Dopo più di un anno e mezzo dal lancio del titolo targato Ubisoft, anche se nel frattempo alcune cose sono cambiate mentre molte altre sono rimaste le stesse, For Honor ha continuato ad avere uno zoccolo duro di appassionati che hanno popolato i server per dedicarsi ai combattimenti in terza persona di questo titolo abbastanza unico per il suo genere.

Avevo giocato un po’ di tempo al titolo, ma non ho avuto la costanza di continuare fino ad oggi, quindi per me provare adesso l’ultimo pacchetto DLC, Marching Fire, Ë stato un po’ un salto nel buio, non sapendo cosa aspettarmi

For Honor, è rimasto praticamente lo stesso gioco che abbiamo recensito su MyReviews quando è stato pubblicato per la prima volta. » essenzialmente un gioco di combattimento in terza persona con un sistema di posizioni a tre vie con il quale possiamo difendere, attaccare, usando diverse strategie momento per momento.
Ero esitante nel tornare indietro nel gioco dopo così tanto tempo, ma è stata abbastanza gratificante la sensazione di non aver mai smesso di giocarci. Questo è un bene e anche i nuovi adepti potranno comunque gettarsi agevolmente nella mischia con un utile e snello tutorial iniziale.
Naturalmente destreggiarsi bene con il sistema di posizioni del nostro combattente richiede tempo per poter vincere i vari scontri, ma alla fine la soddisfazione di parare e contrattaccare sferrando il fendente vincente Ë impagabile.

Purtroppo, come già succedeva al momento del lancio, è ancora frustrante finire con i compagni di squadra AI o dover combattere contro due nemici contemporaneamente. In Breve si puÚ definire For Honor come “severo ma giusto”, anche se sicuramente orientato verso una platea di giocatori estremamente competitivi.
Le nuove fasi introdotte con il DLC Marching Fire sono belle e sono anche una ventata d’aria fresca ad un gioco che altrimenti sarebbe diventato troppo monotono e stagnante.

Quindi il DLC di Marching Fire risulta essere il suo più grande aggiornamento al gioco visto finora, nonostante alcuni elementi fossero gi‡ stati modificati e cambiati nel corso del tempo.
Adesso abbiamo a disposizione una nuovissima modalità di gioco online, quattro personaggi nuovi di zecca, una modalità Arcade e una serie di nuovi piccoli oggetti e adattamenti che faranno contenti i fan pi˘ accaniti del gioco e magari potranno avvicinare anche chi non era proprio convinto da esso.

Sicuramente la nuova modalità Breach, è indiscutibilmente la punta di diamante di Marching Fire.
Una squadra difende il castello, mentre l’altra squadra spinge un ariete in picchiata su un percorso centrale mentre viene bombardato da frecce e attaccato dalle truppe nemiche, il tutto per poter piazzare l’ariete in posizione e sfondare le porte del maniero.

Vi avverto che questa è una modalità che richiede un bel po’ di tempo per ogni singolo round. La durata di ogni partita Ë al massimo di 30 minuti, densi di combattimenti in mischia, corpo a corpo, attacchi, ritirate. Le truppe comandate dalla IA del gioco saranno l’antipasto agli scontri 1v1 che ci riportano all’originale spirito di For Honor: quando infatti incontreremo una avversario umano, allora ritorneremo allo scontro diretto.
Il problema di questa modalità è che è molto impegnativa, non lascia un attimo di tregua e molte volte mi sono sentito di abbandonare la partita, anche se stavo vincendo, perchè non ne potevo più di combattere senza soluzione di continuità. E poi anche gli avversari se vedono che per loro le cose si mettono male, tendono tutti ad abbandonare il gioco nei primi minuti, per dedicarsi ad altre partite
Nonostante quindi che Breach sia una modalità di gioco incredibilmente solida che For Honor ha in questo momento,dovrebbero pensare di accelerarlo, magari introducendo pi˘ brevi tempi di respawn e velocizzando il movimento dell’ariete.

La modalità Arcade Ë sicuramente interessante, ricalcando quanto presente nelle saghe dei picchiaduro.
Dovremo infatti passare attraverso diverse battaglie con modificatori leggermente casuali applicati ai giocatori cercando di portare a termine ogni singolo scontro per ottenere pezzi di equipaggiamento migliori. Però alla fine non so come possa interessare realmente i giocatori storici di For Honor, sembrando più qualcosa di secondario e non necessario. Forse Ë stata introdotta per accattivarsi le simpatie dei casual gamer, ma comprare il gioco pi˘ il DLC per questa modalità, mi sembra abbastanza inutile.