Eros kai Psychè: la violenza sulle donne tra amore e mito

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Eros kai Psychè. Si chiamerà così il nuovo film breve del regista campano Giovanni Mazzitelli in collaborazione con Federica Pezzullo, anche sceneggiatrice dell’opera oltre che co-regista. Lo short-movie riprende il mito di Apuleio, riscrivendone i codici narrativi e offrendo una chiave di lettura opposta a quella originale. Attraverso il mito latino infatti, si cerca di trattare il triste fenomeno della violenza sulle donne. Partendo dalla tesi secondo cui, l’amore nella sua forma più pura, tenda all’autodistruzione e non al completamento di entrambi, in favore del sentimento, si darebbe libertà ad una violenza, prima fisica e poi psicologia.

“Una chiave di lettura del tutto nuova”, afferma il regista porticese, “che mi ha colpito fin da subito e che ho deciso di mettere in scena insieme alla giovanissima autrice”, la ventenne casertana Pezzullo. “Non mi spaventava la co-regia, in quanto ne ho avute anche altre in passato, le quali spero avranno un seguito in futuro. Le collaborazioni tra menti, anche in cabina di regia, sono il fulcro di miglioramenti in qualsiasi settore, purchè ci sia una predisposizione a capirsi e trarre il meglio da entrambi”. Dalla sceneggiatrice Pezzullo nasce quindi l’intuizione sulla nuova chiave di lettura, “mi interessava fornire una visione di quest’opera del tutto scostante da quella dell’autore, attualizzandola pur restando nello stesso palcoscenico narrativo del mito.”

Nato all’interno del corso di sceneggiatura, tenuto dallo stesso Mazzitelli, nella scuola di cinema napoletana ASCI, il corto, girato interamente sulle splendide colline di Caserta vecchia, è stato realizzato sfruttando sia le sinergie organizzative di associazioni e realtà audiovisive locali come la Miglio D’oro Art, Acheronteatrum e GMquadro, oltre che quelle filantropiche offerte dall’Iris Cafè di Portici, del Club Lions Capua Casa Hirta e dal Coffea di Caserta. I protagonisti incarnanti le due divinità Psiche ed Eros sono invece interpretati da due promesse, la diplomanda dell’accademia del Bellini di Napoli Diane Patierno e Rosso Cacciapuoti, già noto per ruoli da protagonista in film indipendenti ed in fiction nazionali.

Il progetto, che verrà veicolato nel palcoscenico internazionale degli short-movie nel 2015, ha subito riscontrato un alto livello di coinvolgimento culturale ottenendo i patrocini dell’università Federico II di Napoli (in collaborazione con la Confederazione degli studenti) e dei comuni di Caserta e Portici nonché il sostegno collaborativo della Film Commission Regione Campania. Le musiche sono state affidate a Francesco Guarnaccia e potranno essere ascoltate già durante il periodo di lancio del corto a dicembre 2014.

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