War Thunder: Ground Forces – Recensione

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I Gaijin Entertainment sono sviluppatori dal grande talento e lo hanno dismostrato chiaramente con il rilascio di War Thunder, MMO dedicato inizialmente all’aviazione, ma che con il passare del tempo, ha visto l’esperienza di gioco ampliata con veicoli militari e flotte corazzate. La versione base ha letteralmente sbaragliato la concorrenza presentandosi come il miglior gioco dedicato agli scontri tra aerei presente sul mercato. Recentemente, però, gli sviluppatori hanno rilasciato la versione Beta di Ground Forces, prima grande espansione dedicata agli scontri tra carri armati, in questo caso, quindi, le ambizioni del team si fanno maggiori perchè Ground Forces va a competere direttamente con World of Tanks, una vera e propria istituzione nell’ambito dei giochi multiplayer per PC. Saranno riusciti gli sviluppatori a realizzare qualcosa di valido e addirittura ad uscire vincitori dallo scontro con l’MMO di Wargaming ?

SCHEDA DI GIOCO

Titolo: War Thunder: Ground Forces
Genere: Online, Simulazione
Data di uscita: 5 giugno 2014
SviluppatoreChoice Provisions
PublisherGaijin Entertainment
Piattaforme: PC, PS4
Localizzazione: testi e sottotitoli in italiano, dialoghi in inglese

Attualmente il gioco si trova alla versione 1.41.27.30 ed offre i veicoli di due sole nazioni, Russia e Cina, contro le cinque del gioco base. Tuttavia, il titolo presenta una buona quantità di contenuti tale da permetterci di valutare il gioco nella sua completezza. In particolare il sistema di controllo non presenta particolari difetti e, a parte qualche ritocco che verrà sicuramente apportato in futuro, si presenta soddisfaciente e profondo. War Thunder: Ground Forces, ma in generale non è un titolo per tutti, in quanto è poco accessibile e soprattutto presenta una grande varietà di controlli. In particolare con GF il gameplay si fa ancora più ragionato, tattico e lento e pur non trattandosi di un simulatore puro, offre un livello di sfida che ha pochi eguali nei titoli multiplayer più recenti e sopratutto una curva di apprendimento piuttosto elevata, ma dopo una manciata di ore necessarie per sentirsi a proprio agio sui campi di battagliai il divertimento aumenterà sempre di più.

Una volta completato l’utile tutorial iniziale, ci troveremo per prima cosa a dover fare i conti con l’aderenza al terreno e la balistica dei proiettili, parametri fondamentali da comprendere e da tenere in considerazione per realizzare una buona partita. Non ci troviamo davanti a giochi con un comparto fisico approssimativo e mal realizzato, ma in Ground Forces, ancora più che nel gioco originale, dovremo stare attenti ad ogni singola caratteristica, in particolare durante gli scontri a fuoco, che si terranno spesso a lunga distanza, dato che anche solo il minimo errore potrebbe costringerci alla ritirata o alla distruzione del nostro carro, anche perchè i tempi di ricarica sono piuttosto lunghi. Fondamentale, però, è anche la scelta tra i vari carri armati disponibili in base alle proprie priorità ed in base al proprio stile di gioco, perchè sostanzialmente le differenze maggiori si hanno nella velocità, nella resistenza e nella potenza di fuoco del nostro mezzo. Immancabili, inoltre, sono gli upgrade ottenibili spendendo la valuta in-game e con i quali potremo potenziare un determinato aspetto del nostro veicoli, acquistare nuove equipaggiamenti oppure ottenere direttamente un nuovo carro armato. L’elemento più importante tra tutti durante una partita, però, è costituito dalla precisione. Infatti non potremo sparare a caso contro un qualsiasi punto del carro nemico, ma, in base alle sue protezioni dovremo necessariamente scegliere un punto preciso per danneggiarlo sensibilmente e magari cambiare arma in base alle varie situazioni. Insomma, durante ogni singolo match dovremo stare attenti a più aspetti, adottare un approccio molto ragionato, e sopratutto adattarsi all’ambiente in cui ci troviamo; tutto questo perchè un approccio “aggressivo” o comunque senza una particolare strategia non ci porterà a niente, se non a morire più e più volte e gli aiuti offerti dagli sviluppatori, in questo senso, sono davvero pochi e quindi dovremo fare affidamento essenzialmente sulle nostre abilità. Per venirci incontro, comunque, i ragazzi di Gaijin Entertainment hanno puntato su tre distinte modalità (Battaglia Arcade, Battaglie Storiche e Simulazioni) che più che offrire scopi differenti, puntano su una maggiore diversificazione dell’esperienza di gioco, più o meno realistica. Unica nota dolente è rappresentata dal fatto che ancora non si ha quella sensazione di trovarsi all’interno di un conflitto mondiale  e sopratutto andrebbe meglio implementata la presenza contemporaneamente di aerei e carri, ma probabilmente per questo aspetto dovremo attendere l’arrivo dei prossimi aggiornamenti o direttamente l’espansione finale che introdurrà anche le navi e che si spera possa finalmente dar vita a scontri “totali” e realistici anche nell’atmosfera generale.

Nulla da dire dal punto di vista grafico, War Thunder con la prima espansione si conferma un gioco bellissimo ma anche piuttosto leggero per quello che è lo spettacolo su schermo. In questo senso è da lodare la grande ottimizzazione, dato che anche con componenti non recentissime o di fascia alta sarà possibile giocare a risoluzione 1080p e con un framerate di 60FPS. In particolare ho provato questo gioco con una scheda video Nvidia GTX760 ed un processore Intel i5 4570 e non ho mai avuto problemi in termini di fluidità, ma anzi ho anche potuto giocare con gran parte dei filtri grafici al massimo senza mai scendere sotto i 60 fotogrammi al secondo anche nelle situazioni concitate. Oltre la grande stabilità del comparto tecnico, ho notato un gran lavoro per quanto riguarda il campo visivo, la texturizzazione e sopratutto i modelli dei veicoli. Ottimi anche gli effetti particellari e l’illuminazione, un pò meno alcuni elementi secondari dello scenario.

Per concludere, con Ground Forces, Gaijin Entertainemtn ha svolto un gran lavoro in termini di bilanciamento, divertimento e realismo. Il gioco offre la giusta esperienza di gioco senza risultare frustrante come i simulatori più fedeli, ma al tempo stesso offrendo un gameplay vario, studiato nei particolari e profondo. E’ stato sicuramente necessario scendere a compromessi per quanto riguarda l’accessibilità e di conseguenza non si tratta di un gioco per tutti, ma solo per coloro che conoscono già il genere, magari hanno apprezzato particolarmente Wolrd of Tanks, o che comunque hanno a disposizione molte ore da dedicare a Ground Forces per padroneggiare al meglio le varie meccaniche. Se cercate un gioco casual, adatto per partite brevi e saltuarie, allora cercate altrove perchè questo non è il gioco che fa per voi. In ogni caso è un free to play, tra l’altro uno dei migliori in circolazione quindi scaricarlo non vi costa nulla e potreste rimanere positivamente colpiti.

Fan di Halo e PCista, vado matto per il cinema, le serie tv, lo sport, la musica rock anni 60-70, i Simpson e Futurama, Tolkien e Asimov. Amante di natura e animali, spero in futuro di poter lavorare come redattore per un sito videoludico. Per contattarmi: antonio.vitale.95@gmail.com

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