Judas Priest: il 15 luglio viene pubblicato “Redeemer of Souls”, il diciassettesimo album dei “Metal Gods”

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Poche band sono riuscite a ottenere i risultati che i Judas Priest hanno avuto durante la loro lunga carriera, diventando per tanti artisti un punto di riferimento musicale. I padri dell’heavy metal ( Rob Halford, voce; Glenn Tipton, chitarra; Richie Faulkner, chitarra; Ian Hill, basso; Scott Travis, batteria) pubblicano il 15 luglio 2014 “Redeemer of Souls”.

Questo nuovo album, il diciassettesimo per la band inglese, è disponibile in versione digitale e fisica in tre formati così composti: cd standard, con tredici brani e un libretto di dodici pagine con all’interno testi e immagini della band, deluxe edition 2 cd con cinque bonus tracks in più, per un totale di diciotto canzoni, copertina patinata e booklet di trentadue pagine e vinile con tredici brani.

“Abbiamo alzato la posta in gioco: “Redeemer of Souls” è un disco che parte subito in quarta” afferma la band. Il nuovo lavoro è perfettamente all’altezza dei classici dei Judas Priest, come conferma il singolo di punta “March of the Damned”.

“ “Redeemer of Souls” dà nuova linfa a ciò in cui crediamo e consolida la nostra idea di heavy metal” dice Rob Halford. L’album segna il debutto di Richie Faulkner in studio di registrazione con la band; il chitarrista è anche autore dei brani insieme a Glenn Tipton e Rob Halford.

Esplosi sulla scena musicale nel 1974 con “Rocka Rolla”, i Judas Priest hanno realizzato alcuni dei migliori album heavy metal di tutti i tempi, come “British Steel” (1980), “Screaming for Vengeance” (1982), “Painkiller” (1990), e brani senza tempo come “Breaking the Law”, “Living After Midnight” e “You’ve Got Another Thing Coming”. Inoltre sono stati i primi a lanciare il tipico look metal a base di pelle e borchie.

Nel 2014 ricorre il 40° anniversario della band. Se da un lato i fan aspettavano con impazienza il loro ritorno (l’ultimo album, “Nostradamus”, risale al 2008), dall’altro i Judas Priest non vedono l’ora di far ascoltare al mondo intero la loro ultima fatica discografica. “I temi che abbiamo a cuore s’intrecciano a riff e assoli di chitarra scatenati, batteria poderosa, potenti groove di basso e una voce che spacca!”.

Ancora una volta i Judas Priest fanno sul serio!

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Redeemer of Souls – tracklist:

1. Dragonaut
2. Redeemer Of Souls
3. Halls Of Valhalla
4. Sword Of Damocles
5. March Of The Damned
6. Down In Flames
7. Hell & Back
8. Cold Blooded
9. Metalizer
10. Crossfire
11. Secrets Of The Dead
12. Battle Cry
13. Beginning Of The End
Bonus Track:
14. Snakebite
15. Tears Of Blood
16. Creatures
17. Bring It On
18. Never Forget

 

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