Ninja Gaiden, un guerriero e la sua spada

Questo capitolo, pubblicato per Xbox nel 2004, ha avuto una vita molto travagliata.
Inizialmente pensato per Sega Naomi, il progetto, denominato Next-Generation Ninja Gaiden Project, venne poi ripensato per la consolle Dreamcast, e annunciato per il 1999.
Per altre traversie, il gioco fu rimandato e la console cambiata nella Playstation 2.
La vera svolta però, si ebbe quando la Tecmo annunnciò l’esclusiva per la nuova creatura della Microsoft, la Xbox.
Mai connubio fu piu’ felice.
Il lavoro fu completamente ottimizzato per l’architettura della nuova console, di cui spreme ogni risorsa al limite.
Ne è venuto fuori uno dei migliori giochi di azione mai creato per la Xbox.

La storia comincia.

Protagonista dell’avventura è un giovane ninja del clan Hayabusa, di nome Ryu, custode di uno dei due potentissimi artefatti del proprio clan, La Spada Del Drago.
Un brutto giorno però, il suo clan viene attaccato da un’esercito guidato da un guerriero in armatura nera chiamato Doku, che stermina quasi tutti gli abitanti del villaggio Hayabusa e lascia Ryu in fin di vita.
Salvato dal potere di un falco, animale protettore del clan, Ryu brama più di ogni altra cosa la vendetta.
Inizia così un viaggio ai limiti dell’incredibile, in cui il giovane ninja si troverà a combattere nemici agguerriti e a portare a termine la sua vendetta.

Sono un Ninja e ve lo dimostro!!!

L’agilità e la forza dimostrate da Ryu sono sovrumane.
Già dalle primissime fasi di gioco, ci si rende conto che gli sviluppatori hanno tenuto fortemente in conto la possibilità di iterazione del giocatore con l’ambiente circostane.
Vi ritroverete quindi a correre sui muri, saltare da nemico a nemico (letteralmente) e contemporaneamente vibrare colpi abbastanza potenti da poter distruggere un blocco di granito dal peso di qualche tonnellata.
Il combattimento esalta ancora di più.
La quantità di combo utilizzabili è elevatissima, così come lo sono gli approcci possibili ai nemici.
Man mano che si progredisce nel gioco, alla Spada Del Drago, si affiancheranno altre armi ancora più spettacolari, con un repertorio di combo dedicate.
Basilarmente, esistono due tipi di attacchi nel gioco, gli attacchi leggeri e gli attacchi pesanti.
I primi servono per fronteggiare più nemici contemporaneamente e sono rapidissimi, mentre i secondi, come suggerisce il nome, sono più lenti ma hanno una potenza distruttiva incredibile.
Inoltre, gli attacchi pesanti possono essere potenziati assorbendo l’anima dei nemici.
Oltre un certo livello di carica, Ryu avrà accumulato abbastanza energia per eseguire alcuni attacchi devastanti.
Questi attacchi, che differiscono da arma ad arma, riescono a sprigionare una potenza tale da distruggere completamente anche un nutrito gruppo di nemici (dai 5 ai 7 contemporaneamente), ma hanno il difetto di doverli caricare.
In quegli istanti, Ryu è completamente esposto alla mercè dei nemici, che non si faranno certo pregare per spedirlo quanto più rapidamente possibile all’altro mondo.
Oltre alle armi sopracitate, Ryu ha a disposizione un vero e proprio arsenale di armi a distanza.
Inizialmente si avranno a disposizione le classiche stellette da ninja, gli shuriken, lanciati semplicemente premendo il tasto B sul controller verso il nemico puntato.
Più avanti nel gioco, il giocatore avrà a disposizione un arco, utilizzabile esattamente come gli shuriken ma dannatamente più potente.
In ultima analisi, il Nimpo.
Tale arte consente a Ryu di manipolare il mondo circostante per colpire i suoi nemici.
Graficamente perfetti, i vari nimpo utilizzabili nel gioco, una volta avviati, non possono essere in alcun modo interrotti dai nemici, e rendono negli stessi istanti Ryu invulnerabile ai colpi.
Nei livelli di difficoltà più elevati, il giocatore si troverà a doverlo utilizzare anche e soprattuto come arma difensiva.
Il numero di nimpo utilizzabili è dato da alcune fiammelle poste sotto la barra della vita del ninja.

Essenza mia, quante me ne fai passare.

Per il nostro erculeo protagonista i soldi non contano.
Tutti gli acquisti d’oggetti che si faranno con un simpatico nonnetto chiamato Murasama saranno pagati con dell’essenza, più precisamente l’essenza gialla.
Tale essenza viene sprigionata dai corpi dei nemici morti, assieme all’essenza blu (la quale, se assorbita, permette al giocatore di ripristinare una parte della salute persa in combattimento) e alla rossa (la quale ripristina una fiammella di nimpo se assorbita).
Per farla assorbire da Ryu, è sufficiente avvicinarlo abbastanza all’essenza ed essa immediatamente entrerà nel suo corpo.
Le soprese non sono però finite.
Abbiamo parlato prima di particolari attacchi caricati.
Bene.
Mentre carica tali attacchi, Ryu assorbirà automaticamente le essenza vicine, consumandole (ovvero; le essenze gialle non aumentano il denaro posseduto, le blu non curano le sue ferite, le rosse non aumentano i nimpo)abbassando radicalmente il tempo di carica.
In più, la quantità di essenza rilasciata dai corpi dei nemici è direttamente proporzionale al numero di colpi inflitti agli stessi.
Quindi spazio agli attacchi più lunghi e complessi.

E’ tutto oro quel che luccica….

Dal punto di vista grafico, le pontenzialità della Xbox vengono davvero spinte oltre il limite.
Il chip grafico NV2A, sviluppato congiuntamente da Microsoft e Nvidia, viene spremuto fino all’ultima goccia, regalando attimi di pura esaltazione (bellissimi gli effetti di luce degli attacchi caricati, così come le texture usate per Ryu e per i suoi nemici).
Ninja Gaiden conquista il giocatore portandolo a ripetere anche l’avventura anche dopo averla portata a termine diverse volte: una gran parte di questa longevità è dovuta soprattuto ai combattimenti, specialmente se si riesce a portare ai livelli più avanzati le armi.

….anche se non sempre.

Purtroppo, in questo panorama idilliaco, non poteva mancare qualche macchia nero pece.
Punto primo: una storia che non entusiasma mai fino in fondo, ma che serve più da cornice al titolo; avrebbe di sicuro meritato una migliore caratterizzazione e magari anche una narrazione più precisa e attenta, che non lasciasse aperti troppi interrogativi dopo il finale e che sviluppasse maggiormente le figure che ruotano attorno a Ryu (Ad esempio Ayane, la cacciatrice di demoni Rachel e, fra tutti, il simpaticissimo Murasama).
Punto secondo: la difficoltà.
Qui il discorso acquista una notevole profondità.
Molti giocatori hanno puntato il dito contro Ninja Gaiden additandolo come “troppo difficile da portare a termine”.
Effettivamente, a meno di non giocare al livello di difficoltà più basso (anche se, c’è da dire che alcuni boss sono terribili anche li) rende l’avventura parecchio frustrante, a cui purtroppo dobbiamo associare una non perfetta gestione dei salvataggi (ad esempio, prima di combattere ancora contro il boss che ci ha ucciso, dovremmo ripetere una decina di minuti di salti) e una necessaria gestione degli oggetti curativi, che , se sprecati, lasceranno il giocatore in balia dei nemici.
Dall’altro lato, la difficoltà rende Ninja Gaiden incredibilmente appagante se completato ai livelli più elevati.
Qui entra molto in gioco la mentalità del videogiocatore, di certo si può affermare che il titolo non è da prendere con leggerezza.

Ultimi saluti…

In conclusione, Ninja Gaiden può essere considerato come uno dei migliori videogame usciti per la scatoletta della Microsoft, ricco di bei momenti, forte di un’incredibile sistema di combattimento e di una grafica spettacolare.
Per quanto irrisorie, le critiche mosse non gli permettono di acquistare l’appellativo di capolavoro.
Del gioco è uscita una versione aggiornata denominata “Ninja Gaiden Black” sempre per Xbox, in cui si vedeva l’aggiunta di un nuovo livello di difficoltà, di un paio di skin per il personaggio principale e di una nuova modalità a missioni: quest’ultima permetteva all’utente di combattere in numerosi scenari con difficoltà sempre crescente, accumulando punti che potevano poi essere pubblicati online per eleggere il “Ninja Supremo”.
Consigliato a chi adora i giochi d’azione rapidissima, ma sconsigliato caldamente a chi non ha voglia di impegnarsi.


2 Comments

  1. Avatar Davide
  2. Avatar fullmetalalchemist25

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