Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection – Recensione

2014-05-29-104927

Overdose di Meta-Gaming

Pubblicato in Europa da Tecmo-Koei nel 2011, Hyperdimension Neptunia era un poco più che mediocre Action-RPG nato dallo sforzo congiunto di Idea Factory e Compile Heart che, prendendo spunto da quella idiozia culturale generalizzata che è la Console War, proiettava il giocatore all’interno di un META-delirio dalle forti connotazioni Ecchi composto per lo più da un’interminabile sequela di righe di dialogo da leggere ed una manciata di dungeon da esplorare. Tralasciando il discorso prettamente tecnico sui pregi ed i difetti del gioco del 2011 e saltando a piedi pari tutta la componente Ecchi-barra-Harem che caratterizzava il tono della narrazione; Hyperdimension Neptunia rimane comunque un lodevole tentativo (un esperimento se vogliamo) di parodiare il concetto stesso della Console War, inscrivendola entro limiti geografici: il mondo in cui il gioco è ambientato si chiama, neanche a dirlo, Gamindustri; ed attribuendo alle protagoniste, ovvero le console, caratteristiche umane. Abbiamo quindi Noire: protettrice della città di Lastation che incarna la Playstation 3; Blanc: incaricata di salvaguardare le foreste innevate di Lowee rappresentazione della Nintendo Wii; Vert: protettrice di Leanbox, che nel mondo reale sarebbe l‘Xbox ed, infine, Neptune: protagonista (diplomatica) della vicenda nonché rappresentante della città di Planeptune dove, a quanto pare, è stata sepolta la salma della mai troppo compianta console SEGA Dreamcast.

Se da una parte la mole di meta-riferimenti introdotti all’interno del titolo Idea Factory avrebbe dovuto contribuire a rendere Hyperdimension Neptunia un titolo estremamente interessante, dall’altra lo spirito parodistico risulta gestito in modo tremendamente maldestro al punto da dare l’impressione di essere sfuggito al controllo degli sviluppatori. Il risultato fu una sorta di parodia del genere JRPG pieno di tutti quei difetti congeniti al genere che il titolo stesso avrebbe dovuto parodiare.

META-Disclaimer

Titolo: Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection
Sviluppatore: Idea Factory – Compile Heart
Publisher: NIS America
Genere: Visual Novel –  Idol Management Simulation
Piattaforma: PS Vita
Numero Giocatori: 1
Localizzazione: Testi e Parlato in Inglese

Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection nasce, cresce e muore come titolo appartenente al media-franchise Neptunia (che conta al suo attivo il titolo del 2011, un manga, un anime ed un remake per PS Vita di prossima uscita) pur prendendone le distanze al punto da esordire con disclaimer che avverte il giocatore che il titolo che sta per affrontare deve essere considerato come NON CANON; vale a dire non appartenente all’universo narrativo del resto del franchise. Di fatto, Producing Perfection abbandona completamente il genere ruolistico in favore di una sorta di simulazione manageriale che vede il giocatore vestire i panni, suo malgrado, di  Mara Maionchi. Scelto, a caso, e rapito dalle quattro CPU di Gamindustri, infatti, il giocatore avrà il compito di aiutare le quattro divinità META-referenziali del titolo a combattere sul loro stesso terreno e, possibilmente, sconfiggere il misterioso gruppo di Idol MOB48. Parafrasando l’incipit di Producing Perfection è appena iniziata una nuova console war che vede le quattro CPU rivali, allearsi per arrestare l’avanzata del nuovo nemico comune che, parodiando il nome di un Idol Team nipponico famosissimo (le AKB48), altro non rappresenta che l’intera filosofia del MOBile Gaming. Al giocatore, quindi, non rimane che accettare il proprio incarico di produttore musicale ed imbarcarsi nell’avventura di lanciare le quattro CPU alla scalata della Hit-Parade di Gaminsustri.

Simulatore Formato Visual Novel

Lungi dal volersi imporre come, aperte virgolette, L’ALTERNATIVA, chiuse virgolette, a titoli ben più massicci e impegnativi (leggi [email protected] di Konami) Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection offre un’esperienza di gioco estremamente snella, ma tanto snella da risultare a tratti fin troppo lineare; è importante, tuttavia, considerare il fatto che al di là della sua spiccata tendenza alla linearità il titolo Idea Factory riesce a non essere mai noioso. Ma andiamo per gradi.

Avviato il gioco, letto il disclaimer ed accedendo alla Modalità Produttore, sarà possibile scegliere quale delle quattro CPU accompagnare nella loro carriera di Idol. Essendo tutte e quattro assolutamente digiune di canto, ballo e public relation, queste affideranno ogni aspetto del loro “addestramento” alle capaci mani del giocatore che avrà il compito di impostare giorno per giorno una sorta di iter volto a sviluppare le abilità necessarie a scalare lo star system di Gameindustri, entro il termine dei 180 giorni, stando però sempre attento al livello di stress al cui riempimento della barra corrisponde il game over istantaneo. Di quando in quando sarà possibile impegnare la propria Idol d’elezione in eventi pubblici, necessari per accrescerne la popolarità, fino ad arrivare all’organizzazione di veri e propri concerti televisivi durante i quali la CPU dovrà dimostrare le proprie doti sul palco, non senza l’aiuto registico del giocatore. Il grosso dell’interazione giocatore-IP, comunque, si riduce alla selezione della “materia” da studiare durante le fasi di addestramento e, successivamente, alla selezione in tempo reale delle inquadrature, nonché agli effetti speciali, da utilizzare durante i concerti.

hdpp4

Una volta terminata la modalità “Producer” sarà possibile organizzare concerti su concerti per fare esibire le nostre beniamine.

Il gameplay lineare di Producing Perfection non dovrebbe però trarre in inganno perché, invero, la parte manageriale scende in secondo piano quando l’anima da visual novel del titolo si manifesta in tutta la sua potenza fatta di chilometri e chilometri di righe di dialogo da leggere. Col progredire della carriera della propria Idol, infatti, sarà possibile assistere ad una massiccia serie di eventi suddivisi in Key Events, Activity Events, Love Events, SP Events e Day Off Events. A ciascuna categoria di eventi corrispondono una serie di situazioni cui sarà possibile accedere attraverso le fasi di addestramento, le apparizioni pubbliche (che per la cronaca prevedono anche l’esplorazione di alcuni dungeon) e persino durante i giorni di riposo, necessari questi ad alleviare lo stress. Ogni catena di eventi, inoltre, non solo contribuirà all’avanzamento della progressione narrativa dell’intera vicenda ma fornirà indizi indispensabili al giocatore per impostare le sessioni di addestramento nella maniera più consona possibile alla CPU che si è scelti di rappresentare.

hyperdimension_neptunia_producing_perfection_01

Inutile dire che in Producing Perfection ogni occasione sarà quella buona per mettere in risalto le grazie delle CPU.

Perché sì e Perché meh

Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection è, in definitiva, un bizzarro quanto interessante ibrido tra una visual novel di stampo harem-ecchi ed uno scacciapensieri che richiede uno sforzo minimo da parte del giocatore per essere portato a termine con successo. Tuttavia, pur presentando una formula estremamente lineare, il titolo Idea Factory riesce a non risultare mai noioso né tedioso. Le fasi di “gameplay”, infatti, sono completamente spoglie di qualsivoglia orpello: decidiamo di addestrare la nostra Idol in un determinato campo? Alla selezione seguirà istantaneamente l’aumento delle caratteristiche interessate dal tipo di lezione, senza schermate di intermezzo o ulteriori cut-scenes. Decidiamo di impegnare la nostra beniamina in un evento pubblico che, in molti casi, equivale all’esplorazione di un dungeon? Poche righe di testo riferiranno del successo della nostra protetta (ho finito i sinonimi) e del numero di fan che questa è riuscita ad accattivarsi e così via fino a quando la successiva selezione del giocatore non darà il via ad uno degli eventi che andrà ad arricchire la trama del titolo e, di riflesso, a fornire ulteriori suggerimenti su come massimizzare il miglioramento delle statistiche senza accrescere troppo il livello di stress.

H

Raggiunta una cera percentuale di gradimento, rappresentata dal cerchio rosa in basso a destra, sarà possibile far passare la nostra Idol in modalità HDD e mandare i fan letteralmente in visibilio.

Resta il fatto, tuttavia, che il titolo Idea Factory rientra a pieno titolo nella categoria di quei videogiochi definita di nicchia che, in fin dei conti, non vuol dire niente se non che l’impostazione, le meccaniche e la tipologia, di trama e genere riusciranno ad accontentare soltanto chi a colazione, pranzo e cena mangia pane e ecchi-harem. Il paragone stesso con [email protected] di Konami (che ricordo non ha mai varcato i confini della terra del sol levante) si rileva in un certo qual modo scorretto quando ci si rende conto (e le sole cinque canzoni eseguibili, in totale, dalle nostre Idol dovrebbero un attimo indurre il sospetto in chi si ritroverà ad affrontare il titolo) che Hyperdimension Neptunia PP: Producing Perfection è poco più di una visual novel caratterizzata da snelle e intuitive sezioni manageriali che, pur non offrendo praticamente nulla in termini di sfida a gran parte del bacino di utenza generalista riuscirà a fare la gioia sia dei fan del franchise Neptunia sia agli appassionati del genere.


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.