Con Dell l’ufficio è sostenibile

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Abitudini eco-sostenibili come il riciclo offrono ovvi vantaggi per l’ambiente, e sebbene l’Europa stia cominciando ad adottarlo in modo più esteso, sono molte le risorse di valore ancora sprecate. Un impiegato utilizza in media 10.000 fogli all’anno, generando non solo spese di materiale, ma anche di storage, copia, stampa, affrancatura e smaltimento. Alcune spese sono evidentemente inevitabili, tuttavia se si guarda ai costi di stampa, esistono alcuni piccoli accorgimenti che le aziende possono adottare per mantenere il proprio ufficio il più sostenibile possibile, risparmiando. Ecco alcuni suggerimenti su come fare qualcosa di più per l’ambiente:

Programmi di riciclo
Stabilire un programma di riciclo per le cartucce e gli articoli elettronici obsoleti permette di creare spazio per nuove unità, e in alcuni casi di guadagnare. Attualmente solo il 15% dei 65 milioni di cartucce vendute nel Regno Unito viene riciclato, il resto finisce in discarica. Rendere disponibili i bidoni per il riciclo, specialmente nelle vicinanze di una stampante, può veramente fare la differenza se si pensa che solo in Europa vengono utilizzate 80 milioni di tonnellate di carta e cartone. Secondo uno studio di Envirowise, pratiche di smaltimento inefficace costano all’industria d’Oltremanica almeno 1,9 miliardi di euro all’anno. Il 70% dei rifiuti di un ufficio sono riciclabili, per cui non ci sono scuse, si deve essere più “green”. È persino possibile pensare a modalità di riciclo in ufficio – ogni foglio stampato da un solo lato, per esempio, può essere usato per stampe di prova o per prendere appunti.

Riparare i dispositivi
StEP (Solving the E-Waste Problem) ha stimato che 65,1 milioni di tonnellate di dispositivi elettronici danneggiati, obsoleti o semplicemente indesiderati sono stati scartati come e-waste nel 2012. Invece di porre senza esitazione monitor o stampanti guasti nel cassonetto, sarebbe opportuno ripararli ove possibile, risparmiando e riducendo il ricambio tra vecchi e nuovi dispositivi.

Impostare le stampanti in modalità sleep
È un dato di fatto che quando si lasciano accese le luci dell’ufficio si spreca energia (e denaro!). Lo stesso si verifica lasciando accesa la stampante se non viene utilizzata. Si può contribuire a diminuire il consumo energetico impostando la propria stampante con l’inserimento automatico della modalità sleep se non in uso. È possibile inoltre assicurarsi che le stampanti dell’ufficio stampino fronte retro, per risparmiare carta.

Utilizzare un software di gestione dei dispositivi
Si può utilizzare un software di gestione dei dispositivi per spegnere i device quando si lascia l’ufficio, risparmiando e salvaguardando l’ambiente. In Europa, i costi dell’elettricità raggiungono circa 0,07 euro per kilowatt ora, mentre le lampadine consumano in media fino a 20 watt. Se una di queste viene lasciata accesa per un week end – circa 52 ore – consuma fino a 4.160 watt orarie di energia – pari a €0,31 andati in fumo. Se ne vengono lasciate accese diverse, l’ammontare di elettricità sprecata potrebbe essere il doppio, il triplo o persino il quadruplo, aumentando velocemente nel tempo. In uffici di grandi dimensioni ciò potrebbe causare lo spreco di preziose risorse, utili per altre attività.

Estendere i principi “green”
Occorre pensare a modalità di estensione dei principi green ad attività aziendali di più ampia portata, come il riutilizzo dei materiali riciclati o biodegradabili nei vari packaging o nei beni destinati ai consumatori. Queste iniziative non solo aiutano l’ambiente, ma offrono un’opzione sostenibile per i produttori in cerca di alternative alla plastica e al metallo. In tempi recenti, per esempio, aziende come Dell, Coca-Cola e Carlsberg hanno sviluppato packaging eco-sostenibili, utilizzando funghi di bamboo e paglia di grano (Dell), o scorze e buccia di frutta (Coca Cola). Carlsberg ha ideato persino una garanzia eterna per il suo packaging “green”.

Dare il buon esempio
Incoraggiare il proprio staff a essere “green” dando l’esempio. Dare vita a iniziative sostenibili, pensando magari a un “negozio di scambio” per offrire ai dipendenti la possibilità di scambiarsi device indesiderati che altrimenti finirebbero nei cassonetti. In questo modo tutti ricevono qualcosa di nuovo, mentre vengono evitate spese e sprechi.

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