dei tre personaggi, che evolve a seconda delle scelte che facciamo, ma purtroppo nel secondo atto, quanto le loro linee narrative si uniscono, finisce anche questo crescendo, trascinandoci senza spunti rilevanti verso l’ultimo capitolo.

La grafica è ben realizzata, anche se i personaggi sembrano più dei manichini che delle persone. Non mi aspettavo certo il fotorealismo, ma stonano un po’ con i fondali che invece sono ben realizzati e curati. Mi è piaciuta molto la modalità del cambio di scena, che avviene come se si assitesse realmente ad uno spettacolo teatrale. Le scene sono costruite su di un palcoscenico rotante, il nostro personaggio viene praticamente “estratto” da un ambiente appena concluso per essere inserito in uno nuovo, dove poter proseguire l’avventura.

Pro

  • Sistema di gioco interessante
  • Ben caratterizzati i personaggi...

Contro

  • ...ma il gioco non arriva purtroppo ad esprimere mai il suo potenziale

Commento finale

Knee Deep è uno di quei giochi che sono piacevoli da giocare, ma che mancano di mordente, che rischiano di perdersi lungo il cammino, che non riescono mai a realizzare il loro potenziale. Su tre atti solo uno, il primo, è realmente interessante, gli altri scorrono senza infamia e senza lodo. Le scelte che si possono compiere non sono, come nei giochi Tell Tale, così dirimenti ai fini dello sviluppo della storia. Più che attori attivi, siamo spettatori partecipanti, un po' come succede in quelle "Cene con Delitto", nelle quali il copione è già scritto e le nostre opzioni di cambiare la storia sono solo apparenti.
6.5

Sufficiente

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi.
An old player that is still capable of wonder.

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