Darksiders 2 (Wii U) – Recensione

Darksiders 2

TITOLO: Darksiders 2
SVILUPPATORE: Vigil Games
PUBLISHER: Koch Media
GENERE: Action-Adventure
GIOCATORI: 1
PIATTAFORME: PC, PS3, Xbox 360 (24-08-2012), Wii U (30-11-2012)
LOCALIZZAZIONE: Totalmente in italiano

INTRODUZIONE

Darksiders 2 si presenta come uno dei primi titoli multipiattaforma che va ad arricchire una line-up di lancio già corposa di Nintendo Wii U. Il voler riproporre l’action-game di Vigil, uscito antecedentemente su PC, Xbox 360 e Playstation 3, denota come Nintendo miri a rilanciarsi sul mercato, non solo puntando sul classico ed immancabile nuovo capitolo di Mario, ma riproponendo i titoli più acquistati del 2012, dando la possibilità a tutti coloro che hanno atteso con intrepida palpitazione la nuova console della grande N, di poter giocare capolavori rivisitati e migliorati con nuove aggiunte  e  con  l’implementazione  dell’innovativo  GamePad.

E’  doveroso evidenziare fin da subito la caratteristica che rende unica la versione Wii U da quella uscita in precedenza sulle altre console, e stiamo parlando della presenza di tutti i DLC e contenuti aggiuntivi usciti nel corso dei mesi dal lancio del nuovo capolavoro firmato THQ; contenuti aggiuntivi in grado di garantire ben oltre 5 ore extra di gameplay mediante le seguenti implementazioni: DLC Argul’s Tomb che permetterà di poter visitare nuovi dungeon in un’area del tutto inedita; Death Rides Pack garantirà la presenza di 3 nuove quest all’interno della campagna principale del gioco; DLC Angel of Death e Shadow of Death permetterà di utilizzare armature di notevole efficacia fin dalle prime battute del gioco; Deadly Despair Pack consentirà a Disperazione, l’oscuro destriero di Morte, di potersi muovere con maggior velocità all’interno delle aree di gioco.

Non ci soffermeremo sulla trama, che resta invariata e già trattata in precedenza dalla nostra redazione per le altre console, ma evidenzieremo gli aspetti che hanno portato ad un miglioramento (?) di questa conversione per Wii U in termini tecnici, grafici e in particolar modo nel gameplay con l’utilizzo del GamePad.

Sellate il vostro destriero, affilate la falce, la Morte arriva su Wii U.

UNA NUOVA ARMA PER MORTE, IL GAMEPAD

Se la trama e la giocabilità vengono viste come un qualcosa di invariato, è l’uso del GamePad a portare innovazione e freschezza al titolo Vigil, offrendo una maggiore interattività con lo schermo, rispetto agli altri titoli di lancio di Wii U.

Tramite il GamePad potremo scorrere tutto il nostro inventario con semplici comandi touch senza dover neanche mettere in pausa il menù di gioco, sarà possibile utilizzare funzioni rapide di selezione dei poteri extra di Morte e visualizzare la mappa di gioco con un semplice scorrimento laterale del display touch. Per chi poi non si accontenta, e vuole un’esperienza di gioco ancora più completa, potrà entrare nel vivo dell’azione scuotendo le redini immaginarie del GamePad e facendo scattare più velocemente il nostro cavallo Disperazione, o utilizzare il tilt sensor per schivare gli attacchi dei nostri nemici.

Tuttavia queste funzionalità possono considerarsi innovative, ma di certo non essenziali e lasciano un po’ di amaro di bocca, con la sensazione che si poteva fare di più, come ad esempio migliorare le dimensioni delle icone, utilizzabili correttamente solo tramite l’uso del pennino; integrare un utilizzo della mappa dei dungeon meno limitante, con magari la possibilità di poterla consultare senza dover interrompere l’esperienza di gioco mettendo di continuo il menù di pausa, stessa cosa che accade ogni qualvolta bisogna consultare il menù di gioco. Ottima la funzione che rende possibile utilizzare il GamePad come se fosse una console portatile e poter vivere le avventure di Morte interamente solo tramite controller, anche se limitante, dato che non permette di poter godere del buon lavoro fatto Vigil di questa conversione per Wii U.

LA MORTE SI FA….BELLA

Se il comparto grafico si mostra sensibilmente migliorato rispetto le versioni Playstation 3 e Xbox 360, lo stesso non lo si può dire per il comparto tecnico. Le texture risultano più definite e con una maggior cura nei dettagli, in particolar modo per le superfici verticali, specie negli ambienti chiusi, destando un ottimo colpo d’occhio; cosa che al contrario, non si può dire per le ambientazioni più estese, che risultano private di alcuni elementi presenti sulle altre console, molto probabilmente per favorirne la fluidità dei movimenti nelle fasi più concitate.

E’ proprio il frame rate che mina l’esperienza di gioco, godibile nelle primissime fasi dell’avventura, ma che via via rende il gioco quasi al limite dell’ingiocabile nelle fasi in cui il numero di nemici sullo schermo diventa consistente. Tutto questo non fa che influenzare il nostro metro di giudizio, poiché se da un lato è vero che l’occhio vuole la sua parte, dall’altro non si può non tener conto di un depotenziamento dell’aspetto tecnico, rispetto alle console di casa Sony e Microsoft, ormai prossime al pensionamento, con l’avvento della next gen.

COMMENTO FINALE

Darksiders 2 rappresenta l’action-adventure migliore uscito nel 2012, nonostante una conversione per Wii U che mira maggiormente ad una pulizia delle texture, rispetto un miglioramento del comparto tecnico. Una longevità di per sé già eccellente, si mostra ulteriormente implementata, mediante l’introduzione di numerosi DLC, il che rende il tutto maggiormente godibile, senza dimenticare di poter rivivere le gesta di Morte interamente sul GamePad, magari standocene comodamente sdraiati sul nostro adorato letto.

 

 


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