Giffoni Film Festival 2014: la giornata inaugurale

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Si è aperta quest’oggi la 44° edizione del Giffoni Film Festival, la rassegna internazionale più attesa dell’estate dai più giovani. Centinaia di ragazzi provenienti da ogni parte del mondo hanno invaso la cittadina campana, confermando l’impronta data all’evento dal fondatore Claudio Gubitosi. La rassegna cinematografica, iniziata ufficialmente alle ore 18.00 al Village del Festival, si è aperta con un gustoso antipasto. Nella sala dedicata ad Alberto Sordi, infatti, alle ore 15:00 è stato proiettato il film di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, La mafia uccide solo d’estate, uscito nei cinema lo scorso novembre. La scelta di mostrare ai più giovani il mondo della mafia  visto attraverso gli occhi di un bambino si è rivelata quanto mai indovinata, considerando anche gli applausi tributati dalla giuria alla fine della proiezione.

Dopo qualche minuto, lo stesso Pif ha partecipato in prima persona al Festival, prima con il bagno di folla del Blue Carpet e, in seguito, con una conferenza stampa riservata ai giurati. L’autore, durante il dibattito, ha dichiarato di essersi fortemente ispirato alle sue esperienze personali per la scrittura del film, riproponendole in chiave ironica, secondo lo stile del suo personaggio. Sulla commistione di generi e, soprattutto, sul modo in cui l’autore ha cavalcato la storia – inserendo i personaggi in alcuni filmati di repertorio – Pif ha affermato “Ho preso come modello di riferimento per il film il capolavoro di Robert Zemeckis, Forrest Gump, pur trattando temi scomodi come quello della mafia”.
La dichiarazione più importante è, però, giunta alla fine della conferenza, quando Pif si è soffermato sull’attuale condizione dell’Italia: “Credo che in questo momento la cosa più difficile non sia tanto interessarci ai problemi del nostro Paese, ma intervenire prima che questi ultimi diventino irrisolvibili. Dobbiamo cercare di agire finché ne abbiamo la possibilità, non è giusto aspettare che ci scappi il morto per prendere una decisione”.

La prima giornata del Festival ha spiccato il volo, nel vero senso della parola, alle ore 18.10, quando sono scesi in campo i protagonisti dell’atteso cartoon della Disney Planes 2, presentato oggi in anteprima nazionale. Al Blue Carpet hanno preso parte il cast tecnico del film – con il regista Roberts Gannaway e il produttore Ferrell Barron -, il presidente della Disney Italia, Daniel Frigo, e i comici Marco Marzocca e Savi&Montieri, doppiatori della versione italiana. A fare da cornice a questo momento vi erano modellini degli aerei del film e decine di palloncini che, una volta liberati in volo, hanno decretato ufficialmente l’apertura del festival.

Nato nel 1985, sin da piccolo si è sentito attratto dal mondo delle arti: il cinema, la pittura e la musica. Tra una partita a calcetto e una pizza con gli amici, a poco a poco si lascia rapire da esse ed inizia a studiarle a fondo. Chitarrista provetto e discreto ritrattista, nel 2005 si diploma al Liceo Artistico C.Levi di Eboli (SA) ma capisce presto che il suo campo preferito è quello cinematografico, e non lo abbandona più. Passa gran parte dell’adolescenza a guardare centinaia di film e ad approfondire la storia della settima arte. Nel 2013 si laurea all’Università degli studi di Salerno al Da.Vi.Mus. (Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo) e inizia a collaborare con svariati portali online – Iovo.it, SupergaCinema.it, Cinefilos.it – dove scrive, recensisce e si occupa della sezione cinema. Egli si ritiene un appassionato non un fervido critico, lavora tuttora sodo per ampliare le sue conoscenze. All’inizio del 2014 entra a far parte dell’associazione culturale di Eboli, la sua città natale, con cui inizia ad organizzare eventi. Nel gennaio 2014 diventa direttore artistico della prima edizione di “CineProspettive”, una rassegna cinematografica che ottiene un buon successo. E’ alla ricerca costante di nuove sfide, di obiettivi da raggiungere. Oltre a scrivere recensioni e news, gli piace viaggiare, ascoltare la musica, disegnare ritratti a matita di personaggi famosi, strimpellare la chitarra e passare del tempo con le persone che ama. Si ritiene un ragazzo ordinario, non straordinario. Vive lasciando vivere gli altri, inseguendo i suoi sogni e cercando di seguire il vento.

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