Il Capitale Umano – Recensione

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Quanto vale economicamente ogni singola vita umana? Dov’è il nostro codice a barre, il giusto prezzo da esigere nei confronti degli altri? Domande assurdamente legittime in una società che appare irrimediabilmente devota al culto del Dio Denaro e sempre più allo sbando.

Stavolta Caterina no va in città, ma viene mandata in missione in Connecticut e ritorna con i diritti d’autore di un appassionante romanzo americano scritto da Stephen Amidon. Il buon Virzì si sfrega le mani e  intelligentemente riesce a prendere dalla storia quanto basta per rendere la vicenda verosimile nel nostro paese. Di gran mestiere affida l’interpretazione dei protagonisti nelle eccellenti mani di alcuni tra migliori attori italiani in circolazione e trasferisce il tutto in un’asettica e gelida Brianza che per due ore diviene il centro della meschinità umana.

Il film realizza un mosaico narrativo che fa perno sul misterioso incidente accorso ad un ciclista alla vigilia delle feste di Natale e sulle esperienze di vita di tre dei protagonisti della storia. Il primo è Dino Ossola (interpretato da un ispirato Fabrizio Bentivoglio) un immobiliarista di mezza età che attende un figlio da Roberta(Valeria Golino) e insieme l’opportunità di dare una svolta alla sua posizione sociale, entrando in amicizia e in affari con lo squalo della finanza Giovanni Bernaschi (Fabrizio Gifuni). La seconda è Carla, la moglie del Bernaschì (Valeria Bruni Tedeschi), svampita e ricca consorte in cerca di motivazioni capaci di dare un senso al suo passato e al suo annoiato presente. Infine c’è Serena (Matilde Gioli), la giovane e bella figlia di Dino Ossola, l’unica che anche in un contesto deprimente, riuscirà a rimanere realmente pura, facendo emergere ben salda dalle macerie la bandiera dell’umanità.

Il quadro d’insieme è inquietante. Una pioggia di valori che si infrangono al suolo e sulle tavole imbandite della famiglia tradizionale. Arrivismo sociale che perde di vista i sentimenti. Ricerca del facile guadagno che giustifica ogni comportamento. Crisi economica che prima di tutto è crisi culturale e morale. Nuovi mostri, per dirla alla Risi, che però stavolta non fanno ridere. Tanto verosimili che potrebbero essere i sig.ri della porta accanto o della figlia accanto, tanto disperati che potrebbero comparire senza preavviso nell’immagine riflessa di uno specchio. Paura di noi stessi alle prese con la sopravvivenza contemporanea che mette a dura prova il nostro sempre più leggero bagaglio di umanità. Paura del futuro che ci aspetta.

Virzì torna col suo cinema a graffiare il contesto di decadenza sociale del bel paese, ma stavolta lo fa cambiando unghie. Se in “Tutta la vita davanti” era l’aspetto grottesco a dare l’imprinting alla storia, qui è capace di mutare radicalmente registro (e pelle) realizzando un thriller-noir-drammatico tendente al giallo degno della migliore tradizione americana. La pellicola rappresenta un momento di crescita nella carriera del regista toscano che non ha paura di mettersi in gioco e lo fa realizzando un deciso salto al di là del genere commedia. Alcuni segnali ed esigenze si erano intravisti nel precedente Tutti i santi giorni, ma nulla che lasciasse presagire una così marcata svolta. Il risultato è di grande qualità, arricchito dal suo originale taglio visivo e da una sceneggiatura all’avanguardia che sfrutta ed esalta la struttura narrativa per punti di vista. La colonna sonora fa il resto, lanciando continui (e mai come in questo caso appropriati) segnali d’allerta allo spettatore.

Il puzzle non fa una piega. Fa riflettere, denuncia e appassiona sul finale. Esempio emblematico di rinascita del cinema italiano e insieme speranza che non si tratti solamente di un faro nella notte. 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=nz3D4YmYUng]

Scheda del film

Titolo: Il Capitale Umano
Regia: Paolo Virzì
Cast: Valeria Golino, Valeria Bruni Tedeschi, Luigi Lo Cascio, Fabrizio Bentivoglio, Fabrizio Gifuni, Vincent Nemeth, Matilde Gioli, Gigio Alberti, Guglielmo Pinelli, Giovanni Anzaldo, Bebo Storti
Genere: drammatico
Durata: 109′
Produzione: Indiana Production Company
Distribuzione: 01 Distribution
Nazione: Italia
Uscita: 09/01/2014

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