Battle of the Year: La vittoria è in ballo – Recensione

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Sfide di breakdance per l’ex “Lost” Josh Holloway e il suo Dream Team. Benson Lee riprende un progetto iniziato con il documentario Planet B-Boy nel 2007 e crea un lungometraggio di ambizione e acrobazie.

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La breakdance deve tornare a essere prima in America, Nazione in cui è nata e che da quindici anni non sale sul podio della B.O.T.Y., ovvero la Battle of The Year: il torneo internazionale più grande al mondo di breakdance. A desiderarlo è soprattutto Dante, il cantante Chris Brown qui nelle vesti di produttore e direttore della rivista B-Boy. In cerca di un leader per il suo team chiama “Wonder” Blake, amico nonché precedente allenatore di una squadra di basket, asso nella manica del suo progetto, ma caduto in depressione mixata di alcol e isolamento dopo la perdita della famiglia. Piroette, scivolate, sincronismo, attacchi aerei e verbali per animali da palcoscenico. Nello specifico leoni con problemi di ego, nemmeno a dirlo il nuovo coach pretende impegno in ciò che più viene loro innaturale: il pensiero di gruppo. Una motivazione condivisa che è l’unica speranza per vincere eppure l’unica nozione che i “ragazzi di strada” non comprendono. Da qui conflitti interpersonali, passati difficili e ramanzine di un papà mancato.

Battle of the Year danza nello sport e nella forma artistica della breakdance, ma prima di arrivarci si perde dentro scenari ritriti e massime di un “Anthony Robbins” esausto. Il campione in crisi coglie l’occasione per rimettersi in campo, ma è sorretto da un’energia languida e da una trama poco attraente. Esente (per fortuna) da un tragico sentimentalismo, il film affonda nella biografia dei personaggi, che sono talenti, ma sono come tanti (vedesi selezioni del team), si allenano, sperano e si rialzano dentro una storia scarsa d’ingegno. Di buono il secondo tempo, colpi di reni e ritmo hip hop hanno infatti la meglio sui dialoghi. L’arrivo è in Francia, dove gara e conclusione si compiono e il baricentro è spostato verso l’agonismo tonico e acrobatico dei partecipanti.

Battle of the Year non spicca per originalità, ma è chiaro che l’intento di Benson sia la prova principe del Dream Team: il passaggio da una ricerca di successo personale alla agognata vittoria di gruppo a stelle e strisce. Resta coi piedi per terra e si apprezza.

 <<L’unica cosa che i francesi amano più del formaggio è la danza>>.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=7-PL-b5QP-s]

Scheda film

Titolo: Battle of the Year – La vittoria è in ballo (Battle of the Year: The Dream Team)
Regia: Benson Lee
Sceneggiatura: Chris Parker, Brin Hill
Cast: Josh Holloway, Chris Brown, Josh Peck, Laz Alonso, Caity Lotz, Weronika Rosati, Terrence Jenkins, Jesse Erwin
Genere: commedia/musicale
Durata: 109’
Produzione: Contrafilm
Distribuzione: Warner Bros Italia
Nazione: Usa
Uscita: 05/12/2013.

"Quando sei in dubbio, Meriadoc, segui sempre il tuo naso"

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