Destiny 2 (PC) – Recensione

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8.8

Ottimo

A distanza di circa un mese e mezzo dal debutto su PlayStation 4 e Xbox One finalmente Destiny 2 è pronto a conquistare anche i giocatori PC. Questo periodo di distacco è servito a Bungie per  ottimizzare al meglio il titolo su una piattaforma mutevole come quella dei computer superando al tempo stesso i limiti tecnici delle console, una sfida piuttosto ardua che spesso ha portato a risultati piuttosto scoraggianti. I PC da gaming possono infatti essere assemblati in mille modi diversi e bisogna tenere in conto mille variabili non non avendo una infrastruttura fissa come PlayStation e Xbox dove il gioco girerà in maniera perfettamente identica su ogni console esistente, creando spesso situazioni dove paradossalmente i porting su PC si sono rivelati fin troppo instabili e deludenti. Personalmente sono rimasto scottato fin troppe volte (il mio peggior incubo è stato Batman Arkham Knight, un porting talmente scandaloso che è diventato praticamente un metro di paragone), tanto che nonostante abbia investito molti risparmi in un PC performante spesso nel caso di titoli multipiattaforma abbia preferito comunque acquistare le versioni console, usando il computer unicamente per giochi non disponibili altrove. Ammetto quindi di aver avviato il download di Destiny 2 su PC carico di timori, ma dopo aver passato decine di ore nei panni di un Guardiano di Luce posso affermare che Bungie ha svolto un lavoro con i fiocchi ben oltre le mie aspettative. Scopriamo quindi insieme le caratteristiche di questo porting che non dovrebbe mancare nella vostra libreria digitale.

Partiamo subito dicendo che a livello di contenuti (come prevedibile) il gioco è lo stesso identico delle versioni console. Non mi soffermerò più di tanto quindi nel descrivere la trama e le varie attività disponibili, per tutti i dettagli vi rimando alla nostra precedente ed esaustiva recensione che trovate a questo link. Chiarito questo punto specifico inoltre che il gioco è disponibile unicamente tramite Battle.net, lo store privato di Activision/Blizzard che si affianca ad Origins e Windows Store per contrastrare lo stradominio di Steam. Potrebbe sembrare un dettaglio che non dovrebbe nemmeno essere menzionato in una recensione, ma considerato che ormai al gaming su PC viene automaticamente associato Steam ho già sentito fin troppe persone lamentarsi che non riuscivano a trovare Destiny 2 sullo store di Valve, per cui non allarmatevi poiché trovate tranquillamente tutto su Battle.net insieme ai titoli Blizzard come WoW e Overwatch. Il rilascio dopo quasi due mesi dalla versione console non è stato del tutto negativo: il file di download del gioco infatti comprende già tutte le patch uscite fino ad ora, per cui buona parte dei bug e problemi che si sono visti la lancio sono assenti dalla versione PC. Questo non vuol dire tuttavia che il gioco sia esente da problemi, infatti persistono alcuni problemi di connettività tra cui il famigerato bug Cabbage che ha quasi impedito al nostro redattore di recensire il gioco su console, anche se i casi riportati sono molto più rari rispetto ad un mese fa.

Per quanto riguarda il gioco in sé se avete letto la nostra recensione sapete bene come si tratti di un titolo semplicemente enorme, ricco di contenuti, con una trama semplice ma memorabile ed un comparto tecnico di tutto rispetto. Ecco, soffermiamoci proprio su questo ultimo punto, poiché è qui che la versione PC di Destiny 2 mostra i muscoli e distanzia i suoi “parenti” su PlayStation 4 e Xbox One. Partiamo quindi da ciò che salta subito all’occhio appena avviato il gioco, ovvero la risoluzione e qualità delle texture: possiamo riassumere il tutto semplicemente con la parola “meraviglioso”. Precisiamo subito che non sto dicendo che su console il gioco sia brutto, anzi, semplicemente se volete avere la massima esperienza possibile il PC è il luogo dove davvero potete ammirare il titolo nel suo massimo splendore. Basta aprire il menù delle impostazioni per rendersi conto di come Bungie abbia lavorato duramente per inserire il maggior numero possibile di opzioni di personalizzazione della grafica. Possiamo quindi regolare manualmente le classiche illuminazione, ombre, texture e così via, ma ciò che non mi aspettavo invece era la possibilità di regolare anche il FOV (Field Of View): questa opzione spesso è assente nella maggior parte dei giochi, e impostando il livello massimo il numero di elementi a schermo che si possono vedere in lontananza aumenta di molto rispetto anche alle versioni console, il tutto con un dettaglio di tutto rispetto. Naturalmente dipende molto anche dell’hardware del PC, ma se avete una macchina aggiornata e performante potreste rimanere a bocca aperta.

Oltre alla mera potenza grafica inoltre va segnalato l’elemento forse più importante di tutti, ovvero il frame rate. Il principale limite delle versioni console infatti è il frame rate bloccato a “soli” 30fps, mentre il principale vantaggio della versione PC è la possibilità di giocare con il frame rate sbloccato raggiungendo picchi di fluidità semplicemente impossibili su console. Ho svolto la prova del gioco con un PC dotato di processore Intel i7-4790K, 16GB di RAM, sistema operativo Windows 10, scheda grafica Nvidia GeForce GTX 970 e un monitor 4K, e le prestazioni si sono rivelate ottime. Giocando con risoluzione FullHD e frame rate sbloccato il gioco gira tranquillamente anche ad oltre 140fps, e fino a 2K si riesce a giocare rimanendo oltre i 60fps. Con la GTX 970 la risoluzione 4K inizia purtroppo ad essere più complicata anche con l’overclock, infatti il contatore dei frame ha segnato più volte alcuni cali anche sotto i 30: smanettando con le impostazioni e rinunciando a qualche effetto si può migliorare la situazione, ma per avere il massimo è consigliato l’uso di una scheda grafica più recente come la 1080.  Sfruttando il PC di un collega che monta quella scheda infatti anche in 4K i frame si sono mantenuti stabili sui 60 e oltre, ma in ogni caso si tratta di prestazioni che richiedono un notevole investimento per i componenti necessari. Anche a risoluzioni minori il gioco risulta comunque uno spettacolo per gli occhi, tuttavia ho notato come la resa migliore sia negli ambienti chiusi con illuminazione artificiale, mentre negli spazi aperti si nota qualche piccola sbavatura. Segnalo infine come molti utenti e colleghi abbiano riscontrato problemi utilizzando schede grafiche AMD Radeon, e considerata la collaborazione tra Bungie e Nvidia da una parte non fatico a credere come il gioco non sia stato ottimizzato al meglio per quelle schede. Sono stati comunque già rilasciati alcuni driver e aggiornamenti che dovrebbero aver risolto la situazione, ma avendo testato il gioco su Nvidia non posso esprimermi in maniera approfondita sull’argomento.

Parliamo infine dei comandi. Gli appassionati di FPS sanno bene come questo genere si sposi alla perfezione con la combo tastiera e mouse, soprattutto per le maggiore precisione e reattività che quest’ultimo è in grado di offrire rispetto al tradizionale controller. Destiny 2 tuttavia potrebbe essere una delle poche eccezioni, ma prima che i puristi si rivoltino indignati lasciatemi spiegare il perché. Il discorso sulla reattività è valido in giochi come Call of Duty, Battlefield, Arma e Counter Strike dove bastano 1/2 colpi per uccidere l’avversario, per cui il primo che riesce a mirare e premere il grilletto vince: in Destiny 2 invece servono più colpi per eliminare il nemico, motivo per cui sì è importante sparare per primi ma dipende molto anche dalla bravura e dall’equipaggiamento utilizzato. Si tratta quindi di un gioco dove i riflessi giocano un ruolo sì importante ma non predominante come la maggior parte degli sparatutto, e io per primo ho provato ad utilizzare un controller Xbox One e mi sono trovato benissimo riuscendo a vincere tante partite quanto quelle in cui ho utilizzato mouse e tastiera. Considerato inoltre che il gioco è nato su console la mappatura dei comandi è stata pensata proprio con un controller in mano, e spesso l’utilizzo delle numerose abilità speciali si è rivelato più comodo con il pad rispetto alla tastiera.

Pro

  • E' il Destiny 2 che abbiamo amato anche PS4 e One
  • Comparto tecnico di prima categoria e altamente personalizzabile
  • Frame rate maggiore rispetto alla controparte console
  • Ottimizzato al meglio per PC di varie fasce hardware
  • Meno bug rispetto al lancio originale

Contro

  • Mouse e tastiera meno utili rispetto ad altri FPS
  • Come per la versione console rimane il dubbio su come verranno gestiti i contenuti dell'endgame

Commento finale

Destiny 2 si è rivelato un porting oltre le aspettative e si tratta di un acquisto obbligato per gli appassionati del genere. Erano 10 anni che Bungie non portava un suo titolo su PC (l'ultimo è stato Halo 2 nel 2007) ma in tutti questi anni il team non ha perso minimamente il suo smalto, regalandoci un FPS vasto, affascinante e ricco di contenuti accompagnato da un comparto tecnico al passo con in tempi. Certo per godere del massimo delle prestazioni è necessario un PC con componenti costosi, ma anche con un hardware più datato si ottengono comunque risultati impressionanti che riescono anche a superare la controparte console, inoltre il vero punto di forza di questa edizione PC è il frame rate aumentato che offre una fluidità superiore. Se volete impressionare qualcuno e dimostrare le potenzialità del vostro PC Destiny 2 è sicuramente un titolo valido di cui potrete essere orgogliosi, oltre che naturalmente divertirvi grazie al gameplay adrenalinico che ormai ben conosciamo. Rimane solo da vedere come Bungie gestirà il rilascio di nuovi contenuti una volta arrivati all'endgame, ma per adesso l'acquisto del titolo rimane assolutamente consigliato.
8.8

Ottimo

I videogiochi non sono solo una passatempo per Andrea: da anni ormai scrive su riviste e siti specializzati, trasformando così la passione in lavoro. Ha una ossessione al limite del maniacale per Batman, Star Wars e il collezionismo di statue e collector’s edition di videogiochi, tanto che la madre ancora si chiede perché semplicemente non si droghi come tutti i ragazzi della sua età… di sicuro spendeva di meno.

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