Shovel Knight – Recensione

Shovel-Knight

Titolo: Shovel Knight
Sviluppatore: Yacht Club Games
Publisher: Nintendo
Genere: Platform RPG
Piattaforme: Wii U, PC, 3DS
Localizzazione: Testi in italiano e inglese

E’ risaputo che le case sviluppatrici indipendenti, malgrado il loro low budget, riescono a creare ottimi titoli. Quest’oggi andremo ad analizzare Shovel Knight, tale gioco è stato sviluppato dalla software house denominata Yacht Club Games, che si sono cimentati nella creazione del loro primo gioco.
Sarà stato un buon inizio oppure avranno iniziato con un passo falso? Andiamo a scoprirlo.

La trama di Shovel Knight si presenta piuttosto semplice e scorrevole, con uno stile narrativo già visto in altri titoli e che qui si ripropone piuttosto bene: la vicenda narra la storia di una coppia Shovel Knight e Shield Knight che insieme estirparono il male dal loro regno portando giustizia nella propria terra. Un giorno accadde qualcosa di improvviso, Shield Knight finì nel tranello di una Maga Malefica, e venne rapita, Shovel Knight cadde in agonia e ciò lo portò a dei sensi di colpa per ciò che accadde. Ora il male sta per risorgere e Shovel Knight dovrà porre i suoi sensi di colpa nel suo armadietto e impugnare la propria pala per affrontarli e salvare la propria amata.

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Da questo preludio partirà il gameplay del gioco che si presenta come il classico platform a scorrimento orizzontale, in pieno stile Super Mario, tanto per intenderci. Anche l’hub di gioco pesca a piene mani dalla serie dell’idraulico vestito di rosso, con la schermata della scelta dei livelli, che come il titolo Nintendo ci ha abituati, ci propone una mappa che andrà a scoprirsi man mano si andrà avanti con la nostra avventura. Ogni livello ha uno scenario particolare e via via sempre più ostico da superare, una miriade di nemici che cercheranno di impedirci di raggiungere la nostra meta; ci saranno anche vari checkpoints che si riveleranno utili nel caso morissimo, così da poter ripartire da quel punto, e per ultimo ci sarà sempre un boss di fine livello. In giro, sparsi per i livelli, avremo la possibilità di trovare alcuni scrigni dorati contenti dell’oro, che potrà esserci utile da utilizzare in alcune attività specifiche. Ma non ci saranno solo gli scrigni ad adempiere a questo scopo, ma bensì anche i nemici che andremo a sconfiggere ci lasceranno dell’oro. All’interno della schermata di selezione dei livelli, non solo troveremo quest’ultimi da affrontare, ma anche dei villaggi che ci permettano di aumentare le nostre skills, come i punti salute, la magia, e l’armatura. Parlando di level design possiamo dire che Shovel Knight ci ha pienamente soddisfatti, mettendoci davanti un prodotto davvero valido e con degli spunti grafici niente male che fanno ricordare vagamente i giochi usciti su SNES e NES a quel tempo.

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La longevità è piuttosto buona, e una volta finita la prima sessione di gioco verrà sbloccato il New Game Plus, che consiste nel ri-affrontare il gioco con una difficoltà maggiore, nonostante sia già piuttosto ben calibrata. Ad allungare ulteriormente la già buona longevità del titolo entra in gioco anche una funzione, già visto in altri titoli, nella quale, una volta morti, perderemo tutto l’oro accumulato durante il nostro tragitto. Ma non disperate, perchè grazie ai checkpoint precedente potremo ripartire da lì, e facendo il percorso a ritroso recuperare tutto l’oro perduto.

Per quanto riguarda il comparto sonoro di Shovel Knight, sono presenti delle ottime OST da colonna portante, infatti godremo di traccie simili ai classici 8-bit che ci accompagneranno lungo la nostra avventura. Gli effetti sonori non sono da meno, a tratti ricorderanno colossi come Castlevania, uno dei capostipite su NES.

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Dunque, giungendo alle conclusioni posso dire che Shovel Knight si è rivelato un gioco di ottima produzione. Sicuramente i fan del genere platform old school potrebbero rimanere esterrefatti dalla sua immensa bellezza, purtroppo non è un gioco che ci sentiamo di consigliare a tutti in quanto non molto accessibile e con una discreta difficoltà. Noi sicuramente non vediamo l’ora di mettere le mani sopra i prossimi titoli dei ragazzi di Yacht Club Games.


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