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Titolo: Forza Motorsport 5
Sviluppatore: Turn10
Publisher: Microsoft
Numero giocatori offline: 1-4
Numero giocatori online: max 16
Localizzazione: audio italiano/inglese, sottotitoli in italiano

Xbox One è finalmente arrivata, e quale momento migliore per far uscire Forza Motorsport 5, nuovo capitolo della storica serie di simulatori di guida per mostrare la potenza della nuova console di Microsoft? Allacciate quindi le cinture e scopriamo i pregi e i difetti del gioco.

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Il concetto alla base di Forza Motorsport 5 è dare al giocatore tutte le emozioni che le macchine sono in grado di offrire, ma non solo su pista, ma in generale. E questo comprende anche poterle ammirare in tutto il loro splendore e conoscere la loro storia. Ecco quindi che la primissima cosa che vediamo avviando il gioco è un suggestivo filmato che ci introduce al mondo delle auto da corsa, di cosa rappresentano e le gioe che possono trasmettere, e alla fine metterci davanti ad una fiammante McLaren P1, la stessa auto presente sulla copertina divenuta ormai la “testimonial” del gioco. Prima ancora di metterci alla guida possiamo girarci intorno, avvicinarci, entrarci ed osservarla in ogni più piccolo dettaglio, e dopo esserci riempiti gli occhi davanti a tanta bellezza possiamo accenderla e iniziare una gara, ma come ci suggerisce la voce guida si tratta di un evento in cui l’importante non è vincere, ma godersi l’esperienza che un simile bolide ha da offrire.

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Bastano poche gare per rendersi conto di alcuni aspetti fondamentali di Forza Motorsport 5, e il primo che salta subito all’occhio è la grafica, infattiil gioco gira a 1080p nativi garantendo una qualità altissima. I modelli delle auto sono estremamente fedeli alle controparti originali e curati in ogni minimo dettaglio, inoltre ogni singola vettura può essere ammirata in modalità ForzaVista, ovvero ciò che ho descritto poco sopra, dove possiamo girare intorno al modello dell’auto come se fossimo in autosalone, toccarla e ispezionarla in ogni angolo, e nel frattempo possiamo leggere anche curiosità e fatti storici. La qualità grafica delle vetture in questa modalità inoltre è ancora più grande, e l’impressione di avere davanti un modello vero e non digitale sarà sempre presente. Come già detto poi ForzaVista è disponibile per tutte le auto del gioco, ma mantenere una così grande qualità grafica e aver trattato tutte le auto alla stessa maniera (nel precedente capitolo ForzaVista era riservato solo a una ventina di auto) ha richiesto alcuni compromessi, e a farne le spese sono stati il numero di veicoli e tracciati disponibili. Dalle 500 vetture e 26 ambientazioni di Forza Motorsport 4 si è passati alle 200 auto e 14 ambientazioni (divisi in 42 tracciati), un taglio decisamente notevole, ma evidentemente Turn10 ha preferito puntare alla qualità piuttosto che alla quantità. Una scelta che personalmente condivido, ma è innegabile come questa riduzione possa far storcere il naso ai più esigenti, non tanto per le auto (diciamocelo, è bello avere 500 auto, ma chi le ha mai usate tutte?) quanto per i circuiti, che dopo diverse gare (e per accumulare i crediti necessari per i bolidi più potenti ne dovrete fare taaaante di gare) iniziano ad essere ripetitivi.

Rimanendo in tema di crediti, come appena detto saranno necessarie diverse partite per averne abbastanza da comprare le auto migliori, ma per chi non avesse tempo o voglia ma ha il portafoglio pieno può sempre ricorrere alle microtransazioni e convertire moneta reale con moneta di gioco.

Personalmente non ho trovato le microtransazioni troppo invasive, e nonostante il gioco sembri essere piuttosto “taccagno” nell’elargire crediti, con un po’ di pazienza si può ottenere tutto senza scucire altri soldi. DLC a parte ovviamente.

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Ad aumentare la varietà ci pensano sfide, infatti non sempre ci verrà chiesto di affrontare semplici gare, ma potrà capitare di dover prendere parte a particolari sfide come corse in mezzo al traffico cittadino, slalom tra i birilli, bowling con le auto e sfide testa a testa con un pilota di Top Gear, il celebre show televisivo.

Top Gear tra l’altro sarà una presenza costante nel corso del gioco, infatti saranno proprio Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May (direttamente dal programma televisivo) a commentare i narrare i filmati introduttivi di ogni classe di macchine che andremo a selezionare in modalità Carriera.

Carriera che si divide in 8 categorie “generali”, ovvero Sportive Compatte, Grand Touring, Sportiva, Esotica, Competizione di Classe, Competizione Specializzata, Vintage e Gara, ognuna poi ulteriolmente suddivisa in ulteriori categorie raggruppando le auto per ulteriori caratteristiche. Tutti i campionati saranno disponibili da subito, ma prima dovremo avere i crediti necessari per acquistare un’auto adatta, oppure usarli per potenziare quelle in nostro possesso fino a raggiungere le prestazioni minime richieste.

Il sistema di tuning è decisamente completo e potremo personalizzare ogni aspetto dell’auto, sia sul versante delle prestazioni sia sul lato estetico, con un editor che praticamente impone come unico limite la fantasia.

La community ha già sfornato delle vere e proprie opere d’arte, e ognuno può contribuire con le sue creazioni.

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Il fulcro dell’esperienza rimane comunque il gameplay, e come sempre Turn10 non delude le aspettative, e Forza Motorsport 5 si conferma come un eccellente simulatore di guida. Grandi passi avanti sono stati fatti sulla fisica delle auto, e la differenza tra i vari bolidi si sente eccome, soprattutto se si disabilitano i vari aiuti alla guida. Menzione d’onore per il pad di Xbox One, che grazie al suo sistema di 4 vibrazioni indipendenti (due sui grilletti posteriori e due dove si poggiano i palmi delle mani) rendono l’esperienza ancora più immersiva, e sentire il grilletto destro vibrare se l’auto sta perdendo aderenza o quello sinistro se si frena troppo bruscamente è qualcosa di fantastico.

Eccellente anche la sensazione di velocità, aiutata anche dai 60 frame granitici che non cedono nemmeno quando su schermo sono presenti 16 auto insieme. Peccato solo per la mancanza del ciclo giorno/notte e soprattutto per l’assenza del meteo dinamico che avrebbero reso la simulazione ancora più realistica.

Migliorata anche l’intelligenza artificiale dei rivali, anche se forse non è nemmeno possibile parlare di vera intelligenza artificiale, infatti una delle novità principali di Forza Motorsport 5 sono i DriveAvatar: ogni giocatore ha infatti un DriveAvatar che memorizza nel Cloud di Microsoft il proprio stile di guida e gareggia nella gare degli altri, e lo stesso vale per il nostro di DriveAvatar, che dopo aver appreso il nostro stile prenderà parte agli eventi dei nostri amici e sconosciuti e guadagnerà anche crediti in base al risultato. In ogni gara sarà quindi come competere con altri giocatori umani, infatti (oltre a poter vedere il nickname del giocatore a cui è associato il DriveAvatar) non assisteremo più alle classiche “file indiane” di auto, ma ognuna avrà una stile diverso, passando da quelli più aggressivi e spericolati a quelli più prudenti, e non sarà raro vederli fare errore o tentare sorpassi azzardati esattamente come un giocatore umano.

Questo rende Forza Motorsport 5 ancora più impegnativo, e già alla difficoltà normale non sarà semplice come in passato riuscire ad arrivare sul podio.

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I DriveAvatar sono sicuramente una delle innovazioni più grandi, ma nulla è paragonabile all’affrontare dei veri avversari umani, e naturalmente quindi è presente il multiplayer sia offline che online, in cui potremo partecipare a classiche gare o sfide e modalità particolare rilasciate periodicamente da Turn10.

Durante le mie prove il matchmaking mi è sembrato piuttosto valido inserendomi in partite con avversari più o meno del mio stesso livello, e anche il netcode non ha mai deto segni di cedimento.

Per evitare tempi morti inoltre durante la ricerca di una partita potremo fare qualche gara o giro di prova da soli, e una volta riempita la stanza verremo avvisati e portati nella lobby pronti per iniziare.

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VERDETTO FINALE

Forza Motorsport 5 si conferma come uno dei migliori simulatori di guida in commercio e una delle esclusive più belle presenti su Xbox One. Il comparto tecnico è di primissimo livello, così come il feeling alla guida grazie alla fisica migliorata e anche alle vibrazioni indipendenti del nuovo pad. Purtroppo sono presenti anche dei difetti, come il drastico taglio delle auto e delle ambientazioni presenti e la mancanza di un ciclo giorno/notte e del meteo dinamico durante le gare. Forza Motorsport 5 rimane comunque un acquisto consigliatissimo per ogni amante delle auto e per ogni possessore di Xbox One.

I videogiochi non sono solo una passatempo per Andrea: da anni ormai scrive su riviste e siti specializzati, trasformando così la passione in lavoro. Ha una ossessione al limite del maniacale per Batman, Star Wars e il collezionismo di statue e collector's edition di videogiochi, tanto che la madre ancora si chiede perché semplicemente non si droghi come tutti i ragazzi della sua età... di sicuro spendeva di meno.

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