Resident Evil 3: Nemesis – Recensione

SCHEDA GIOCO
TITOLO: Resident Evil 3: Nemesis
SVILUPPATORE: Capcom
PUBLISHER: Virgin Interactive/Eidos
DATA DI USCITA: 1999 (PSX) – 2000 (PC) – 2003 (NGC)
GENERE: Survival Horror
LINGUA: Inglese, sottotitolato in italiano

Requisiti minimi:

  • OS: Windows® 98/2000/ME/XP
  • Processore: Pentium® III da 500 MHz o superiore
  • Ram: 64 Mb
  • Hard Disk: 450 MB
  • Scheda grafica: 32 MB DirectX® 9.0 compatible
  • Scheda audio: Direct X 9.0c o superiore
  • Lettore: CD-ROM 8x

Continua il viaggio nostalgico nel mondo Vintage dei videogames.
Dopo aver analizzato e giudicato un capolavoro tanto amato come Resident Evil 2 (Recensione qui:  https://www.myreviews.it/recensioni/recensione-resident-evil-2-raccoon-city-the-proud-home-of-umbrella.html), oggi passiamo ad un altro classico della storica Sony PlayStation… Il viaggio nei ricordi continua!
Dopo aver contratto una forma d’asma cronica, per aver respirato l’ingente quantità di polvere presente sul disco di questo Resident Evil 3: Nemesis, possiamo procedere all’analisi.
Inizialmente concepito come una sorta di side-story (inizialmente intitolato Resident Evil 2.1), solo a metà dei lavori gli sviluppatori ed i capoccia di Capcom, decisero di denominarlo Resident Evil 3, visto che a quel punto, sentivano che il titolo avrebbe meritato un titolo interamente suo… Anche se Shinji Mikami, ha dichiarato che non voleva che il titolo Resident Evil 3, venisse utilizzato per questo gioco.
La storia si svolge quasi parallelamente a Resident Evil 2, iniziando un giorno prima e concludendosi nello stesso momento.
La protagonista Jill Valentine (protagonista femminile del capostipite), è stata sospesa dal dipartimento S.T.A.R.S., insieme agli altri sopravvissuti Chris Redfield, Rebecca Chambers e Barry Burton, per la mancanza di prove sull'”incidente” della magione degli Spencer.
Due mesi dopo l’incidente sulle Arklay Mountains, iniziano a verificarsi strani omicidi nella cittadina di Raccoon City, la città sta pian piano entrando nel limbo del caos più totale, ed inevitabilmente nel giro di poco tempo, sarà popolata da non-morti.
Jill, si ritroverà, suo malgrado all’interno della città, proprio nel momento cruciale, ovvero quando le forze di polizia locali, capitolano sotto i morsi degli zombie, che hanno letteralmente invaso la cittadina di Raccoon City.
Ma tra le vie della città, si aggira un pericolo più grande di qualsiasi non-morto per i sopravvissuti della S.T.A.R.S….
“Tutto inziò un normalissimo giorno di Settembre. Un giorno come un altro a Raccoon City… Una città controllata dall’Umbrella.
Nessuno osò opporsi a loro. E questa mancata presa di posizione li portò alla loro distruzione.
Penso che abbiano pagato le conseguenze delle loro azioni, ma non ci sarà perdono. Se solo avessero avuto il coraggio di combattere…
Una volta messa in moto la ruota della giustizia, nulla poteva fermarli. Nulla.
Era l’ultima possibilità di Raccoon City… E anche la mia… La mia ultima fuga.”Jill Valentine, prologo
Ovviamente, nella recensione, si cercherà di essere il più obiettivi possibile, rimandando oggettivamente il giudizio nel lontano 1999.

GRAFICA: Graficamente, Resident Evil 3, rimane quasi identico rispetto al predecessore, con qualche accorgimento in più come: una pulizia maggiore, delle textures maggiormente definite ed una modellazione di elementi 3D (come i protagonisti e i PNG) migliorata. Infatti, soprattutto la protagonista, Jill Valentine, è riprodotta in maniera certosina, risultando definita e ben modellata, scongiurando i personaggi spigolosi dei precedenti capitoli.
Anche in questo terzo capitolo, i personaggi interamente in 3D, si muovono su fondali pre-renderizzati, con l’ormai celebre telecamera “ad angolo”, che anche qui non è esente da pecche… Il solito storico difetto di incastrarsi tra gli elementi dell’arredamento, purtroppo, è ancora presente.
Tornano anche, i filmati in Full Motion Video (o in Computer Grafica), in tutta la loro bellezza, in questa terza incarnazione in numero decisamente maggiore… Ogni momento o inquadratura viene carpito in maniera perfetta, grazie alla splendida realizzazione grafica dei suddetti filmati.
Splendido, come nel secondo capitolo, il filmato introduttivo.

SONORO: Ancora una volta il comparto audio, risulta ottimamente curato, con un’ottima effettistica (armi da fuoco, lamenti dei non-morti), ed un’ottima colonna sonora, che sottolinea prontamente, in ogni caso, i momenti più drammatici, o quelli ricchi di tensione, o ancora quelli più concitati come nelle battute finali del titolo.
Ottimo lavoro del duo compiuto dal solito Masami Ueda, e da Saori Maeda.
Finalmente, possiamo assistere ad un buon copione durante le diverse scene animate, con dei dialoghi più ricchi di contenuto ed ottimamente interpretati dai doppiatori.
A proposito del doppiaggio, quest’ultimo è totalmente in inglese, sottotitolato in italiano.

GAMEPLAY: Gli standard introdotti fin dal primo episodio, sono stati mantenuti tutti… Ma per la prima volta possiamo dire di assistere a delle vere e proprie innovazioni introdotte a livello di gameplay.
Se nel secondo capitolo, le migliorie erano soprattutto a livello di calibrazione dei movimenti, in questo secondo capitolo ci sono diverse novità che influiranno pesantemente sul ritmo di gioco.
L’aggiunta più importante riguarda l’introduzione di alcune mosse d’emergenza che Jill potrà effettuare, per poter sfangare le situazione più ostiche e spinose.
Infatti tramite la pressione della combinazione di tasti R1+X, con il giusto tempismo, potremo evitare gli attacchi nemici tramite spallate, schivate e capriole. Inoltre, con la pressione della direzione in basso+il tasto corsa, potremo effettuare un repentino cambio di direzione a 180°, nel caso in cui la nostra strada sia sbarrata e dovessimo indietreggiare.
E’ doveroso sottolineare anche la possibilità di poterci fabbricare le preziose munizioni, tramite delle polveri da sparo (le troveremo di due tipi: A e B) che troveremo sparse nelle aree di gioco, combinate con il fabbricatore di munizioni, a disposizione di Jill.
Diverse combinazioni saranno disponibili, ecco tutte le possibili alternative:
A – Munizioni pistola;
B – Munizioni fucile;
A+B=C – Granate esplosive;
C+A – Granate infiammabili;
C+B – Granate acide;
C+C – Granate congelanti;
C+C+C – Munizioni magnum.
Inoltre, se fabbricherete ripetutamente delle munizioni per la pistola, ad un certo punto vi verrà chiesto di fabbricare i preziosi colpi “Taurus”, che donano una potenza di fuoco maggiore rispetto ai canonici 9mm. Stesso discorso, è valido per le munizioni del fucile Benelli.
Altra differenza sostanziale, rispetto ai precedenti capitoli, sta nel ritmo di gioco, qui concentrato maggiormente sulla tematica action.
Capiterà, infatti, di affrontare vere e proprie ondate di non-morti, che dovranno essere abbattuti, rendendo il ritmo di gioco abbastanza alto, con poche fasi di tensione.
Le fasi di tensione, saranno caratterizzate dalla costante minaccia di Nemesis… Questo bel ragazzone affettuoso, ha come obiettivo programmato, nientemeno che: eliminare tutti i membri della S.T.A.R.S., sopravvissuti all’incidente della villa.
Quindi, non si potrà mai stare tranquilli… In ogni momento Nemesis, potrà irrompere e quindi avrete due scelte affrontarlo o scappare. Nel caso in cui decidiate di affrontarlo, e nel caso in cui lo sconfiggiate, vi lascerà delle preziose valigette (solo nella modalità Difficile), contenenti svariati articoli: da borse di spray medici ricaricabili, ad armi componibili.
In alcuni casi, durante l’avventura, capiterà di entrare in modalità Live Selection. Questa modalità, consiste in due rapide scelte, effettuabili in pochi secondi, che condizioneranno in parte il proseguire degli eventi.
Nonostante la formula sia estremamente classica, possiamo apprezzare questo Resident Evil 3, per l’introduzione delle prime vere novità a livello di gameplay, tutte perfettamente introdotte nel contesto di gioco.

LONGEVITA’: La durata della campagna si attesta sulle 7-8 ore, e per la prima volta, dopo i primi due capitoli ci sarà un solo personaggio giocabile… Anche se per un breve tratto, impersoneremo l’agente dell’U.B.C.S. (Umbrella Biohazard Contromeasure Service), Carlos Olivera.
Nonostante tutto, è presente un elevato fattore rigiocabilità. Infatti ci sono 8 epiloghi diversi da scoprire, due finali e 6 diversi costumi sbloccabili per Jill.
Una volta terminata l’avventura principale, potremo cimentarci nel minigioco Mercenaries: Operation Mad Jackal, in cui impersoneremo gli agenti dell’U.B.C.S., nel quali dovremo completare un minigioco a tempo, al cui epilogo riceveremo una somma in denaro da spendere per acquistare armi, selezionabili durante la campagna con Jill Valentine.
Nonostante sia una durata inferiore rispetto al secondo capitolo, l’elevato fattore rigiocabilità ci intratterrà per parecchie ore.

CONCLUSIONE: Alla fine dei conti, nonostante sia un titolo ancora legato ai canoni portanti del brand, Resident Evil 3: Nemesis, risulta essere un vero e proprio must, sia per gli aficionados della serie, sia per i neofiti che si avvicinano per la prima volta al marchio di Capcom.
Questo viaggio nei videogiochi Vintage, continua… E con questo terzo capitolo di Resident Evil, aggiungiamo un altro tassello ad una collezione di classici intramontabili, che ci hanno intrattenuto per diverse ore, nei tempi passati.
E come nella recensione precedente (quella di Resident Evil 2), non posso fare altro che consigliare di rivivere questa “avventura”, magari colpiti da un attimo di nostalgia, magari se avete voglia di rivivere la fuga dell’affascinante Jill Valentine, o avete voglia di fuggire, in preda al panico, da Nemesis ed il suo lanciarazzi… Anche se doveste abbandonare un titolo tripla A, sulla vostra console HD.

“Tu vuoi la S.T.A.R.S.?… Te la do io, la S.T.A.R.S.!” – Jill Valentine


Splendido primo piano a Nemesis, ed al suo fidato lanciarazzi


Jill cerca di liberarsi dalla morsa di Nemesis


Jill a colloquio con Brad, pilota del team S.T.A.R.S. Bravo


L’esterno del Raccoon Police Department


La torre dell’orologio, è una delle ambientazioni più affascinanti


3 Comments

  1. Avatar fullmetalalchemist25
  2. Avatar maidenmaniac
  3. Avatar fullmetalalchemist25

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com