Giffoni Film Festival 2014: fan in delirio per le star di Braccialetti Rossi

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L’accoglienza riservata oggi al Giffoni Experience per i protagonisti di Braccialetti Rossi è stata quella per grandi star. Gli attori della serie-tv di successo, andata in onda su Rai 1 e di cui è in lavorazione la seconda stagione, hanno ricevuto un caloroso benvenuto da parte dei loro fan, in delirio per l’apparizione alla kermesse giffonese. Ma partiamo con ordine: la giornata è iniziata, come sempre, con le proiezioni del mattino, che hanno visto gli exploit dello svedese One Night in Oslo, per la categoria +13, e del canadese The Outlaw League, per la categoria +10, ben accolti da entrambe le giurie. Alle 12:15 l’attore e comico Max Giusti ha fatto la sua comparsa sul Blue Carpet, per poi recarsi in Sala Truffaut, dove si è teneramente confrontato con la giuria ed ha raccontato alcuni dettagli sulle sue recenti esperienze professionali. Dopo pranzo, le proiezioni per la categoria +18 del tedesco Loly H e del russo Linar, che hanno destato più di qualche curiosità. Alle ore 17:00 il momento che tutti stavano aspettando: le star di Braccialetti Rossi, Carmine Bruschini (Leo), Lorenzo Guidi (Rocco), Brando Pacitto (Vale), Pio Luigi Piscicelli (Toni), Aurora Ruffino (Cris) e Mirko Trovato (Davide) hanno fatto la loro comparsa sul Blue Carpet del Village, firmando autografi e regalando sorrisi alle centinaia di fan arrivati da ogni parte d’Italia.

Tra le dichiarazioni rilasciate dal regista della serie-tv, Giacomo Campiotti, quella riguardante uno dei personaggi più cari ai fan, su cui si sbilancia: “Non posso dire molto, ma vi anticipo che nella seconda stagione Davide (Mirko Trovato) ci sarà ancora”. La news ha destato particolare entusiasmo nei piccoli giurati, dal momento che il personaggio è morto di un intervento al cuore nella quarta puntata della prima serie. In sala Truffaut non sono mancati i momenti di aggregazione, soprattutto quando il regista ha voluto esprimere i suoi personali pensieri sulla serie, dichiarando:”Non abituarsi mai al dolore. Credo che solo in questo modo si possa mantenere un rapporto umano con i pazienti. I medici sono i super eroi della realtà. Abbiamo fatto vedere che un ospedale diverso, con medici gentili, colori e giardini è possibile”. Proseguendo nel suo intervento, il regista ha rivelato altri dettagli sulla lavorazione della prima stagione di Braccialetti Rossi: “Ho chiesto ai ragazzi di non recitare, di essere se stessi, veri: loro non sono né più belli né più intelligenti di voi qui in questa sala. Le lacrime spesso erano vere, perché tutti loro hanno sentito dentro le emozioni dei personaggi che interpretavano”.

Dopo il momento riservato a Braccialetti Rossi, è stata la volta del Blue Carpet per Cesare Bocci, reduce dall’ottima prova nella commedia Benvenuto Presidente! con Claudio Bisio. La giornata giffonese è terminata con la proiezione della commedia italiana Smetto quando voglio, a cui hanno preso parte i ragazzi della giuria. Da domani inizia il week-end conclusivo del Festival, con l’attenzione tutta catalizzata sulla prèmiere italiana del film d’animazione Si Alza il vento, ultima opera dell’amatissimo regista giapponese Hayao Miyazaki.

Nato nel 1985, sin da piccolo si è sentito attratto dal mondo delle arti: il cinema, la pittura e la musica. Tra una partita a calcetto e una pizza con gli amici, a poco a poco si lascia rapire da esse ed inizia a studiarle a fondo. Chitarrista provetto e discreto ritrattista, nel 2005 si diploma al Liceo Artistico C.Levi di Eboli (SA) ma capisce presto che il suo campo preferito è quello cinematografico, e non lo abbandona più. Passa gran parte dell’adolescenza a guardare centinaia di film e ad approfondire la storia della settima arte. Nel 2013 si laurea all’Università degli studi di Salerno al Da.Vi.Mus. (Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo) e inizia a collaborare con svariati portali online – Iovo.it, SupergaCinema.it, Cinefilos.it – dove scrive, recensisce e si occupa della sezione cinema. Egli si ritiene un appassionato non un fervido critico, lavora tuttora sodo per ampliare le sue conoscenze. All’inizio del 2014 entra a far parte dell’associazione culturale di Eboli, la sua città natale, con cui inizia ad organizzare eventi. Nel gennaio 2014 diventa direttore artistico della prima edizione di “CineProspettive”, una rassegna cinematografica che ottiene un buon successo. E’ alla ricerca costante di nuove sfide, di obiettivi da raggiungere. Oltre a scrivere recensioni e news, gli piace viaggiare, ascoltare la musica, disegnare ritratti a matita di personaggi famosi, strimpellare la chitarra e passare del tempo con le persone che ama. Si ritiene un ragazzo ordinario, non straordinario. Vive lasciando vivere gli altri, inseguendo i suoi sogni e cercando di seguire il vento.

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