Dragon’s Crown Pro – Recensione

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7.5

Buono

Originariamente rilasciato nel 2013, Dragon’s Crown era una particolare fusione tra rpg e picchiaduro a scorrimento, un mix che riusciva a catturare l’attenzione di ogni amante del fantasy grazie al suo bellissimo stile visivo tipico di ogni lavoro dei Vanillaware. L’annuncio del suo porting su PS4 ha quindi riacceso l’interesso per questa piccola gemma dell’era PS3, che torna con una veste grafica migliorata.

Dragon’s Crown Pro condivide la sua ambientazione con altri lavori Vanillaware come Odin Sphere e GrimGrimoire, ovvero il regno fantasy di Hydeland ma con una collocazione temporale e spaziale differente. La storia, che non brilla per originalità o per narrazione, ci vedrà vestire i panni di uno di sei valorosi eroi impegnato nella ricerca della Corona del Drago, un artefatto dai poteri incredibili che è diventato l’obbiettivo di un’oscura cabala di maghi determinata a sfruttarne i poteri. Dovremo quindi esplorare fortezze sotto assedio, rovine infestate da non morti, navi pirata e via discorrendo facendoci strada tra innumerevoli schiere di nemici ed invitanti tesori. Narrativamente parlando il titolo non compie particolari sforzi, offrendo una trama che si rivela quasi trascurabile sia per i suoi avvenimenti sia per come viene esposta e che viene relegata a mero spunto di partenza per le nostre esplorazioni. È proprio nel gameplay invece che il titolo trova la sua vera dimensione, offrendo un riuscitissimo mix di azione e sviluppo del personaggio.

Ognuna delle sei classi disponibili offre un diverso approccio all’azione e si distingue dalle altre grazie alle sue abilità peculiari. L’amazzone ad esempio può contare sulla sua capacità di sferrare combo a rapidità crescente man mano che sconfigge i nemici e sulle sue capacità aeree per diventare in poco tempo un vero e proprio turbine d’acciaio. Il nano invece farà affidamento sulla sua forza straordinaria per lanciare macigni contro i nemici, quando non saranno proprio quest’ultimi ad essere afferrati dalle sue braccia possenti per essere scaraventati per lo schermo. Il guerriero offre una difesa insuperabile grazie alla combinazione di spada e scudo, senza però tralasciare il lato offensivo. Il mago e la strega utilizzano evocazioni e potenti magie per spazzare il campo di battaglia mentre l’agile elfo affronterà i nemici a distanza con il suo fido arco. Ogni personaggio possiede due skill tree: uno comune ad ogni personaggio che ne potenzierà le caratteristiche base come la salute o gli slot inventario, ed un secondo che è interamente dedicato alle sue abilità specifiche. Le numerose abilità a disposizione conferiscono una certa libertà nella costruzione del personaggio, offrendo diverse soluzioni per ciascuna classe disponibile. Un piccolo neo è senza dubbio la difficoltà nel poter resettare le nostre scelte di sviluppo, possibilità vincolata all’uso di un oggetto disponibile solo all’interno del labirinto che costituisce il suo endgame. 

Pro

  • Stile visivo accattivante
  • Gameplay coinvolgente
  • Tantissimi equipaggiamenti e combinazioni possibili


Contro

  • Trama poco coinvolgente

  • Ripetitivo nel lungo periodo
  • L’assenza di novità rispetto alla precedente versione può scoraggiare i vecchi acquirenti

Commento finale

Dragon’s Crown Pro è un’ottima occasione per giocare un validissimo titolo passato lievemente in sordina durante la scorsa generazione, impreziosendolo con una maggiore fedeltà visiva senza però andare a modificarne le meccaniche in alcun modo. Il suo particolare gameplay, che coniuga efficacemente picchiaduro e rpg, si dimostra validissimo ancora oggi al netto di una certa ripetitività che affligge il titolo sul lungo periodo. La sua natura di semplice remastered può comunque scoraggiare i giocatori di vecchia data, anche se la possibilità di importare i vecchi salvataggi è sicuramente graditissima a tutti coloro che hanno passato decine di ore nella sua prima iterazione e non vogliono perdere i progressi fatti. Resta comunque la sensazione che l’inserimento di qualche novità avrebbe indubbiamente giovato alla produzione, ma anche così il titolo si dimostra ugualmente un valido acquisto per gli amanti del genere.
7.5

Buono

Cresciuto a pane, giochi di ruolo p&p e videogiochi. Cerco sempre di mantenere i miei gusti videoludici vari senza farmi fermare dall'insolito. Io non dico: giochiamo meno, giochiamo meglio. Io dico: giochiamo di più.

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