Valiant Hearts: The Great War – Recensione

Valiant Hearts The Great War 640x360

SCHEDA DI GIOCO

Titolo: Valiant Hearts – The Great War
Genere
: Avventura storica
Data di uscita italiana: 25 giugno 2014
Sviluppatore: Ubisoft Montpellier
Publisher: Ubisoft
Piattaforme: Xbox 360, Xbox One, PS3, PS4, PC
Localizzazione: completamente in italiano

OFFICIAL TRAILER

INTRODUZIONE

In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, Ubisoft ricorda uno dei momenti più cupi della storia dell’uomo, che ha dato forma al mondo in cui viviamo oggi, offrendoci un’opera unica, educativa quanto toccante: Valiant Hearts – The Great War. Accompagnati dalle gesta dei protagonisti di quest’avventura, ripercorriamo le tracce lasciateci dal passato, in quest’esperienza senza precedenti. Una guerra inutile, un errore catastrofico, che ha portato a combattere per ragioni ridicole, segnando la fine di un’epoca di equilibrio politico, sviluppo economico e industriale per l’Europa, denominato dagli storici come Belle Époque. La Grande Guerra fu uno dei conflitti più sanguinosi della storia, con oltre 16 milioni di vite umane perse. Un conflitto di vastissima portata, che coinvolse tutti i continenti, che mise in campo nuovi metodi di sterminio di massa. Riviviamo assieme quei momenti, osservando le ceneri da cui è nata la nostra storia.

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STORIA

Liberamente ispirato agli eventi tra il 28 luglio 1914 e l’11 novembre 1918, Valiant Hearts: The Great War è la storia di quattro estranei, più un cane, destinati ad incrociarsi e aiutarsi l’un l’altro per mantenere un barlume di umanità in un mondo sconvolto della guerra, in luoghi simbolo sul Fronte occidentale, come la battaglia della Marna e quella delle Somme. Strappato dalla moglie Marie, giovane madre di un bambino venuto alla luce appena prima della guerra, Karl è costretto a lasciare la Francia per arruolarsi tra le fila tedesche mentre il padre di Marie, Emile, viene chiamato alle armi pochi giorni dopo lo scoppio delle ostilità, lasciando così la figlia sola con il neonato nella fattoria di Saint-Mihiel. Arrivato a Parigi, Emile incontra Freddie, un volontario americano che appoggia la causa francese ma con uno scopo ben preciso, vendicarsi del reggimento tedesco che lo aveva colpito, privandolo tragicamente della donna che amava. Dopo l’occupazione della città di Ypres, Anna decide di lasciare la capitale francese per soccorrere il padre costretto a lavorare per i tedeschi. Il viaggio porterà questa premurosa infermiera a salvare innumerevoli vite mentre cerca di sopravvivere agli orrori della Guerra di trincea. Separato dal padrone tedesco all’inizio della guerra, il dobermann Walt, sarà il nostro fido compagno canino e ricoprirà un ruolo chiave nelle vite dei nostri eroi, rendendosi sempre utile nei momenti più difficili. Pur essendo inventata, la storia di Valiant Hearts si basa su fatti realmente accaduti traendo ispirazione dalle lettere dell’epoca. Per l’estrema accuratezza storica dei fatti narrati, il gioco di Ubisoft Montpellier vanta il certificato “Centenary”, forte della collaborazione con gli storici della commissione del programma commemorativo francese “Mission Centenaire 14-18”, che premia i progetti più innovativi dedicati al conflitto.

 

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GAMEPLAY

Valiant Hearts è un’avventura in 2D disegnata a mano in cui dovrete risolvere svariati rompicapi, in un mix di esplorazione e azione. Sin da subito avrete la prova che la soluzione agli enigmi che vi troverete dinanzi sarà così semplice da non bloccarvi mai e non necessariamente questo deve essere etichettato come un difetto. Infatti, possiamo considerarla come una scelta voluta dagli sviluppatori stessi che probabilmente non volevano distrarre l’attenzione del giocatore, trasportandolo emotivamente sino alla fine senza interruzioni. In fin dei conti, il fulcro di questa produzione è appunto la storia. Ciò nonostante, il mio consiglio è di iniziare la partita impostando sin da subito la modalità “Veterano”, che disattiverà il sistema di suggerimenti e non vi permetterà di evidenziare gli oggetti di interesse sullo scenario, così da far lievitare quanto possibile il livello di sfida, a volte inesistente anche per i novizi del genere. Interagendo con alcuni civili e militari, vedrete comparire sopra di essi dei fumetti che vi indicheranno l’oggetto o l’azione da compiere per soddisfare le loro richieste al fine di procedere verso lo stage successivo. Se da un lato è innegabile che sia la storia a catturarci, spingendoci a portare a termine il gioco per conoscere come andrà a finire, dall’altro ho notato che il ricercato, quanto peculiare, stile cartoonesco dei disegni a tratti non riesce a far traspirare la violenza e la crudeltà di alcune immagini, lasciando invece spazio a scene divertenti. Non mancano i consueti collezionabili, che in tal caso raffigurano gli oggetti storici del periodo, come elmetti, piastrine militari, maschere antigas e cartoline postali, con tanto di descrizione annessa. Oltre a questi, proseguendo con le vicissitudini dei nostri quattro protagonisti, ci verranno sbloccati degli articoli narranti le vicende cronologicamente avvenute durante la Grande Guerra, che potrete sfogliare anche dal menu principale.

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GRAFICA e SONORO

Valiant Hearts sfrutta al meglio UbiArt Framework e il suo motto: “Dare vita all’arte”! Il motore grafico, già visto al lavoro con Rayman Origins, Rayman Legends e Child of Light, appositamente studiato per i grafici, risulta perfetto per lo stile animato adottato per questo videogioco, che riesce nell’arduo compito di riprodurre quei ricordi angoscianti della Prima Guerra Mondiale, incorniciando il tutto con una splendida colonna sonora, composta da vari artisti e avente come tema principale “Little Trinketry”. In quei tragici 4 anni che vivranno Karl, Emile, Freddie e Anna, verremo accompagnati dalla toccante atmosfera che trasuda il titolo, sino al commovente finale strappa lacrime.

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VERDETTO FINALE

Pochi sono i videogiochi che lasciano il ricordo nel cuore di chi li prova e Valiant Hearts è uno di questi. Trattando un tema così delicato come quello della Grande Guerra, il titolo si eleva al capolavoro per la sua trama, che vi appassionerà con i suoi drammatici colpi di scena, lungo i 4 capitoli che lo comporranno e le 5 ore che vi serviranno per portarlo a termine. Vi avviso, se siete alla ricerca di un titolo che vi sprema le meningi, non è qui che lo troverete. Valiant Hearts è un fumetto in movimento, un viaggio intenso e coinvolgente in quell’assurdo passato, in cui le sofferenze, le paure e le sopraffazioni di soldati senza nome s’intrecciavano con le grandi date della storia. La cronaca della logorante guerra che ancora oggi non riconosce il numero esatto delle croci che dovrebbero essere state piantate a terra ma di certo nei cuori dei sopravvissuti non ne manca una. In quella guerra noi italiani abbiamo vinto, restando comunque mutilati… Riflettete: e se avessimo perso?

“Si vive solo due volte. La seconda nella memoria.”
✝ 28 luglio 1914 – 11 novembre 1918 ✝