Asus Zenfone 4 Max – Recensione

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Ottimo

Nel corso degli anni ci siamo abituati a vedere il mercato invaso da dispositivi dalle caratteristiche più disparate, con una saturazione crescente ed inarrestabile del segmento dei medio-base di gamma. Perché se è vero che ai vertici della categoria troviamo sempre i soliti Apple, Samsung, Huawei, Sony ed LG, lo stesso non si puó dire invece delle fasce di prezzo sottostanti i 399€. In questo range Xiaomi e Meizu hanno sicuramente avuto la loro da dire, la stessa Huawei con la divisione Honor ed infine all’appello non poteva mancare Asus.
Nel 2015 l’azienda taiwanese immise nel mercato lo Zenfone Max, un precursore di quelli che oggi chiamamo “battery-phone” poiché con la sua 5000mAh garantiva 2 giorni di utilizzo in scioltezza. Sicuramente non era un prodotto esente da difetti, ed è su questi che Asus si è concentrata sfornando quindi un erede per moltissimi aspetti degno, per altri meno: l’Asus Zenfone 4 Max.

Prima di iniziare ci sembra doveroso specificare che il sample da noi provato era il modello ZC520KL, ovvero la variante con il display da 5,2”, solamente 2GB di RAM e 4100mAh. Quello che invece andrete ad acquistare voi sará dotato di un ulteriore GB di memoria RAM e 900mAh di batteria aggiuntivi. Questa scelta ci ha lasciato francamente basiti, la recensione in questione quindi tratterà solamente del modello preso in esame.

Scheda Tecnica e Touch & Feel

Estratto lo ZenFone 4 Max dalla confezione, che comprende adattatore OTG, caricatore rapido 5V/2A e cavo microUSB, si nota subito la cura riposta da Asus nella realizzazione di questo smartphone. Il salto qualitativo rispetto al passato è evidentissimo: la scocca il metallo spazzolato e la cornice in metallo incastonano il vetro anteriore creando un grip sicuro ed un piacevole effetto 2.5D.
Sulla parte sinistra troviamo l’alloggiamento per 2 nanoSIM e l’espansione fino a 256GB tramite microSD; a destra invece pulsante di accensione e bilanciere del volume, nella parte superiore jack da 3,5mm ed infine nell’alloggiamento inferiore troviamo microfono, porta microUSB e altoparlante mono.

Sul retro trovano posto due fotocamere, una da 13MP, f2.0 con sensore grandangolare, scelta apprezzata vista la sua reale utilitá in un contesto quotidiano, ed una seconda da 16MP. Davanti sotto al Gorilla Glass 4 un sensore fotografico da 8MP con flash LED e apertura fino a 140°.
Appena sotto il display da 5,2”, una buona unitá IPS HD, ci sono i tasti Back e Multitasking non retroilluminati separati da un tasto Home fornito di un ottimo sensore di impronte digitali, affidabile e veloce.

A completare la dotazione ci pensa sotto la scocca una batteria da 4100mAh ed una CPU Snapdragon 425, una GPU Adreno 308 e 2GB di RAM.

Prestazioni, Audio e Video

Dati alla mano non ci si aspetterebbe un fulmine di guerra tra le mani, ed in effetti questo timore trova riscontro nella realtá poiché a fine 2017/inizio 2018 trovarsi 2GB di RAM è anacronistico e non aiuta a tenere in background piú di 3/4 applicazioni come Facebook, Instagram, Whatsapp e Spotify. Al netto di ció nell’uso quotidiano si riesce ad utilizzare senza troppi impuntamenti e la ZenUI risulta essere un’interfaccia utente completa e personalizzabile, seppur ancora troppo carica di software di terze parti, app cloni e una grafica che avrebbe bisogno di una svecchiata.
A bordo troviamo Nougat in versione 7.1.1, scordatevi Oreo quindi, tuttavia la gestione dello smartphone dentro il Device Manager tra permessi ed un Power Management accurato non fanno sentire troppo la mancanza di Android 8.0.

Il comparto audio si comporta bene, l’altoparlante mono posto sotto offre una buona pressione sonora con tanto di presenza di bassi, il tutto esaltato una volta inserite le cuffie. Forse un gradino sopra ai rivali della stessa fascia di prezzo.

L’unitá display in dotazione è un buon pannello IPS con risoluzione 1280×720 pixel che restituisce immagini dai colori vividi, tuttavia con un policiaggio di 5,2” si inizia a sentire la necessitá di una risoluzione superiore, ad inizio 2018 dovrebbe essere la norma ormai.

Reparto Fotografico & Batteria

Per ora lo Zenfone 4 Max si profila come un medio base di gamma acquistabile sotto la soglia dei 200€ senza particolari guizzi. In parte potreste avere ragione, tuttavia il lato fotografico di questo smartphone riesce ad emergere dalla massa per la qualitá degli scatti in condizioni di luminositá ottimale (di notte si allinea alla concorrenza) e soprattutto per i sensori grandangolari posti frontalmente e posteriormente. Solo LG infatti aveva dotato i suoi flagship di questa caratteristica, Asus seguendo la scia del colosso coreano ha centrato l’obiettivo di riuscire a donare quel guizzo per far ricadere la scelta di un utente sul proprio terminale. Analizzando nel dettaglio la camera grandangolare ha una minore definizione rispetto alla 16MP principale, eppure un prezzo pagabile volentieri se si pensa soprattutto ad una condivisione social degli scatti o dei video (FullHD/30fps non stabilizzati).

La batteria da 4100mAh che avrebbe dovuto caratterizzare questo smartphone non riesce a farlo in questa variante ZC520KL, discorso diverso per il modello da 5,5” con 5000mAh. Al netto di ció siamo riusciti a sfiorare i due giorni di utilizzo continuativo con uso social, messaggistica, riproduzione video YouTube e musicale con Spotify. Non male se ci si guarda intorno, ma non setta il nuovo standard di “battery-phone” come il suo predecessore.

 

Pro

  • Autonomia
  • Touch & Feel
  • Fotocamere grandangolari

Contro

  • La ZenUI non convince ancora
  • Snapdragon 425 e 2GB di RAM sono anacronistici

Commento finale

Tirando le somme sullo ZenFone 4 Max lo possiamo definire un ottimo smartphone da acquistare sotto la soglia psicologica dei 200€. Una batteria molto capiente, delle performance generalmente buone ed un reparto fotografico condito con due sensori grandangolari possono renderlo lo smartphone adatto a voi. Esteticamente Asus ha fatto un ottimo lavoro, sotto il confano invece la ZenUI continua a non convincere in pieno ma confidiamo nel possibile arrivo di Oreo. Con uno street price di 180€ lo ZenFone 4 Max si candida come best buy.
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Ottimo

David Il Matto Fiorin
Videogiocatore incallito, afflitto da una rara fissazione per la tecnologia e la musica. Il dottore gli ha prescritto una dose costante e massiccia di musica ogni giorno accompagnata da tutto ciò che è Geek e/o Nerd. Programmatore e sviluppatore di videogiochi ed applicazioni nella vita

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