Fifa 15 – Recensione (PC)

Dopo una deludente versione dell’anno scorso, il 25 Settembre arriva sugli scaffali la versione PC di Fifa 15, che vede l’introduzione del motore Ignite e rappresenta la prima vera versione “next gen” di Fifa per Personal Computer. Tuttavia, le aggiunte e le migliorie apportate con questo nuovo capitolo saranno sufficienti a consigliarne l’acquisto? Ma, sopratutto, Fifa potrà confermarsi anche quest’anno il titolo calcistico di riferimento ?

SCHEDA DI GIOCO

Genere: Simulazione Sportiva
Data di uscita: 26/09/2014
Sviluppatore: EA Canada
Publisher: EA
Lingua: completamente in italiano

Dal punto di vista del gameplay, sono piuttosto evidenti i cambiamenti rispetto all’anno precedente. In particolare, finalmente, anche i portieri in Fifa 15 godranno di una IA migliorata e si presenteranno decisamente più reattivi ed attenti rispetto al passato. Sarà molto più difficile segnare da lontano, anche a causa di tiri più complessi da indirizzare, ed in generale il loro comportamento sarà soddisfaciente anche durante le uscite, con un numero di papere decisamente basso. Il loro comportamente, però, risulta anche piuttosto “umano” ed infatti non sarà raro vedere portieri prendere goal a causa di deviazioni o traiettorie strane del  tiro di un giocatore, aspetto che non rappresenta un difetto, in quanto dona maggior realismo al gioco. Certo, non mancano le incertezze ed errori grossolani, ma la loro IA risulta migliorata in maniera evidente anche durante le partite online.
Migliorie si notano anche nei contrasti, con i giocatori più fisici e  lenti che in questa edizione di Fifa risultano molto più efficaci ed utili, in quanto riusciranno a contrastare efficacemente i giocatori più veloci sbilanciandoli e sottraendoli la sfera. Certo, i giocatori veloci risultano determinati in alcune occasioni e sono in grado di cambiare l’esito di una partita, ma sicuramente sono meno devastanti rispetto a Fifa 13 e Fifa 14. Come già accennato in precedenza, in questa edizione di Fifa sarà davvero difficile riuscire a segnare da grande distanza, con palloni che spesso finiranno in curva o che verranno respinti dai portieri avversari, questo perchè in Fifa 15 è più complesso riuscire a controllare nel modo giusto il pallone ed è più complesso riuscire a dare ad esso la giusta potenza e la giusta direzione. Questi discorso vale in particolare per i tiri potenti, ma anche i tiri a giro risultano meglio bilanciati. Negli scorsi capitoli, i giocatori più bravi come Ibrahimovic, Falcao e Messi riuscivano senza problemi ad effettuare tiri a giro imprendili, ma nel nuovo Fifa questo tipo di tiro risulta meno “devastante” e più complicato da realizzare alla perfezione.
Migloramenti evidenti si notano anche nei difensori, più attenti nel contrastare gli attaccanti in ogni situazione e più compatti. Finalmente, avrà senso sfruttare anche i difensori più lenti che fanno della fisicità e dell’altezza il loro punto di forza. Purtroppo, questo discorso vale soltanto per il Single Player, in quanto online, sopratutto con la modalità Ultimate Team, è consigliabile utilizzare difensori più veloci a meno che non si voglia concludere la partita con diversi goal incassati. Certo, grazie all’intesa (elemento che vedremo in seguito), i giocatori più abili possono comunque sfruttare difensori più fisici, ma, in ogni caso, è preferibile disporre di giocatori come Thiago Silva o Benatia piuttosto che di giocatori come Terry o Vidic. I difensori, in generale, sono molto più utili rispetto al passato, in particolare durante i cross e i calci d’angolo, perchè riusciranno a prendere autonomamente la posizione più giusta e a sovrastare spesso gli attaccanti, senza farsi anticipare ingenuamente come nelle versioni passate. Invariata, invece, la loro forza nelle azioni offensive.

Come ormai avviene da molti anni, il fulcro di Fifa 15 è rappresentato dalle modalità Carriera ed Ultimate Team, rispettivamente per il Single Player ed il Multiplayer, che in questa edizione non presentano grandi novità. Nella modalità carriera, come sempre, dovremo assumere il ruolo di manager di una squadra, scegliere la formazione migliore, decidere acquisti e cessioni in base al budget messo a disposizione dalla società e scegliere la squadra migliore da schierare in campo prima di ogni partita per ottenere i risultati migliori. Potremo anche scegliere di giocare a tale modalità tramite la creazione di un giocatore personalizzato, ma è indubbiamente come allenatore che la Carriera offre tutte le proprie potenzialità.
Come già visto in Fifa 14, anche quest’anno potremo decidere di allenare parallelamente una nazionale accettando le varie offerte che ci verranno poste durante la stagione e cercando di soddisfare gli obiettivi che ci vengono posti, come far qualificare una squadra europea ad Euro 2016. Ovviamente è con i club che passeremo la maggior parte del tempo e la gestione della squadra non ha subito particolari modifiche, anzi le aggiunte sono quasi impercettibili, ma questo non è necessariamente un problema. Il mercato dei trasferimenti è finalmente completo, con la possibilità di assumere collaboratori non solo per andare alla ricerca di giovani sconosciuti nel mondo, ma anche per cercare i giocatori perfetti per le proprie esigenze, attraverso una serie di parametri che dovremo stabilire. Inoltre sarà possibile adottare qualsiasi opzione per l’acquisto di un giocatore, come il prestito secco, il prestito oneroso con diritto di riscatto, lo scambio di giocatori, il semplice acquisto e l’acquisto con somma di denaro più un giocatore, insomma starà a noi scegliere la formula di acquisto migliore. I menù in generale sono molto chiari, facilmente consultabili e molto rapidi da utilizzare, con tutte le informazioni più importanti ed in generale sono stati semplificati rispetto al passato. Come sempre, sarà possibile salvare la propria formazione prestabilita, modificare al volo il modulo e far adottare ad ogni giocatore una particolare strategia, come una maggiore copertura difensiva o un approccio più offensivo. Per il resto, la Carriera è rimasta invariata e, a parer mio, non necessita di grandi miglioramenti dato che è completa e permette di fare praticamente tutto. La modalità Ultimate Team presenta qualche aggiunta più evidente, ma niente di stravolgente. Sarà finalmente possibile ottenere giocatori in prestito per un certo numero di partite, feature che ci permetterà di provare fin da subito giocatori di altissimo livello come Arjen Robben e Raheem Sterling.  Tale prestito non può essere rinnovato ed una volta terminato, il giocatore in questione scomparirà dal nostro team.
Migliorata anche l’intesa, fondamentale per riuscire a competere con i nostri avversari. Tale intesa aumenta se utilizziamo giocatori della stessa nazionalità, giocatori che militano nello stesso club o giocatori dello stesso campionato. Generalemente è necessario un’intesa dal valore di 85-90 per ottenere ottimi risultati, avere un buon gioco ed un giusto equilibrio in campo e riuscire a fronteggiare ogni tipologia di avversario. Per comprendere meglio tale intesa e capire quali sono gli effetti di una sostituzione, sono state introdotte le rose sperimentali, per riuscire a creare l’intesa perfetta. Grande difetto di questa modalità, purtroppo, è rappresentato dai server, in quanto alcune volte capita di avere grandi difficoltà nel trovare un avversario e non sono neanche rare le disconnessioni; quindi, l’esperienza di gioco di FUT, purtroppo, non è ancora soddisfaciente, ma ovviamente il gioco riceverà continui aggiornamenti che dovrebbero rendere la situazione più stabile e godibile. Ultimate Team e Carriera vi ruberanno diverse ore, ma Fifa 15 include una grande quantità di modalità secondarie, come Pro Club, Calcio D’inizio, utile per scontri 1vs1 o per imparare le basi del gioco, e le varie competizioni nazionali dei campionati presenti in Fifa, come la Serie A, la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana, finalmente licenziate. Chiudono il cerchio, la possibilità di creare tornei personalizzati, utili per sfidare i nostri amici in Split Screen e numerosi Skill Game, con i quali mettere alla prova le nostre abilità.

Dal punto di vista grafico, la versione PC di Fifa 15 ha fatto passi in avanti. La grafica è migliorata sotto tutti i punti di vista ed adesso sembrerà davvero di assistere ad una partita di calcio, ma a migliorare è stato anche il comparto fisico del gioco, ora più avanzato e realistico. Il manto erboso si presenta più dettagliato, con la possibilità di vedere addirittura ogni singolo filo d’erba, e si rovinerà progressivamente. Le condizioni del campo, inoltre, si modificheranno a seconda delle condizioni climatiche, infatti se giocheremo durante la pioggia noteremo una maggiore difficoltà nei giocatori a compiere alcune azioni,sarà più difficile sfruttare i giocatori rapidi e indirizzare al meglio un tiro. Ottimi i modelli poligonali dei giocatori e la relizzazione delle divise, che si sporcano in seguito ad una scivolata sul campo. I giocatori più importanti sono praticamente identici alle controparti reali, ma gli sviluppatori si sono impegnati nello scansionare anche i giocatori meno conosciuti. Tuttavia, rimangono numerosi i giocatori realizzati attraverso modelli predefiniti più o meno riusciti.  Un grande lavoro è stato svolto nella realizzazione scenica, con i tifosi che prendono parte vivamente alla partita, l’ingresso in campo dei giocatori realizzato con cura, ed il comportamento degli stessi nel campo, dato che reagiranno in maniera differente in base all’andamento della partita, con una discussione tra compagni di squadra dopo un goal sbagliato,  un’accenno di rissa tra due avversari dopo un fallo piuttosto duro, e lamentele dopo una decisione dell’arbitro. Bellissimi anche gli stadi, realizzati nei minimi particolari e credibili. La versione PC di Fifa 15 non presenta un grande numero di settaggi, infatti è possibile modificare la risoluzione, modificare la qualità del rendering, e decidere se attivare l’anti-aliasing e limitare il frame rate oppure no, eppure il colpo d’occhio è davvero sorprendente ed il gioco gira in maniera fluida e senza rallentamenti anche su PC con componenti piuttosto vecchie. I miglioramenti consistono anche nel sonoro,  con una telecronaca italiana riscritta da zero ed affidata a Pierluigi Pardo e Stefano Nava. Si tratta di un punto di partenza ed i miglioramenti sono evidenti, in quanto il duo racconta aneddoti tra due squadre, se importanti, commenta l’andamento della nostra carriera e da un giudizio sulla partita in corso. Non mancano le sviste, ma gli errori sono molto meno presenti rispetto ai commentatori precedenti; unico grande difetto è rappresentato dal fatto che i due in alcuni casi intervengono poco e durante i match meno importanti il commento diventa più banale e ripetitivo. Si tratta,comunque, di un ottimo inizio e la telecronaca non potrà che migliorare nei prossimi anni.

VERDETTO FINALE

Fifa 15 non rappresenta una rivoluzione, ma un sostanziale passo in avanti rispetto agli anni scorsi. Il comparto tecnico/fisico rivisto, l’IA più realistica e convincente, e le modalità principali con piccole aggiunte che vanno a migliorare ulteriormente l’esperienza di gioco, valgono da soli il prezzo del gioco. Se siete rimasti delusi da Fifa 13 e Fifa 14, allora quest’anno potrete ricredervi, ma se vi aspettate un gioco completamente diverso allora potreste dover attendere direttamente il capitolo del prossimo anno. I difetti e le sbavature non mancano, però la giocabilità è ottima, la longevità praticamente infinita ed il titolo offre una gran dose di divertimento, tutti aspetti che rendono Fifa 15 il titolo calcistico di riferimento.

 

 


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