Hearthstone Heroes of Warcraft – Recensione

Blizzard si è sempre contraddistinta come uno sviluppatore di estremo talento ed è uno dei pochissimi team che non sbaglia un colpo con il rilascio dei suoi videogiochi, e non è un caso se alcuni titoli come World of Warcraf, la saga di Starcraft e la saga di Warcraft sono diventate pietre miliari dei generi di appartenenza; certo, con Diablo 3 ha deluso le aspettative di molti fan, ma dopo numerose patch è riuscita a risolvere gran parte dei problemi presentando uno dei migliori Hack and Slash in circolazione. Hearthstone Heroes of Warcraft rappresenta un progetto del tutto nuovo per lo sviluppatore, trattandosi di un gioco di carte collezzionabili, quindi ho risposto con grande stupore all’annuncio, tuttavia mi sono bastate poche ore per capire come Blizzard abbia fatto centro per l’ennesima volta e con questo articolo andrò a spiegarvi i motivi per cui penso ciò.

Hearthstone permette, attualmente, di sfidare giocatori online in partite classificate e non, allenarsi in una modalità contro il computer chiamata Allenamento ed utile per sbloccare tutti i 9 personaggi presenti (che rimandando ,ovviamente, all’universo di Warcraft) e sopratutto la modalità Arena, vero punto forte del gioco. I 9 eroi presenti, si contraddistinguono per carte esclusive e sopratutto per un potere particolare, che può essere attivato con due gemme (il mana), il quale ci permetterà di attivare per due turni un’arma, avere un’armatura, infliggere due danni all’avversario ed altro ancora. Una volta selezionato l’eroe il nostro unico compito sarà quello di selezionare 30 carte  con la sola restrizione di avere massimo due carte dello stesso tipo e creare un mazzo il più possibile bilanciato ed equilibrato contro ogni eroe, altrimenti l’unico esito sarà una continua sconfitta sul tavolo da gioco. anche se questo non risulterà particolarmente complesso una volta fatta pratica. Scesi sul campo di battaglia noteremo fin da subito come Hearstone sia allo stesso tempo incredibilmente divertente, competitivo e sopratutto accessibile a qualsiasi tipologia di giocatore. Alle carte base, dotate semplicemente di un certo valore d’attacco ed un certo valore di difesa, si affiancano creature con poteri particolari, come carica che ci permetterà di attaccare appena messa in campo tale carta (normalmente, invece, dovremo attendere un turno), provocazione, che costringerà il nemico a distruggere quella carta prima di attaccarci e di toglierci parte dei 30 punti vita che ogni giocatore possiede, particolari armi o carte di supporto e sopratutto le immancabili magie. Proprio i poteri delle creature e le magie, se utilizzate al momento giusto, potranno modificare sensibilmente gli equilibri della partita, portandoci da una sconfitta certa ad una impensabile vittoria. Ed è proprio questo uno degli aspetti più riusciti di Hearstone: è fondamentale pensare prima di compiere ogni singola scelta, perchè anche il minimo errore potrebbe farci perdere una partita; questo dimostra come il gioco sia perfetto per la scena competitiva, ed in questo senso ci si sta già muovendo con tornei ufficiali con premi piuttosto ricchi anche in Italia, nonostante non manchino problemi piuttosto evidenti come la solita buona dose di fortuna che ci servirà per portare a casa alcuni scontri. In alcune situazioni, infatti, ci servirà la carta giusta e con un particolare potere, e purtroppo la presenza di alcune carte o di poteri degli eroi decisamente troppo potenti; quello del bilanciamento non ancora perfetto è il problema principale di Hearthstone,in quanto alcune carte hanno effetti o caratteristiche troppo potenti per il costo necessario ad evocare, si spera, comunque, che con le future patch Blizzard risolvi questo problema e bilanci il tutto, anche perchè il team di sviluppo si è sempre dimostrato molto attento alle esigenze della community ed è lecito aspettarsi qualcosa di importante sotto questo aspetto. Inoltre pesa particolarmente la presenza di un basso numero di modalità (sarebbe bellissimo poter creare tornei privati e con regole personalizzate) e sopratutto di carte, in quanto dopo una manciata di ore ci accorgeremo di conoscere praticamente ogni carta esistente e ciò va a minare quella varietà che un titolo del genere dovrebbe offrire. Per il resto Hearthstone è un gioco che, se approccerete nella maniera più giusta, diventerà facilmente una droga ed una o due partite al giorno le farete sempre.

Prima ho parlato dell’Arena come modalità principale del gioco: la prima volta che proveremo tale modalità non dovremo spendere nulla, ma successivamente sarà necessario spendere 150 monete, ottenibili attraverso vittorie o particolari azioni. Una volta selezionata tale modalità, dovremo scegliere un’eroe tra tre selezionabili e ci verranno proposte tre carte per volta, delle quali sceglierne solo una fino ad arrivare ad un totale di 30 carte, tra di esse troveremo anche carte molto rare ottenibili normalmente acquistando mazzi aggiuntivi. La modalità Arena, inoltre, può essere sbloccata anche spendendo soldi reali, i quali ci permetteranno anche di ottenere i già citati mazzi aggiuntivi, ma questa è una pratica che sconsiglio caldamente perchè grazie alle sfide giornaliere sarà possibile ottenere monete aggiuntive ogni giorno senza sborsare un singolo centesimo. Ed è proprio per questo che Hearthstone si presenta come uno dei pochissimi Free to Play puri e non l’ennesimo Pay to Win.

Dal punto di vista tecnico non c’è molto da dire, il team ha svolto un ottimo lavoro nel creare tavoli da gioco minimalisti, curati nei dettagli, belli da vedere ed anche interattivi, cosa che ci permetterà di “ammazzare il tempo” durante il turno avversario. Bellissimi risultano essere anche gli Artwork di eroi e carte in pieno stile Blizzard, ma trattandosi di un gioco basato sull’universo di Warcraft era normalissimo attendersi un lavoro del genere. Niente da dire neanche sulla longevità, se apprezzate il genere e se Blizzard lo supporterà continuamente rilasciando aggiornamenti e nuovi contenuti periodicamente, allora Hearthstone vi terrà impegnati per molto tempo.

Per concludere, Hearthstone Heroes of Warcraft è l’ennesimo centro da parte di Blizzard. Estremamente curato, con il giusto livello di sfida ma al tempo stesso divertentissimo e molto accessibile, si tratta semplicemente del miglior videogioco di carte collezionabili mai realizzato. Nonostante sia in versione definitiva, presenta ancora qualche problema di troppo, ma se i difetti verranno risolti allora ci troveremo di fronte ad un nuovo rappresentante degli E-sport. Imperdibile!

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