E3 2014 – Recap Microsoft Press Conference

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È incredibile quanto poco basti per respirare un’aria diversa: la semplice presenza di Phil Spencer, nuovo capo della divisione Xbox, al posto di Don Mattrick sul palco dell’E3, regala a tutti gli spettatori la speranza che qualcosa sia cambiato, che ciò a cui si assisterà, sarà l’esatto opposto di quello che accadde un anno fa e finalmente, dopo aver assistito all’evento, possiamo confermarlo. La conferenza che andò in scena la scorsa volta è solo un vago ricordo, la Xbox One è tornata a nuova vita a Los Angeles come console multimediale, finalmente focalizzata sul gaming.

Forse, a rivedere la conferenza una seconda volta, non è stato uno spettacolo carico di annunci a sorpresa o di miracoli multimediali, ma di certo è stata una “buona” conferenza videoludica, il che è già un miracolo per coloro che si aspettavano un revival dell’anno scorso.

Tutto si apre, come già scritto, con l’entrata in scena di Phil Spencer, che rassicura il pubblico in sala e a casa, annunciando come la conferenza Microsoft dell’E3 2014 sarebbe stato un evento all’insegna del puro gaming e di come siano stati i feedback degli utenti e il supporto dei fan ad avere plasmato la next-gen di Microsoft, trasformando l’Xbox One nel prodotto che è ora (vedi alla voce “Rifare da zero“). Prevedibili gli applausi a seguire. Un saluto speciale inoltre, rivolto a Sony e Nintendo definendoli “partner” e non rivali, nella creazione di prodotti di intrattenimento; secondo prevedibile giro di applausi, che scacciano definitivamente i fantasmi di Don Mattrick e della sua caotica gestione dell’anno scorso.

SI SPARA TANTO TANTO

L’apertura dell’evento è stata dedicata ad un titolo che di sicuro, nonostante le sicure critiche, muoverà un gran numero di copie, parlo ovviamente di “Call of Duty: Advanced Warfare“.

Nato da una collaborazione tra Activision e SledgeHammer, il nuovo capitolo della famosa serie di FPS, prende una nuova direzione, mostrandoci nel nuovo trailer, armi e ambientazioni di un probabile futuro prossimo, dove la tecnologia ha trasformato i soliti campi di guerra di Call of Duty, in un fantasioso showcase di bizzarre apparecchiature: come si notava dal video, una delle aggiunte più interessanti è rappresentata da un fucile con stampante 3D integrata, in grado di fabbricarci nuove munizioni ogni secondo, senza però ignorare equipaggiamenti altrettanto interessanti come un esoscheletro in grado di amplificare la propria forza e permettere al giocatore di sradicare la portiera di un auto e servirsene come improvvisato scudo, per non parlare di un fastidioso (in mano nemica) sciame di mini-bot che non lascia tregua a nessun soldato avversario. Lo ammettiamo, dal video in azione, sembrava di assistere ad un bizzarro mix di Call of Duty e Titanfall (complice l’introduzione del doppio salto?), ma si avrà tempo e modo di scoprire se “Call of Duty: Advanced Warfare” saprà ritagliarsi una propria identità e, nella più rosea delle ipotesi, segnare l’inizio di una nuova serie Activision.

Sarà in seguito la volta del racing, con l’annuncio di “Forza Horizon 2“, un titolo che promette molto e che di sicuro i fan dei giochi di corse attenderanno con ansia, oltre ad un interessante DLC gratuito per il già rilasciato “Forza Motorsport 5“.

Per coloro che invece già sentivano la mancanza di FPS, viene mostrato un nuovo trailer di “Evolve“, sparatutto cooperativo in cui 4 giocatori sfideranno un quinto nei panni di un gigantesco mostro le cui dimensioni e forza aumentano con il passare del tempo, un multiplayer tutto sommato interessante, se sviluppato bene.

A seguire è stato il turno di Ubisoft Montreal che ha, senza troppi giri di parole, mostrato al pubblico il primo video gameplay di “Assassin’s Creed Unity“, nuovo titolo ambientato in Francia negli anni della Rivoluzione, sviluppato esclusivamente per console Next-gen e pc, la cui principale novità vede l’introduzione di una modalità multiplayer cooperativa fino a 4 giocatori, che si aiuteranno a vicenda nel completamento del loro obiettivo, come mostrato nel video.

E già che siamo in tema…altre sparatorie, ma stavolta diretti nel coloratissimo mondo di “Sunset Overdrive“, titolo Insomniac che aveva già conquistato le attenzioni di tutti i giocatori alla sua prima mostra l’anno scorso, stavolta confermando le aspettative preliminati con una demo live, pazza ed esplosiva, che lo ha confermato come uno dei titoli migliori della conferenza Microsoft.

LEGGERO E DIVERTENTE

C’è un piccolo ma importante spazio, dedicato ad un titolo già uscito: se siete infatti i possessori di “Dead Rising 3” e se gli ultimi DLC vi  hanno lasciato un pò di vuoto dentro, con disponibilità immediata Capcom ha rilasciato “Ultra Dead Rising 3 Super Plus Alpha Championship Edition” (seriamente), un contenuto scaricabile che regala al titolo sandbox un’irresistibile vena arcade, trasformando i protagonisti in cosplayer, pronti ad affrontare orde di zombies armati delle abilità dei più importanti personaggi Capcom. La prima sfida sarà indubbiamente quella di riconoscerli tutti.

Per i giocatori un pò casual o comunque in cerca di semplice divertimento spassionato, l’annuncio di “Dance Central Spotlight” capita a proposito; un nuovo titolo della fortunata serie, con moltissime nuove canzoni e nuove modalità, disponibile per gli aspiranti ballerini a settembre 2014.

Un’altra interessante esclusiva mostrata sul palco dell’E3 è rappresentata dal nuovo capitolo della saga di Fable, intitolato “Fable Legends“, tutt’ora senza una data di rilascio finale ma, per sopperire alla mancanza, sono stati mostrarti alcune sequenze di gameplay, oltre all’annuncio dell’uscita della beta per Xbox One che sarà pubblicata prossimamente.

Ora le cose si fanno interessanti: con la presentazione a seguire di “Project Sparks“, l’incredibile editor che permette a chiunque di creare il proprio mondo di gioco, accade qualcosa di inaspettato, il famoso scoiattolo Conker, protagonista della serie di videogiochi Rare a lui dedicata, appare nel trailer rilasciato e viene ufficializzata la sua presenza come personaggio giocabile e utilizzabile ingame. Purtroppo, questa dichiarazione è un’arma a doppio taglio: da una parte molti sono contenti che Rare e Microsoft non si siano dimenticati dell’irriverente personaggio, ma un gran numero di fan non hanno preso bene questa notizia, vedendo finire una IP della storica casa di sviluppo ridotta a semplice cameo, invece di avere un ritorno con un gioco dedicato, entrando nel limbo delle “comparsate” da cui è difficile uscire (capcom insegna).

Un altro titolo annunciato da tenere sott’occhio è “Inside“, sviluppato dallo stesso team che ha dato vita al bellissimo “Limbo“, un titolo che, come si evince dal trailer, trasporterà il giocatore in un mondo cupo e tetro. dove non si saprà mai da dove possa arrivare il pericolo.

I PEZZI DA NOVANTA

Ovviamente, la parte del leone è spettata all’annuncio di “Halo 5” e della “Halo: Master Chief collection”, collezione che racchiude in formato HD tutte le avventure che han avuto come protagonista Master Chief, ovvero i soli titoli numerati, niente Reach o Wars. Questo mette in mostra soprattutto la riedizione in alta definizione del secondo capitolo, che ancora mancava all’appello. Inoltre viene comunicato che, i possessori della collection, avranno accesso alla beta del quinto capitolo.

Grande scalpore (nel senso buono), anche il trailer di “Rise of the Tomb Raider“, sequel del reboot delle avventure di Lara Croft, mostrato sfortunatamente solo sotto forma di trailer, ma già da ora in grado di suscitare interesse e impazienza.

Con l’arrivo sul palco di “The Witcher 3 Wild hunt“, tutti sanno cosa aspettarsi e infatti, a schermo iniziano a scorrere incredibili sequenze di gioco, che mostrano la ricerca e la battaglia contro uno dei tanti mostri che incontreremo nel gioco: il Grifone. La sensazione è quella di trovarsi in un open world alla “Skyrim“, con battaglie contro mostri giganti, utilizzando vari strategismi alla “Dragon’s Dogma“, con un comparto grafico assolutamente di primo livello.

Per la serie “tutti se lo aspettavano, ma nessuno ci credeva”, arriva l’annuncio del remake di “Phantom Dust“, titolo uscito anni fa per la prima console Xbox. Il trailer mostrato non mostrava sequenze di gameplay, ma le aspettative sono alte, soprattutto quelle dei fan del titolo originale, che sperano in un buon prodotto capace di soddisfare la loro nostalgia.

Sarà, successivamente, il momento di ripresentare un titolo che fece la sua effettiva comparsa durante l’E3 dell’anno scorso e che da allora non è mai stato riproposto: “The Division” di Ubisoft, Il nuovo trailer mostra delle sequenze di gameplay inedito, che mettono immediatamente in mostra una gloriosa grafica in alta definizione e dinamiche di gameplay interessanti.

Dopo tanti rumors e indiscrezioni, finalmente scopriamo anche l’identità della famosa “esclusiva giapponese“, tanto chiaccherata da parecchio tempo. Ed ecco che infatti sale sul palco Hideki kamiya di Platinum games, pronto a presentare “Scalebound“, di cui purtroppo non si è potuto sapere molto, data la brevità del trailer senza scene di gameplay, ma da quel poco che si è visto, si preannuncia interessante e folle, tipici segni di un titolo Platinum.

Microsoft deciderà quindi di concludere il suo E3 con l’annuncio di una nuova esclusiva, già oggetto di diversi rumors e, a conti fatti, non sicuramente una killer application, ma una IP con la sua salda fanbase, parlo ovviamente di “Crackdown 3“, sandobox free roaming dove si impersonerà un soldato geneticamente modificato dotato di capacità sovrumane in continua evoluzione, istruito nel riportare l’ordine in città eliminando le bande di criminali e i loro capi. Non si sa se è confermata la presenza dei mutanti, predominanti nel secondo capitolo, ma immaginiamo che tutte le informazioni sul titolo, come per prima cosa la data d’uscita, saranno rivelate a tempo debito.

COMMENTO FINALE

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Microsoft ha voluto dimostrare la nuova direzione intrapresa, con un E3 di soli giochi e zero paroloni. Relegato in un angolino buio, invece, il sensore Kinect 2.0., ufficialmente messo da parte e reso opzionale anche in questa conferenza. Un pò triste la povertà di contenuti per i possessori della vecchia Xbox 360, segno che l’azienda guarda molto avanti e poco indietro. Al netto delle delusioni personali dovute all’assenza di titoloni segreti annunciati in pompa magna, la conferenza Microsoft si è confermata di buona qualità. Ricca di trailer e povera di gameplay, certo, ma comunque carica di momenti interessanti e rispetto all’anno scorso è un’evoluzione non indifferente


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