Machete Crew – Machete Mixtape vol.III – Recensione

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23 settembre 2014. Una data cerchiata in rosso sul calendario di tutti gli appassionati di rap del nostro paese dal momento che proprio in quel giorno è uscito l’attesissimo ‘Machete Mixtape vol.III‘. Il terzo capitolo del lavoro tutto a tinte Machete, una delle crew più note e apprezzate nell’ambiente, era davvero un appuntamento da non perdere per tutti coloro che amano il genere e, dopo aver ascoltato le tracce del disco, si può comprendere tranquillamente il motivo. Un mix di energia, rime geniali, riferimenti mai banali e artisti incredibili.

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In questo senso si potrebbero definire coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo terzo capitolo del mixtape “il meglio del meglio” senza particolari dubbi. Oltre infatti ai ‘Macheteros‘, ormai dei veri e propri “supereroi” del rap italiano per la qualità dei lavori a cui ci hanno abituato, sono tantissimi gli ospiti illustri che hanno collaborato con loro: da Fabri Fibra a Mondomarcio, passando per Clementino, Gemitaiz, Madman, Noyz Narcos, Coez, Bassi Maestro, gli olandesi Dope D.O.D. E tanti altri. Le tracce che compongono l’album sono 24 e, per quanto ognuna di essa meriterebbe di essere analizzata nello specifico, risulta davvero difficile potersi soffermare su tutti i pezzi all’interno di una sola recensione. Sicuramente le fondamenta del Mixtape sono però i ‘Macheteros‘ come abbiamo detto e, nella fattispecie, Salmo, Nitro, En?gma, Jack The Smoker ed El Raton che, da solisti o in collaborazioni, compaiono nella maggior parte dei pezzi che compongono il disco.

Tanta, tantissima qualità per gli ultimi tre citati, in particolare va sottolineare la grande qualità dei testi di En?gma che si mostra ancora una volta come tra i migliori “parolieri” e il flow di El Raton e Jack The Smoker che tanto bene si addice sulle basi che Dj Slait e compagnia hanno realizzato per il disco.

Meritano una citazione a parte anche Salmo e Nitro. Amato dai fan e stimato dai colleghi, il rapper sardo è ormai davvero uno dei “king” della scena italiana, il suo album ‘Midnite‘ e il tour che è seguito sono state la dimostrazione dell’impatto che negli ultimi tempi Salmo ha avuto nel mondo del rap. La qualità del suo lavoro all’interno del ‘Machete Mixtape Vol.III‘ è davvero eccezionale, le produzioni sulle quali lavoro sono il suo ambiente naturale ed il risultato non può non essere incredibile, come dimostrato da pezzi quali ‘La bestia in me’, ‘Non esco mai’ e molti altri. In ‘Battle Royale’ (sulla quale arriveremo dopo) il rapper sardo chiude dicendo “Quando capisci la mia arte sarò già morto” noi aggiungiamo che per chi ama e ascolta questo genere è davvero difficile non apprezzarlo già ora.

Parlando di Nitro sarebbe errato dire che il bel lavoro fatto all’interno del mixtape stupisca, semplicemente perché ormai il rapper vicentino è una certezza, non una sorpresa. Una crescita tra i due mixtape c’è sicuramente stata ma va sottolineato quanto di buono era già stato fatto con ‘Danger‘, probabilmente uno dei dischi rap migliori dello scorso anno, e quindi sentite perle come ‘Margot‘ o ‘0‘ ci si aspettava davvero tanto da lui. Le attese non sono state in alcuna maniera tradite come dimostrano pezzi come ‘Phil De Payne’, ‘Enfant Terrible’ e ‘Non sopporto’. Anche qui per chiudere scegliamo una citazione del rapper vicentino tratta da ‘Battle Royale’: “Non c’è un king in questa scena allora sarò io, d’accordo?”. I numeri e la qualità, per ora, ci sono tutti per esserlo.

Come detto arriviamo a ‘Battle Royale’ che sicuramente era il pezzo più atteso del disco vista l’enorme quantità (ben 10) ma soprattutto la grande quantità di artisti coinvolti nel brano. Se ‘King’s Supreme’ è ormai un pezzo di storia non solo della crew Machete ma anche del rap degli ultimi anni, ‘Battle Royale’ è un vero concentrato di “campioni di questo sport”: Madman, Nitro, Rocco Hunt, Salmo, Bassi Maestro, El Raton, En?gma, Noyz Narcos, Rasty Kilo, Gemitaiz. Dieci eccellenze del rap in un’unica traccia, forse un sogno per gli amanti del genere, che apre Madman e chiude (come in ‘King’s Supreme’) Gemitaiz realizzando un pezzo che non può non piacere già solo per il mix perfetto di artisti che vi hanno preso parte.

Come detto è impossibile andare ad analizzare tutte le tracce, meritano però attenzione anche le altre collaborazioni come quella di Fabri Fibra, Coez, Clementino, Mondomarcio e soprattutto i Dope D.O.D., non nuovi alle collaborazioni con il gruppo Machete con cui riescono ad integrarsi in maniera incredibile.

In definitiva il giudizio sul ‘Machete Mixtape Vol.III‘ è davvero molto positivo. Se siete amanti del genere sarà il vostro nuovo testo sacro musicale, in attesa ovviamente dei prossimi colpi dei ‘Macheteros‘.

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