Blaster of the Universe – Recensione

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7.9

Buono

Blasters of the Universe di Secret Location ha avuto una lunga gestazione, essendo apparso su Steam in Early Access a partire nel luglio 2016, ma anche per gli standard odierni, ha il merito di essere uno dei più particolari e divertenti shooter  per VR.

Questo perché Blasters of the Universe è un vero atto di amore che riunisce in se un sacco di elementi interessanti.
Come suggerisce il nome, ha la grafica e il fascino di un cartone animato degli anni ‘80, con una trama che rende omaggio alle origini arcade del gioco. Ancora più importante, tuttavia, adatta in modo intelligente uno dei generi arcade più amati, lo shooter bullet-hell, alla realtà virtuale, fornendo al contempo un’ampia opzione di personalizzazione dell’arma che consente di affinare le modalità con le quali si affronta il gioco.
Sicuramente la fonte di ispirazione principale è  Tron, infatti Blasters of the Universe è ambientato all’interno di un gioco arcade dominato da un  tiranno scassapalle, un bulletto risucchiato all’interno del cabinato con l’intenzione di essere il campione incontrastato.
Nei quattro i livelli della campagna bisogna sopravvivere all’assalto della moltitudine di avversari che il suddetto bullo da sala giochi ci scatena contro, fino ad arrivare al boss finale di ogni quadro.  Se poi vogliamo provare a cercare l’highscore perfetto, possiamo rigiocare ogni livello  in modalità Endless.

Ciò che separa il gioco dal resto dei suoi simili è la necessità di schivare schivare i proiettili in arrivo. I nemici ci bombardano con  sfere arancioni secondo intricati patterns e per evitarli dovremo scansarli prontamente, oppure bloccarli con uno scudo ricaricabile. Secret Location ha saggiamente scelto di rendere la testa l’unica parte vulnerabile del nostro corpo nel gioco, quindi dovremo preoccuparci solo dei colpi che arriveranno verso questo punto.
Nelle fasi iniziali di ogni livello le schivate non saranno complicate, poiché i proiettili arrivano ad una velocità moderata che ci daranno il tempo di pianificare i nostri movimenti mentre attacchiamo le ondate di avversari.  Avanzando però le cose iniziano a complicarsi e ci ritroviamo ben presto circondati da decine di proiettili che arrivano da ogni parte per esaurire velocemente le cinque vite di salute. Come in una perversa danza ,  il gioco impone un equilibrio frenetico (e precario) tra lo sterminare gli avversari che ci circondano e scansare con il giusto tempismo gli attacchi in arrivo.

Fortunatamente il bilanciamento della difficoltà permette di non essere mai completamente sopraffatti. Ci viene dato un sacco di tempo per evitare dagli attacchi e, anche quando le tutto sembra perduto e ci sentiamo sopraffatti, c’è sempre una buona probabilità di riuscire ad evitare di essere colpiti, anche se ciò richiede uno sforzo fisico rilevante. Mi sono ritrovato a muovermi come un forsennato, abbassandomi repentinamente oppure spostandomi di lato, per cui è necessario avere un’area di gioco bella ampia nella realtà reale, per evitare spiacevoli incidenti domestici. (tenete gatti/cani/bambini lontani da voi!!!). Un altro elemento fondamentale del gioco è il sistema di personalizzazione dell’arma. Con i due PS Move controlleremo nella mano sinistra l’arma e nella destra lo scudo ricaricabile (e anche la ricarica dei caricatori dell’arma, ma solo quando non avremo auto-caricatori).
Arma e scudo possono essere modificati nel corso del gioco, sbloccando nuovi elementi, soprattutto la pistola in dotazione.Infatti mentre lo scudo può subire solo dei miglioramenti standard legati alla sua dimensione e alla durata della carica energetica che lo rende attivo, il la pistola è componibile con diverse opzioni.  Si possono modificare il tipo di munizioni, le dimensioni del caricatore, la velocità di tiro,  l’abilità speciale e altro da un’armeria che fornisce nuove opzioni man mano che avanzi nei livelli. Un comodo campo di tiro integrato nel menu consente anche di testare le modifiche quando vengono installate.

 Molte delle parti intercambiabili forniscono differenze significative a seconda di come si desidera giocare. Si può optare per un danno maggiore al posto  la velocità di un tiro e viceversa, e le abilità speciali ti permettono di scegliere tra infliggere danno a gruppi di nemici per un efficace controllo della folla o migliorare lo sparo  singolo per occuparci prima dei nemici più forti.
Ho sperimentato personalmente che quest’ultima opzione mi ha permesso di superare i livelli con meno problemi. Il sistema non è privo di ridondanze. Ci sono un sacco di modifiche che anche in combinazione con le altre sono assolutamente inutili, come ad esempio dei caricatori automatici che ci mettono troppo tempo a ricaricare l’arma. Meglio a quel punto cambiare manualmente il caricatore, che si fa con la mano destra, lasciando però lo scudo inattivo. Nelle fasi più frenetiche se non si hanno le armi migliori, il livello di frustrazione può salire un po’ troppo per queste meccaniche non raffinate, ma anche questo fa parte del gioco.
Il più grande difetto di Blaster of the Universe, tuttavia, è che finisce troppo, troppo presto. I quattro livelli della campagna sono una gioia da giocare, ma ognuno dura al massimo decina di dieci minuti e se siamo abbastanza bravi e tutto il gioco si può completare in massimo un’ora, una volta capite le dinamiche e sbloccate le armi più efficaci.

Ci sono delle sfide che cambiano settimanalmente nelle quali competere e la modalità Endless che aumenta un po’ la longevità, ma sinceramente avrei preferito almeno il doppio dei livelli, anche considerando come sono stati creati i vari boss, per aver la possibilità di poterne affrontare altri..

Pro

  • Divertente azione di schivata dei proiettili
  • Personalizzazione dell'arma
  • un sacco di riferimenti alla cultura degli anni ‘80

Contro

  • Alcune parti dell'arma non sono molto utili
  • Solo quattro livelli

Commento finale

Blaster of the Universe è sicuramente uno degli sparatutto più interessanti che si possa trovare per gli headset di realtà virtuale. L'azione frenetica di schivare proiettili ti catapulta in un balletto mortale che risulta essere, nonostante il caos generato dal bullett-hell, più divertente che frustrante. L’assemblaggio del tipo di arma tra una marea di combinazioni disponibili e il prezzo contenuto lo rendono un acquisto obbligato per gli amanti del genere, ma sappiate che di converso la durata è molto breve, anche se la modalità Endless e le sfide settimanali riescono a regalargli una maggiore longevità
7.9

Buono

Digital dreamer, videogames addicted, wannabe Jedi. An old player that is still capable of wonder.

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