Capcom Beat ‘Em Up Bundle – Recensione

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8.7

Ottimo

I beat em’up a scorrimento orizzontale stanno ritornando di moda? Sembrerebbe proprio di si visto che nell’ultimo anno è stato rilasciato un remaster di Dragon’s Crown per PS4,  Raging Justice di MakinGames su più formati e, contro ogni previsione, è stato annunciato pure Streets of Rage 4. Chi meglio di  Capcom poteva allora proporre un bundle con i suoi migliori titoli del genere?
Capcom Beat Em’ Up Bundle contiene  sette dei migliori picchia duro a scorrimento laterale pubblicati tra il 1989 e il 1997, due dei quali – Armored Warriors e Battle Circuit – non sono mai apparsi su console domestiche.
Da retrogamer incallito devo dire che alcuni dei vecchi titoli non sono invecchiati così bene. Ad esempio, nonostante sia un fan sfegatato di Final Fight, è sicuramente dei sette quello che dal punto di vista sia del gameplay che dell’audio, è quello più carente.
 Per fortuna, procedendo nella riscoperta dei  titoli in ordine cronologico, si percepisce un netto miglioramento e Armored Warriors assieme a  Battle Circuit sono i veri gioielli di questa selezione.
Giocandoci si vede subito ch Final Fight e Captain Commando sono molto simili  in termini di gameplay,  anche se  CC è molto più interessante grazie ai suoi personaggi stravaganti e una selezione più ampia di mossee. Giocando a questi due titoli si vede benissimo che il secondo è basato pesantemente sul motore grafico di FF: un esemio per tutti i corpi che prendono fuoco sono identici.


 
Con The King of Dragons  e Knights of the Round si fa un salto nelle epiche cavalleresche, che miscelano gli elementi tipici dei picchiaduro alle dinamiche RPG, per quanto quest’ultime siano molto residuali. Warriors of Fate è sicuramente uno dei più intriganti, in quanto è basato sul romanzo cinese Romance of the Three Kingdoms ed a tematiche che possono essere ritrovate in Dynasty Warriors.
I due titoli “inediti”  Armored Warriors e Battle Circuit spiccano nettamente su gli altri cinque e non solo perché sono i più impressionanti in termini di audio e grafica. Entrambi cercano di aggiungere nuovi elementi a al genere a cercando di portarlo ad un livello superiore. In Armored Warriors,  si possono controllare mech di grandi dimensioni che oltre a muoversi rapidamente sullo schermo, possono implementare le loro armi  raccogliendo quelle cadute agli avversari. Doatati di  cannoni Vulcan, braccia estensibili, lanciafiamme e missili guidati, si può accedere ad una grande varietà nell’ambito del combattimento. Di conseguenza, il gameplay si evolve in qualcosa di  più profondo e più tattico.

Battle Circuit esce da tutti gli schemi conosciuti. Ci propone una serie di personaggi unici ed esilaranti,  tutti dotati di spettacolari mosse speciali e aggiornamenti che possono essere acquistati con monete che vengono raccolte durante gli scontri.
L’azione è fluida e frenetica, e con le suddette mosse speciali e altre meccaniche di gioco uniche, è uno dei picchiaduro a scorrimento laterale più completi che si possano giocare.
Non avevo mai sentito parlare di questo titolo fintanto che non l’ho provato per questa recensione e se lo avessi scoperto in sala giochi sarebbe stata una rovina per le mie esigue finanze di adolescente!
 È probabile che non tutti i giochi di Capcom Beat ‘Em Up Bundle attirino l’attenzione dei giocatori più scafati. Molti retrogamers non saranno interessati a questa compilation pensando solo ai classici, ma per miseri 20 euro questa compilation  è un ottimo affare semplicemente per Armored Warriors e Battle Circuit, fidatevi.
Naturalmente come bonus aggiuntivi troverete anche  la “solita” gamma di extra che rendono  la collezione più attraente  per i fan più sfegatati.

Si possono cambiare  le versioni tra quelle giapponese e inglese di ogni gioco della raccolta e in alcuni casi questo  consente anche di cambiare il numero di giocatori supportati.
Se avete la possibilità è sicuramente meglio meglio giocare con amici  al nostro fianco, ma l’inclusione del multiplayer online  consente di giocare con chiunque da tutto il mondo.
Questa ozione l’ho trovata veramente fantastica, in quanto questi titoli danno il loro meglio se giocati in co-op.
Ci sono varie opzioni di difficoltà: si possono scegliere con quante vite iniziare e quanti “contnue” avremio a disposizione.
 Ogni gioco può essere ottimizzato a nostro piacimento, anche se ci  sono un paio di strane omissioni: non è possibile applicare un filtro visivo e non è possibile modificare le dimensioni dello schermo. Questo è strano perche in antologie similari si possono applicare un sacco di filtri e modificare a piacimento la visualizzazione, ma forse Capcom ha ritenuto di dare all’utente una versione quanto più vicina all’originale possibile.
La galleria di immagini  per ogni gioco è eccelsa, dandoci accesso a disegni speciali e schizzi di design, ma non esiste alcuna opzione per quel che riguarda l’ambiente audio.

Pro

  • La Capcom è una garanzia quando si parla di picchiaduro a scorrimento
  • La presenza di Armored Warriors e Battle Circuit vale l'acquisto del bundle
  • La galleria grafica è ottima ed abbondante

Contro

  • Final Fight e Captain Commando sono invecchiati maluccio
  • Poche opzioni di visualizzazione
  • Manca una galleria con le colonne sonore

Commento finale

Nonostante la “vetustà” dei titoli, il Capcom Beat Em’ Up Bundle riesce ancora ad impressionare.
Per chi ha giocato uno o più dei titoli, è un ottimo modo per fare un salto nel passato e godersi ancora le sonore mazzate dispensate senza soluzione di continuità. Non tutti i titoli sono invecchiati bene, ma solo la presenza di Armored Warriors e Battle Circuit vale il costo del bundle.
8.7

Ottimo

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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