The Incredible Adventures of Van Helsing II – Recensione

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Van Helsing II - copertina

Primo capitolo di una trilogia, The Incredible Adventures of Van Helsing è riuscito nel difficile compito di farsi notare in un genere abusato come quello degli hack and slash, grazie ad una atmosfera a metà tra il fantasy e lo steampunk e ad un personaggio accattivante come quello di Van Helsing.
A distanza di un anno, il promettente team ungherese Neocore Games sbarca su PC con il secondo capitolo, The Incredible Adventures of Van Helsing II, che propone una continuazione agli eventi incentrati sulla eclettica e misteriosa Borgova e che mira ad amplificare alcuni aspetti del primo capitolo.

SCHEDA DI GIOCO

Titolo: The Incredible Adventures of Van Helsing II
Data di uscita
: 22 maggio 2014
Sviluppatore: Neocore Games
Publisher
: Neocore Games
Numero di giocatori
: 1-8
Piattaforme: PC
Localizzazione: parlato in inglese, testi in italiano

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=P5O7QfrK96s]

TRAMA

Dopo un breve filmato riepilogativo del precedente capitolo, la storia riprende esattamente da dove si era interrotta, con Van Helsing e la sua fedele compagna Lady Katarina vittoriosi contro il pazzo professore Fulminati improvvisamente sorpresi da un attacco dal mandante ignoto.
Risvegliatosi dall’esplosione, Van Helsing si ritrova intrappolato nei detriti ed impossibilitato a muoversi, ma in suo aiuto arriva il prigioniero Sette, una cavia di Fulminati velata da una maschera, che ringrazia il cacciatore per averlo liberato dall’oppressione e offre di mettersi al servizio della sua causa.
Scampato dal luogo, Van Helsing si ritrova tra le strade di Borgova, in cui si stanno scontrando i membri della Resistenza e il generale Harker, genio militare tornato dall’esilio, nonché artefice del fallito attentato al protagonista, che sta richiamando l’esercito in rotta di Fulminati con l’obiettivo di impadronirsi della città.
L’incarico di coprire la ritirata degli uomini della Resistenza sarà solo il preludio di una avventura animata da una miriade di combattimenti, che porterà Van Helsing nuovamente a battersi contro una nuova e pericolosa minaccia per salvare la città.

Van Helsing II - prigioniero Sette
Non
si registrano stravolgimenti degni di nota dal punto di vista narrativo, con personaggi perlopiù di contorno, fatta eccezione per il misterioso prigioniero Sette, e missioni che, escludendo alcuni casi che prevedono un bivio, seguono un iter lineare.
Fortunatamente, fin dai primi dialoghi, è possibile cogliere la stessa pungente e piacevole ironia del precedente capitolo, con frequenti scambi di battute tra Van Helsing e l’irriverente Lady Katarina che vanno ad intrattenere il giocatore e a staccare la frenesia di un combattimento dopo l’altro.
Piacevole la presenza di un maggior numero di filmati a sostegno dell’evolversi della vicenda, che riescono a dare un po’ più di enfasi alla narrazione.

GAMEPLAY

A livello di gameplay, il secondo capitolo si limita prevaletemene ad ampliare la formula del primo, senza apportare modifiche alle meccaniche storiche del genere, effettuando un piccolo restyling a livello di interfaccia ed aumentando significativamente il numero di abilità sbloccabili, il numero di oggetti equipaggiabili e la varietà dei nemici.
Gli sviluppatori hanno messo a disposizione le tre classi già incontrate nel primo capitolo (Cacciatore, Guaritore, Meccanico Arcano) e, oltre alla possibilità di iniziare il gioco partendo dal livello 1, è possibile partire direttamente dal livello 30, importando interamente il personaggio dal primo Van Helsing, scegliere tra sei classi precompilate oppure creare un personaggio a cui andare a distribuire gli attributi e le abilità ad inizio gioco. Da notare che esiste la possibilità in qualsiasi momento di azzerare, previo esborso di denaro, gli attributi, le abilità e i vantaggi acquisiti, permettendo quindi di plasmare il personaggio originale a seconda delle nuove skills.
Fin dai primi momenti di gioco, è chiara l’intenzione degli sviluppatori di voler offrire un alto livello di sfida, visibile dall’aggiunta di una ulteriore difficoltà e dall’aumento del numero di nemici che saremo chiamati ad affrontare, riscontrabile specialmente nello scontro finale.
Accessoria ma gradita novità è la possibilità di gestire l’esercito della Resistenza: oltre a poter assoldare soldati e potenziare l’equipaggiamento, sarà possibile impiegarli in missioni di varia natura, a capo delle quali sarà necessario scegliere uno tra i quattro comandanti a nostra disposizione.

Van Helsing II - gestione Resistenza
Tornano con maggiore veemenza le fasi di tower defense, dove saremo chiamati a difendere luoghi chiave per la Resistenza da flotte cospicue di forze nemiche. Oltre alla loro frequenza e alla diversificazione delle mappe, è stato aumentata la varietà delle trappole a cui poter fare affidamento, rendendo il tutto un piacevole intrattenimento.
Oltre ad essere affiancato da Lady Katarina, il cui numero di abilità è passato dalle 10 (più le 8 sbloccabili attraverso un DLC a pagamento) del primo capitolo a 30, a metà avventura Van Helsing potrà contare su un nuovo formidabile alleato, la Chimera, un essere dall’imponente forza fisica richiamabile sul campo di battaglia attraverso una apposita abilità. La Chimera non prevede un avanzamento e personalizzazione come lo spettro, ma potrà essere potenziata soltanto tramite l’investimento di punti abilità nell’apposita skill e dovrà essere nutrita periodicamente con delle essenze per averla al top. Attraverso un apposito menù, la Chimera potrà viaggiare nell’Inchiostro per ricercare oro, artefatti rari e guadagnare esperienza.
A fianco della possibilità di incantare oggetti ed unire più essenze, è stato introdotto il runecraftig, con la possibilità di creare rune a partire da frammenti base.

Van Helsing II - Chimera
Non decolla neanche in questo episodio il multiplayer, intrinseco di problemi tecnici in via di risoluzione e con server animati da pochi giocatori. Le modalità messe a disposizione sono quattro, di cui una non ancora fruibile:
– affrontare la campagna principale in co-op fino a quattro giocatori;
– la modalità “scenari da incubo”, disponibile solo per coloro che hanno raggiunto almeno il livello 57;
– una modalità competitiva PvP in cui si scontrano massimo otto giocatori;

ATMOSFERA

Trascorso un anno, il motore grafico proprietario di Neocore rimane pressoché invariato, proponendo livelli complessivamente discreti, con texture curate ma mai troppo rifinite, a cui si aggiungono un quantitativo di mostri dal design differenziato e convincente, una effettistica senza infamia e senza lode e una buona resa visiva per quanto concerne il nuovo armamentario.
Il cambiamento più rilevante si registra nelle mappe, ora numericamente più limitate ma nel contempo più vaste, spaziando da paesaggi urbani dai tratti steampunk avviluppati dalla guerriglia a foreste animate dalla natura selvaggia. L’esplorazione delle ambientazioni, ora accessibili fintanto vi è attiva la quest primaria che la riguarda, è incentivata anche dall’implementazione di simpatici ed azzeccati easter eggs.
Nonostante funzioni l’alternanza dei luoghi, è un peccato siano state scartate le piccole ma frequenti sessioni nell’Inchiostro viste precedente episodio, che davano un tocco in più al tutto.
Considerato il numero di unità da visualizzare e gli ambienti più vasti, si possono notare qualche sporadico rallentamento nelle fasi più caotiche, anche in una configurazione a pieno regime, e qualche bug culminante in crash, tutto in fase di miglioramento come testimoniano i fix tempestivi aggiunti dalle patch correttive a cadenza settimanale.

Van Helsing II - gameplay_07

Anche il comparto sonoro si dimostra convincente, accompagnando il giocatore con nuove soundtrack che si vanno ad affermare senza problemi nel contesto della sceneggiatura e nella scenografica, a cui si va a sommare il più che discreto doppiaggio. Tuttavia, è un peccato trovarsi dinnanzi ad una localizzazione in italiano incompleta, con filmati esclusivamente sottotitolati in inglese e alcuni dialoghi, descrizioni di abilità, interfacce e quest non sempre tradotte.

VERDETTO FINALE

The Incredible Adventures of Van Helsing II si conferma essere un buon hack and slash, capace di intrattenere il giocatore per più di 12 ore grazie ad un’ambientazione fuori dalle righe, ai simpatici siparietti tra il personaggio e la sua inseparabile compagna e al suo gameplay frenetico, impegnativo e ricco di sfaccettature.
Sebbene certi aspetti siano stati ampliati, buona parte delle novità sono relegate a semplici aggiunte accessorie, alcune delle quali già incrociate nel primo capitolo, che non apportano modifiche degne di nota alla formula originale. Purtroppo, persistono alcuni problemi già noti, in particolare la localizzazione italiana incompleta che dimostra una certa noncuranza da parte degli sviluppatori.
Pur essendo una esperienza positiva dal prezzo ragionevole, non sussistono gli elementi per elevare questo titolo, che rimane un prodotto potenzialmente in grado di fare un salto di qualità ma non ancora completamente maturo per farlo.

 

Dopo aver assaporato esperienze single player magnetiche come Doom II, Baldur's Gate, StarCraft e The Curse of Monkey Island, Marco non ha più voluto separarsi dal PC e tuttora coltiva la sua passione videoludica su questa unica e sola piattaforma, prediligendo quei videogiochi dalle atmosfere evocative ed ammalianti e dalle storyline con pathos e carisma.

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