Diablo III: Reapers of Souls – Recensione

Eccola provata per voi la prima espansione dell’ultimo capitolo di Diablo III. Ci abbiamo impiegato più tempo del dovuto, ma volevamo analizzarla in ogni  suo dettaglio per affermare se Blizzard fosse riuscita ad emarginare gli errori precedenti al primo rilascio e se l’esperienza di gioco potrà coinvolgere veramente gli appassionati e i curiosi dopo aver completato  il V capitolo, perchè il bello di Diablo, è sopratutto il dopo!

Titolo: Diablo III: Reapers of Souls
Genere: Action, Gioco di Ruolo
Sviluppatore: Blizzard Entertainment
Publisher: Activision Blizzard
Numero di giocatori: online 4
Piattaforme: PC
Localizzazione: Italiano

V ATTO – Il ritorno di Malthael

Diablo è stato sconfitto ed è stato rinchiuso nella pietra nera delle anime ed il compito di Tyrael era di proteggerla. Ma improvvisamente nell’oscurità  qualcuno assorbe le anime dei soldati e nella lontananza si intravede Malthael, ex angelo della saggezza trasformatosi in angelo della morte, pronto a sottrarre la pietra nera della anime per trarne vantaggio grazie ai grandi poteri che ne racchiude. Il nostro ex angelo non può nulla contro l’angelo della morte e gli promette che il Nephilm verrà a cercarlo per sconfiggerlo. Ma adesso basta rovinarvi la storia, scopriamone le novità!

Diablo III: Reaper of SoulsNovità

Blizzard ne ha dovuti ricevere di feedback negativi per capire che nel terzo capitolo c’era qualcosa che non andava, tanto da dover stravolgere tutta la struttura del gioco con una patch 2.0 rilasciata poco tempo prima dell’espansione, e addirittura cancellando definitivamente la Casa D’Aste che causava un grave squilibrio tra i giocatori. Se nell’ultimo periodo non avete più giocato a Diablo III, dimenticate tutte le sofferenze che avete vissuto nell’affrontare i Dungeon, perchè il sistema di LOOT è stato completamente ottimizzato, da adesso tutti gli oggetti che raccoglieremo saranno nel 90% delle volte destinati alla nostra classe e saremo molto più appagati per i numerosi pezzi leggendari che troveremo nel nostro percorso.

Diablo III: Reaper of Souls

Livelli di difficoltà

La progressione dei livelli di difficoltà è stata bilanciata per proseguire gradualmente senza snervarci e ritrovarci nel limbo in cui un livello precedente sia troppo semplice e quello successivo sia impossibile da affrontare. Il LEVEL CAP del gioco è stato innalzato al livello 70 che si raggiunge abbastanza velocemente, più i soliti 69 livelli di eccellenza (Paragon level) che vengono applicati a tutti gli eroi che possediamo. Terminata la campagna di gioco potremo continuare a svolgere missioni tramite la modalità AVVENTURA, in cui potremmo girare liberamente per le terre di Sanctuarim a risolvere delle quest all’interno delle varie terre ed una volta completate le stesse potremo aprire un varco Nephilim(Nephilim Rift) per uccidere numerosi campioni che anche se impegnativi, ci rilasceranno numerosi oggetti utili per migliorare il nostro equipaggiamento.

Diablo III: Reaper of Souls

La mappa di Sanctuarium

L’occhio vuole la sua parte, ecco Myriam la mistica

Con la nuova espansione è stato introdotto un nuovo NPC, un artigiano di nome Myriam Jahzia che vi permetterà di modificare il valore del vostro  equipaggiamento con l’INCANTAMENTO, per migliorare ulteriormente il proprio equip ed affrontare più agevolmente i nemici più ardui che si incontreranno con l’aumentare della difficoltà. Se invece volete essere sempre fighi e alla moda ma i vostri indumenti potenti sono apparentemente brutti, potrete addirittura dargli un aspetto estetico diverso dall’originale tramite  la TRANSMOGRIFICAZIONE.

Diablo III: Reaper of Souls

Myriam la mistica

Una nuova classe: Il Crociato

Protetto dalla fede, guidato dal dovere, votato ad annientare i nemici di Zakarum… Ecco la nuova classe messa in campo per questa espansione, il Crociato. Il suo punto di forza è la difesa, combatte armeggiando uno scudo, che proseguendo con i livelli, potrà essere upgradato in modo da poterlo usare per contraccare i nemici o disturbarli.

Diablo III: Reaper Of SoulsAncora non abbiamo raggiunto il level cap 70 di questa classe ma per tutto il tempo che abbiamo giocato ci siamo divertiti moltissimo, in base ai punti abilità potrete trasformarlo in un potentissimo TANK che attutisce in maniera notevole i danni, o in un DPS da mischia fino a media distanza!

Conclusioni e considerazioni

Blizzard è ritornata sui suoi passi con l’espansione Diablo III: Reaper of Souls, corsa ai ripari con la patch 2.0 al fine di evitare la distruzione di un titolo epocale. Nell’ultimo atto ha saputo rievocare l’atmosfera cupa e tenebrosa dei titoli precedenti, ma attendiamo qualcosa di più sostanzioso per la parte PvP, mentre il PvE garantirà divertimento per gli appassionati di questo Hack&Slash, grazie anche alla ricalibrazione del gioco con la chiusura della casa d’aste e miglioramento sul find dei pezzi che risulta meno snervante con molte più gratificazioni. Non siamo d’accordo sul prezzo di acquisto che si rivela eccessivamente alto, ma crediamo che il risultato raggiunto adesso è ciò che i giocatori appassionati avrebbero voluto il 15 Maggio 2012, all’uscita di Diablo III. Adesso vi salutiamo, ci vediamo su Battle.net!


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