Pellicola francese in concorso alla 44° edizione del Giffoni Film Festival, The Finishers è un dramma intenso ed emozionante, raccontato e interpretato in maniera magistrale. Il film racconta la storia di Julien, un diciassettenne costretto su una sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale. Come tutti gli adolescenti, Julien sogna di vivere avventure e forti emozioni. Ma quando si è inchiodati su una sedia a rotelle, sogni del genere sono difficilmente realizzabili. Per cercare di trasformarli in realtà, e per avvicinarsi a suo padre, Julien lo sfida a concorrere insieme a lui a una gara di triathlon, la Ironman France di Nizza, sulla Costa Azzurra, una delle competizioni sportive più impegnative che ci siano, alla quale suo padre ha già preso parte in passato. La prova è di per sé ardua, ma diventa quasi impossibile se bisogna anche aiutare un giovane disabile. Intorno ai due, tutta la famiglia si raccoglie per tentare la temeraria impresa.

The Finishers è una pellicola che racconta le difficoltà dei rapporti umani, talvolta resi complicati dalle più piccole incomprensioni. Il grande scopo del film di Nils Tavernier è far capire quanto la forza di volontà possa essere superiore a qualsiasi condizionamento esterno. L’aspetto emotivo della pellicola cresce con il passare dei minuti, soprattutto grazie alle bellissime e toccanti interpretazioni dei due protagonisti. Il rapporto tra padre e figlio è, infatti, alla base della trama, che mette in risalto il peso insopportabile di un’assenza che trova, alla fine, conforto nella condivisione di un sogno.

La regia di Tavernier è abile a raccontare in maniera intimista le fragilità e le sicurezze dell’animo umano, rimanenedo equilibrato nella messa in scena, senza calcare mai la mano. La delicatezza dell’autore viene accompagnata da meravigliose composizioni visive, costruite facendo leva sulla bellezza delle vallate francesi, tra cascate e distese verdeggianti. Oltre all’aspetto umano, The Finishers mette in mostra il lato più importante dello sport, intenso come ragione di vita ed elemento di unione spirituale.

Lo script di Laurent Bertoni e lo stesso Tavernier ricalca in piena regola i ritmi del cinema transalpino, improntato sull’attenta descrizione del lato emozionale, con ritmi compassati e contemplativi, mirando alla costruzione di un climax e non alla frenesia della successione scenica. Gli splendidi protagonisti del film, Jacques Gamblin e Fabien Héraud, contribuiscono in maniera decisiva a suscitare un sentimento di empatia, mettendo in mostra straordinarie doti recitative. Stando anche agli applausi ricevuti dalla giuria al termine della proiezione, The Finishers è sicuramente uno dei film candidati alla vittoria del Festival: si tratta di un tripudio di sentimenti genuini.

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Scheda del film

Titolo: The Finishers (De toutes nos forces)
Regia: Nils Tavernier
Cast: Jacques GamblinAlexandra LamyFabien HéraudSophie de FurstPablo Pauly
Genere: Drammatico
Durata: 90′
Produzione: Philip Boëffard, Christophe Rossignon
Distribuzione: –
Nazione: Francia, Belgio
Uscita: –

Nato nel 1985, sin da piccolo si è sentito attratto dal mondo delle arti: il cinema, la pittura e la musica. Tra una partita a calcetto e una pizza con gli amici, a poco a poco si lascia rapire da esse ed inizia a studiarle a fondo. Chitarrista provetto e discreto ritrattista, nel 2005 si diploma al Liceo Artistico C.Levi di Eboli (SA) ma capisce presto che il suo campo preferito è quello cinematografico, e non lo abbandona più. Passa gran parte dell’adolescenza a guardare centinaia di film e ad approfondire la storia della settima arte. Nel 2013 si laurea all’Università degli studi di Salerno al Da.Vi.Mus. (Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo) e inizia a collaborare con svariati portali online – Iovo.it, SupergaCinema.it, Cinefilos.it – dove scrive, recensisce e si occupa della sezione cinema. Egli si ritiene un appassionato non un fervido critico, lavora tuttora sodo per ampliare le sue conoscenze. All’inizio del 2014 entra a far parte dell’associazione culturale di Eboli, la sua città natale, con cui inizia ad organizzare eventi. Nel gennaio 2014 diventa direttore artistico della prima edizione di “CineProspettive”, una rassegna cinematografica che ottiene un buon successo. E’ alla ricerca costante di nuove sfide, di obiettivi da raggiungere. Oltre a scrivere recensioni e news, gli piace viaggiare, ascoltare la musica, disegnare ritratti a matita di personaggi famosi, strimpellare la chitarra e passare del tempo con le persone che ama. Si ritiene un ragazzo ordinario, non straordinario. Vive lasciando vivere gli altri, inseguendo i suoi sogni e cercando di seguire il vento.

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