Beware Planet Earth!: secondo diario degli sviluppatori

Ecco il secondo diario degli sviluppatori di Beware Planet Earth! sviluppato da Lightmare Studio e disponibile da aprile 2014, in cui si parla anche di Valve!

Per questo episodio finale del nostro “Diario degli sviluppatori”, BANDAI NAMCO Games Europe ha deciso di dare carta bianca al team, lasciandogli esprimere liberamente la propria opinione.

“Dedicare alcuni contenuti a Valve non è una cosa a cui abbiamo pensato all’ultimo momento. Siamo tutti grandissimi fan dei loro titoli e avevamo già nascosto moltissimi easter egg simili nella versione originale del gioco (per esempio, potevate vedere lo Space Core e Wheatley fare una breve apparizione nel disco volante dei marziani). GLaDOS è citato direttamente nel titolo di un obiettivo, mentre un altro si chiamava addirittura “The Cow is a Lie”.
Ma ovviamente non ci siamo limitati a piccoli riferimenti sparsi nel gioco: l’idea del Quantum Leaper marziano, che apre i portali da cui provengono, non solo è ispirata a Portal, ma in un primo momento il marziano era proprio Chell! Poi abbiamo deciso di rivedere la cosa, temendo che potesse essere considerata una violazione del diritto d’autore. Tuttavia, da allora, la portal gun nelle mani del Quantum Leaper è rimasta, dato che ci sembrava un riferimento piuttosto ingegnoso ma non così palese.

Più o meno allo stesso modo, un altro marziano ispirato al mondo di Valve era il Soldato. L’abilità di saltare con i razzi non è certamente stata inventata da Valve ma un soldato della seconda guerra mondiale dal grilletto facile con un elmetto enorme e un lanciarazzi che usa anche per spostarsi, era un chiaro riferimento a un personaggio di Team Fortress 2, e abbiamo deciso di riproporlo.

La creazione dei marziani!
Dopo aver superato la fase di Greenlight e aver iniziato a collaborare con Bandai Namco, all’improvviso abbiamo pensato: “Non potremmo fare qualche contenuto ufficiale dedicato a Valve? Perché non provarci?” Nella peggiore delle ipotesi che cosa poteva capitarci? Al massimo Valve avrebbe potuto negarci il consenso e così saremmo stati costretti a rivedere completamente l’idea. Così abbiamo deciso di creare alcuni nuovi marziani e presentare l’idea a Valve. Ovviamente i marziani avrebbero dovuto assomigliare il più possibile ai personaggi di Valve. In “Beware Planet Earth!”, all’inizio tutti i marziani erano stati progettati per essere facilmente camuffati/trasformati, in modo da intuire immediatamente la propria specializzazione, per cui c’era il ninja, lo scienziato pazzo e così via.

Perciò durante questa prima fase di progettazione, abbiamo deciso di mantenere il Quantum Leaper/Chell e il Soldato, perché erano pur sempre ispirati ai personaggi di Valve e così, in fondo, abbiamo reso loro giustizia. Ma abbiamo avuto molte altre idee! Lo zombie Headcrab, che genera un guscio Headcrab, che a sua volta libera ondate di altri fastidiosi Headcrab, era stato creato molto prima di pensare alle Sfide Valve ma per la stessa ragione di Chell legata al diritto d’autore, era diventato una classica zucca di Halloween nelle omonime sfide, mentre gli Headcrab erano diventati delle malefiche zucche saltellanti.

Per controbilanciare questo zombie eccessivamente resistente ma anche lento, ci serviva un marziano piuttosto veloce. E chi è più veloce dell’Esploratore? Nessuno! Gli abbiamo conferito l’abilità di superare le difese nemiche con un salto doppio, rendendolo capace di cogliere di sorpresa il giocatore. Ma ci serviva anche una nuova unità di base più “sacrificabile”. All’inizio avevamo pensato a Gordon Freeman per la parte, ma l’idea non ci è piaciuta moltissimo, perché in Half-Life, “Freeman” è un eroe unico, che si distingue dalla folla. Renderlo un’unità di base lo avrebbe sminuito, perciò abbiamo deciso di sfruttare il suo leggendario piede di porco e farlo diventare un Sabotatore, solo più veloce e resistente di un normale sabotatore marziano. È stata una decisione difficile perché avevamo pensato all’ingegnere di TF2 per la parte del Sabotatore, grazie alla sua celebre chiave inglese, ma avevamo già troppe idee per i personaggi di TF2.
Quindi alla fine Gordon Freeman (o “Freemars” come ci piace chiamarlo) è diventato un Sabotatore potenziato, mentre abbiamo rinunciato all’Ingegnere. Ma poiché ci serviva ancora un soldato semplice, abbiamo pensato ai ribelli di Half-Life, che potevano essere guidati in battaglia da Freemars. Tuttavia, non ci sembrava molto corretto uccidere decine e decine di ribelli di Half-Life, così abbiamo scelto i soldati Combine, scoprendo che la cosa funzionava decisamente meglio.

Ultimo ma non meno importante, ora che le unità marziane di base erano al completo, abbiamo voluto prestare omaggio a uno dei personaggi più rappresentativi di Team Fortress 2: la Spia. Ma ovviamente non possiamo dire nulla al riguardo, per non rovinarvi la sorpresa. Sappiate soltanto che sia le spie BLU che quelle ROSSE saranno nelle Sfide Valve di “Beware Planet Earth!” ed entrambe sapranno agire in modo molto furtivo.

L’approvazione di Valve…          
Dopo aver disegnato i marziani e i personaggi dedicati a Valve, gli abbiamo inviato tutto il materiale per l’approvazione. Ci avevano avvertito che il risultato non sarebbe stato scontato, perché tutti i personaggi dovevano essere sottoposti al giudizio di ogni singolo team responsabile dei vari prodotti. Quindi il nostro lavoro sarebbe stato valutato dagli stessi autori che hanno creato Half-Life, Team Fortress 2 e Portal? Certamente! Mentre aspettavamo la loro risposta, la pressione era salita alle stelle. Ci vollero diverse settimane anche se nel frattempo venivamo informati su come stavano procedendo le cose. Ma pensavamo che “stessero solo cercando il modo più carino per dircelo”.

Alla fine la risposta è arrivata. Approvarono tutto. Ogni singola idea che avevamo avuto, fu accettata proprio come gli era stata proposta. Non chiesero alcuna modifica, come spesso accade in questo genere di accordi. Eravamo increduli ma anche al settimo cielo. Valve è straordinaria in molti modi e questa è un’ulteriore prova di quanto sono fantastici. Eravamo più che felici di poter usare i loro straordinari franchise, ma era solo l’inizio: dovevamo rimboccarci le maniche e trasformare tutto in realtà. E così abbiamo iniziato a lavorare… con un enorme sorriso stampato in volto.”

Beware Planet Earth! Sarà disponibile su STEAM dall’11 aprile 2014, e a breve anche in versione iOS.


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