Captain Toad: Treasure Tracker – Recensione

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8.3

Ottimo

In arrivo direttamente dal catalogo di Nintendo Wii U, console tristemente ignorata dal mercato negli scorsi anni, Captain Toad: Treasure Tracker finalmente è stato rilasciato anche su Nintendo Switch e Nintendo 3DS portando sugli schermi delle due console portatili tutta la freschezza di un titolo platform con elementi dei classici puzzle-game. Per chi non avesse provato il titolo sull’ormai vecchia Nintendo Wii U, il gioco in questione vede protagonista Toad, il simpatico funghetto bipede che da sempre appare sullo sfondo delle avventure di Super Mario. Il suo obiettivo, tuttavia, non è quello di salvare principesse o saltare sulla testa di mostriciattoli (o almeno, non solo), ma quello di raccogliere tutte le stelle sparse nei tantissimi e coloratissimi livelli che si ispirano a Super Mario 3D World, di cui il prodotto in questione era un più che degno spin-off (ma, badate bene, in questa versione i livelli estratti dal titolo madre sono stati rimossi). Certo, la sua avventura non si ferma solo a questo: ogni schema presenta tre gemme nascoste da trovare a furia di esplorare in lungo e in largo ogni anfratto dei piccoli diorami che popolano il suo universo, una sfida aggiuntiva da portare a termine e anche un’inedita modalità in cui è richiesto di rintracciare un piccolo modello in pixel art del protagonista nascosto nel livello.

  • LET’S GO ADVENTURE!

Nel (semi) nuovo titolo Nintendo non si è mai chiamati a dar prova di particolari abilità con il joypad, in azioni al cardiopalma, ma il tutto si svolge con un gamplay rilassato ideale per una serata in famiglia. Sarebbe un errore, infatti, sottovalutare quello che potrebbe sembrare all’apparenza un’esperienza rivolta ai più giovani: in questo videogioco per Nintendo Switch c’è pane per i denti di tutti, dai neofiti ai giocatori di lunga data; il livello di sfida si evolve con il prosieguo dell’avventura in un dolce crescendo che permette a chi ha il joypad – o i joycon – in mano di prendere assoluta padronanza delle meccaniche base su cui gli enigmi del titolo si basano, permettendo non solo di sperimentare una buona varietà di situazioni, ma anche livelli che richiederanno di essere completati più e più volte mettendo alla prova la propria precisione e il proprio tempismo. Si tratta, insomma, del tipico prodotto Nintendo evergreen, che concettualmente potrebbe essere fruibile anche a tanti di anni di distanza senza perdere il suo smalto. Se i platform 2D invecchiano e la grafica tendente al fotorealismo viene sorpassata, l’acuta idea dietro al prodotto in questione e la splendida mise estetica stilizzata (e coloratissima) scelta per dargli vita è un più che meritevole passaporto per l’eternità. Il fiore all’occhiello di questo prodotto è infatti il level design, campo in cui la compagnia nipponica si è sempre mossa alla ricerca dell’eccellenza. Insomma, di cose da fare e da vedere non ne mancano, anche – e soprattutto – per coloro che decidessero di tornare sul luogo del delitto per rivivere le candide gesta del funghetto esploratore dopo averle già portate a termine su Wii U. Captain Toad: Treasure TrackerA distanza di qualche anno la formula non cambia, sebbene le aggiunte e le variazioni siano più che benvenute (soprattutto la possibilità di zoomare sui livelli in tre modalità differenti), ma c’è anche altro di cui parlare. Prendendo in considerazione la sola edizione Nintendo Switch, che abbiamo avuto modo di testare per diversi giorni, le migliorie rispetto all’edizione Wii U sono evidenti e fra questi è giusto sottolineare la presenza di livelli extra – questa volta ispirati a Super Mario Odyssey – e un deciso potenziamento del comparto tecnico (da 720p a 1080p in docked mode), ma anche l’aggiunta di sfide e variazioni sul tema (fra le quali la possibilità di cooperare con un secondo giocatore, un po’ come succedeva in Super Mario Galaxy) di una formula che sapeva funzionare e divertire anche anni fa.

Ciò detto, l’integrazione dei comandi touch una volta affidati al secondo schermo di Wii U potrebbero scontentare gli aficionados del feedback tattile, essendo ora affidati ad un cursore che è perennemente visualizzato sullo schermo e mosso dal giroscopio dei controller (non sempre all’altezza) della nuova console Nintendo. Curiosamente non è possibile in alcun modo fare in modo che questo scompaia dallo schermo, e nel momento in cui scriviamo non è chiaro se la compagnia voglia in qualche modo correggere questa svista di design con una patch gratuita in previsione del lancio. Fortunatamente questa falla è completamente assente – per ovvie ragioni – nella parte “portable” del gioco, sia su Nintendo Switch – dove il tutto è gestito tramite il touch screen della console -, sia su Nintendo 3DS, vista la presenza del fido pennino nello schermo inferiore della console. Ma tornando all’ibrida, nelle agili vesti portatili Captain Toad: Treasure Tracker si comporta più che egregiamente: mosso a 720p, che è la risoluzione nativa del display di Nintendo Switch, e con un’azione a 60fps, viene quasi da consigliarne la fruizione in questa modalità malgrado l’horsepower estetico ora vantato dalla sua controparte per televisori. Per il resto sarebbe inutile negarlo: il gioco era splendido da vedere su Wii U e rimane più che incantevole anche oggi, con colori vividi, linee curve e una spiccata personalità che permea tutti i cartooneschi anfratti che il coraggioso Toad, e successivamente la graziosa Toadette, andranno a setacciare. E nel caso abbiate già completato l’edizione Wii U e foste alla ricerca di nuove avventure in tema Super Mario Odyssey, non disperate: basterà utilizzare gli amiibo ispirati al platform di successo per sbloccare fin da subito tutte gli inediti schemi del gioco e, sì, sono fatti meglio dei livelli extra della versione Wii U.

Pro

  • Grazioso e intelligente
  • Grande prova di level design
  • Livello di sfida per tutti i gusti
  • Sfide extra simpatiche e livelli di Super Mario Odyssey accessibili fin da subito per coloro che arrivassero dall’edizione Wii U

Contro

  • In gran parte già visto
  • Assenza dei livelli ispirati a Super Mario 3D World
  • Il perenne scintillare del cursore in modalità docked

Commento finale

Ancora una volta Nintendo destina a Switch la memoria della sua compianta home console a due schermi, proponendo sul display di Nintendo Switch tutta la freschezza di un mondo in miniatura che necessiterà di tutto il vostro ingegno per essere completato al 100%.
8.3

Ottimo

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.

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