Dragon Ball FighterZ – Uno sguardo in attesa dell’uscita

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Innanzitutto Buon Anno a tutti i lettori di MyReviews.it, spero che per tutti voi sia stato un buon anno e questo 2018 sia ancora meglio. Se lo guardiamo sotto gli occhi di un videogiocatore, il 2017 è stato un anno da urlo per tanti motivi: nuovi giochi di spessore, nuove console e soprattutto nuovi annunci che avrebbero presentato al meglio questo nuovo anno. Ed è proprio questo che porta me alla stesura di questa nuova anteprima, perché dopo l’annuncio all’E3 2017 da parte di Microsoft e i vari successivi video e annunci sulle informazioni riguardanti il gioco, Dragon Ball FighterZ entra di diritto tra i titoli più interessanti di questo inizio 2018. Quindi bando alle ciance e parliamo subito del nuovo gioco in arrivo che narrano le avventure di Goku e company.

Questa volta parleremo più di ciò che ci aspettiamo e di ciò che realmente è presente nel gioco e non del gameplay, perché di quello il sottoscritto è già in super attesa della beta che arriverà la settimana prossima e su cui vi spenderà del tempo che sarà utile a parlare nuovamente del gioco con il suo gameplay, aspettando poi la settimana dopo ancora per un eventuale recensione che spero vi posso far leggere quanto prima. Però al momento non possiamo che guardare con un occhio a ciò che realmente abbiamo e con l’altro ciò che avverrà all’uscita e anche dopo, tra personaggi, modalità e tanto altro ancora. Dragon Ball FighterZ si è presentato come un picchiaduro con l’obiettivo di portare in auge un sistema di combattimento più tecnico rispetto ai precedenti, soprattutto la saga Xenoverse uscita negli ultimi anni e su cui, nonostante i difetti, ho speso parole al miele per alcune interessanti idee di gioco. Ciò che vogliamo è però un titolo più in linea con il passato, più interessante sotto il profilo del gameplay senza scadere in smancerie che possono modificare l’idea “picchiaduro” del gioco, anche se il mercato ha sempre le sue tante richieste. I ragazzi di Arc System Works hanno probabilmente letto le richieste della community di Dragon Ball, perché non è nuova la voglia di giocare un titolo diverso dagli ultimi e che possa veramente fare la differenza.

Il titolo uscirà il prossimo 26 gennaio, quindi esattamente fra 18 giorni possiamo finalmente testare con mano le modalità di gioco, tutti i personaggi inseriti e soprattutto il gameplay nella sua totalità. Al momento sappiamo che il titolo avrà diverse modalità di combattimento, online e offline e soprattutto una campagna in singolo giocatore, quelle in stile Mortal Kombat per intenderci. La struttura è fatta a singole missioni dove dei filmati d’intermezzo raccontano le varie vicende, mentre noi saremo soltanto assorbiti nel combattimento nudo e crudo sul campo di battaglia. Al momento sappiamo poco della storia, tranne che Androide 21 e Androide 16 stanno usando le Sfere del Drago in maniera spropositata, mettendo in pericolo i guerrieri Z. Tant’è che durante un intermezzo, Goku perde i sensi non ricordando più chi fosse, ma sarebbe stato solo il primo dei molti super guerrieri dell’anime. Gli intermezzi funzionano con il motore di gioco, un gran bel vedere infatti, che rende le scene come se fosse un anime vero e proprio. Sarà composta da tre archi narrativi che faranno familiarizzare con il sistema di combattimento e progressione, oltre che dare un’idea delle abilità che potremmo modificare di ogni personaggio, dalle normali onde alle mosse finali che possono cambiare la partita.

Passando al roster di gioco, forse la parte più importante per quanto concerne un picchiaduro, Dragon Ball FighterZ mette sul piatto una varietà incredibilmente valida. Anche solo dal numero di personaggi possiamo essere soddisfatti, perché nei 24 proposti abbiamo: Goku, Vegeta, Gohan, Trunks del Futuro, Crilin, Piccolo, Androide numero 16, Androide numero 18, Freezer, Cell, Majin Bu, Goku Super Saiyan Blue e Vegeta Super Saiyan Blue, Yamcha, Tenshinhan, Nappa, il Capitano Ginyu, Gotenks Super Saiyan 3, Kid Bu, Gohan Supremo, Beerus, Hit e Black Goku Super Saiyan Rosé, oltre che l’Androide numero 21 che è stato creato dal maestro Toriyama in persona. Possono sembrare meno del previsto, ma c’è un fatto che ribalta le carte in tavola: ogni combattente ha una propria struttura di gioco creata nel dettaglio per bilanciare perfettamente le partite. Facciamo un esempio – per quello che realmente vale senza aver ancora provato il gioco nella sua totalità, ma basandoci solo sui vecchi titoli prodotti da Arc System Works – Goku predilige attacchi diretti, veloci e un combattimento più ravvicinato rispetto ad un Piccolo. L’ultimo, infatti, invece che sfruttare la potenza bruta (di cui è realmente sprovvisto se lo confrontiamo con Goku o Vegeta) utilizza una serie di “teletrasporti” veloci per confondere l’avversario, farlo stancare e poi attaccarlo subito dopo. Così come Freezer risulta essere un personaggio che predilige l’attacco a distanza, con mosse principalmente energetiche e veloci e combattimento più strategico dove blocca l’avversario in varie morse per poi attaccarlo subito dopo. Insomma, ogni singolo personaggio dei 24 proposti avrà una propria idea e struttura di gioco, mettendo il giocatore alle strette nel imparare al meglio come gestirli. Senza contare che con il Season Pass proposto, ci saranno ulteriori 8 personaggi che entreranno a far parte del titolo, più sicuramente qualche sorpresa dell’ultimo secondo.

Non possiamo dire altro del gioco, anche perché le possibilità di provarlo si sono contate sulle dita di una mano. Possiamo però attendere la prossima settimana con la prova della beta e con il resoconto del gioco, passando poi alla recensione una volta disponibile per dare un voto a ciò che di – buono – hanno fatto gli sviluppatori. Dragon Ball FighterZ si allontana dal combattimento GDR degli ultimi Xenoverse e soprattutto si allontana dall’idea dei vecchi Budokai Tenkaichi con 160 personaggi molto simili tra loro per struttura di massima. Arc System Works ha lavorato come un vero fan lavorerebbe, mettendo in risalto un fan service che non dà mai fastidio al giocatore e un sistema di combattimento più tecnico e brutale, in linea con il manga e l’anime proposti. Aspettiamo quindi il prossimo 15 gennaio per mettere le mani sulla beta giocabile e iniziare a dare le nostre prime impressioni sul titolo che arriverà in forma completa il prossimo 26 gennaio.

Personaggio particolare, simpatico e con la curiosità di un gatto. Cresciuto a pane e videogiochi, che ha scoperto nei primi anni di età, si è poi appassionato alla scrittura, alla filosofia e al cinema. Fedele al movimento multipiattaforma, che prima o poi metterà la parola fine alla console war.

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