Dead Rising 4: Frank’s Big Package – Recensione

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7

Buono

Dopo un non troppo esaltante terzo capitolo, la serie Dead Rising ha fatto il suo ritorno su Xbox One lo scorso anno con Dead Rising 4 che vedeva come protagonista il mai dimenticato Frank West. A un anno di distanza da allora, Capcom ha avuto l’ardire (perché per certi aspetti è questo di cui dobbiamo parlare) di riproporre lo stesso gioco anche su PlayStation 4, infarcendolo di contenuti tamarri ed estremamente esagerati. Come si comporterà Frank West su PlayStation 4? Scopritelo nella nostra recensione!

Dead Rising 4: Frank’s Big Package  propone su PlayStation 4 la stessa struttura ludica dell’edizione precedente (che abbiamo avuto modo di recensire su Xbox One), ma nonostante ciò è doveroso fare un piccolo accenno agli eventi narrati all’interno del gioco: dopo la conclusione della precedente avventura, Frank West è caduto in disgrazia ed è stato addirittura obbligato a cambiar nome per poter dare inizio a una nuova vita in cui il suo lavoro non è più quello di reporter d’assalto bensì quello di insegnante di fotografia. Non ci vorrà troppo affinché gli eventi precipitino e Frank si ritrovi coinvolto in una nuova apocalisse zombie che lo costringerà a tornare di nuovo nella città di Willamette. A differenza di tanti altri titoli horror presenti sul mercato, la trama dei vari capitoli della serie Dead Rising si è sempre mostrata al di sopra delle righe, proponendo situazioni di gioco assurde al limite del concepibile e questo quarto capitolo non si discosta assolutamente dai suoi predecessori ma, anzi, tende ad esasperare il lato “comico”, risultando quasi fastidioso in più di una occasione. Per chi non lo sapesse, Dead Rising è noto per essere un gioco in cui la quantità degli zombie è inversamente proporzionale alla loro intelligenza e la loro funzione è quella di essere vera e propria carne da macello per le centinaia di armi che il caro Frank West può impugnare. Discorso diverso riguarda invece i nemici umani o gli psicopatici che rappresentano in più di una situazione il vero pericolo da affrontare e sarà necessario un minimo di tattica per sconfiggerli. Insomma, a differenza del primo asfissiante capitolo, Dead Rising 4 sembra più un titolo orientato all’azione che un survival horror in cui la tensione si taglia con il coltello come, per esempio, il più recente Resident Evil 7.

Nonostante Capcom abbia avuto praticamente un anno di tempo per poter lavorare sugli errori della prima versione del gioco, Dead Rising 4: Frank’s Big Package non presenta alcun miglioramento tecnico, anzi, propone di sana pianta gli stessi bug della versione originale del gioco. A giustificare la ripubblicazione del gioco ci pensa una mole infinita di contenuti aggiuntivi che potrebbero invogliare chi ha già finito una volta il gioco a cimentarsi nuovamente nel “massacro selvaggio” tra le strade di Willamette. Tra i nuovi contenuti del gioco spicca sicuramente la modalità Frank Rising, una sorta di nuova mini-campagna del gioco ambientata alla fine degli eventi narrati in Dead Rising 4; nella suddetta modalità avremo la possibilità di vestire i panni di una versione zombie di Frank West che dovrà fare affidamento principalmente su attacchi corpo a corpo e poteri speciali per sconfiggere i nemici.

Altra modalità di gioco interessante aggiunta in questa edizione di Dead Rising 4 è quella “Eroi Capcom” in cui il nostro eroe dovrà raccogliere delle stelle e, una volta raccolta un certo numero di queste, sarà possibile utilizzare uno dei 17 costumi ispirati ad alcuni eroi del mondo Capcom tra cui Jill Valentine, Dante, Zangief e M. Bison; oltre all’aspetto dei vari eroi Capcom, Frank potrà emulare alcune azioni degli stessi lanciando, per esempio, Hadouken qualora decideste di sbloccare il costume di Ryu di Street Fighter. La suddetta modalità, sebbene senza senso e quasi avulsa dalla struttura ludica principale, riuscirà a regalarvi sicuramente qualche ora di divertimento e ignoranza in più e si proporrà come una simpatica alternativa a un gameplay oramai consolidato.

Ultima ma non ultima è la modalità di gioco Super Ultra Dead RIsing 4 Minigolf, in queesta modalità Frank si muoverà su diversi circuiti di minigolf insoliti dove saranno presenti alcuni ostacoli insoliti (inutile dirvi che parliamo di Zombie, vero?).

Dal punto di vista strettamente tecnico Dead Rising 4: Frank’s Big Package propone la stessa qualità della versione rilasciata un anno fa su PC e Xbox One. Il gioco propone un motore grafico fisso a 30fps mostrando le consuete sgranature e i modelli non proprio perfetti di zombie e personaggi “umani”. Sono inoltre presenti nuovamente i tempi di caricamento lunghi e, talvolta, interminabili. Il comparto sonoro propone il consueto buon doppiaggio in lingua italiana e una buona colonna sonora alla quale, stavolta, si aggiungono, nella modalità di gioco Eroi Capcom, altri temi estratti da altri lavori del celebre publisher nipponico.

Pro

  • Tanti contenuti aggiuntivi
  • La possibilità di massacrare zombie è sempre divertente...

Contro

  • ...ma alla lunga può scocciare
  • Realizzazione tecnica oramai obsoleta
  • Tempi di caricamento lunghi

Commento finale

Nonostante il tempo avuto a disposizione sia stato tanto, il team di sviluppo di Dead Rising 4: Frank’s Big Package pare abbia avuto più interesse a infarcire il gioco di contenuti aggiuntivi che migliorare il comparto tecnico di un prodotto che oramai ha perso gran parte del fascino originale. Tuttavia Dead Rising 4: Frank’s Big Package è un prodotto divertente, frizzante, fuori dagli schemi del titolo horror "tradizionale" e proprio per questo potrebbe essere interessante da provare, soprattutto visto il prezzo contenuto a cui è possibile trovarlo in questo momento.
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