Assassin’s Creed – Recensione

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SCHEDA GIOCO
TITOLO: Assassin’s Creed
SVILUPPATORE:
UbiSoft Montreal/Toronto
PUBLISHER:
 UbiSoft
DATA DI USCITA:
15-11-2007 (Xbox 360, PS3) – 11-04-2008 (PC)
GENERE:
Action/Adventure, Stealth
LINGUA:
Totalmente in italiano

Requisiti minimi:

  • OS: Windows XP/Vista/Seven
  • Processore: Intel Pentium D 2.6 GHz o AMD Athlon 64 X2 3800+
  • RAM: 2 GB
  • Scheda video: 256 MB DirectX 10.0 o DirectX 9.0 con Shader 3.0
  • Scheda audio: DirectX 9.0 or 10.0 compliant sound card
  • Spazio su HD: 12GB

“Tu sei un assassino!”
Settembre 2012… Cosa avrà mai pensato il barman Desmond Miles, il giorno in cui è stato rapito dalla multinazionale Abstergo Industries, quando gli hanno esplicitamente detto “Tu sei un assassino”…
Certo, lo è stato, almeno fino all’età di 16 anni, fino a quando non è scappato dalla cosiddetta “fattoria”, un luogo dove addestravano, in una piccola comunità, i bambini al loro destino di Assassini e difensori del libero arbitrio.
Ma mai avrebbe immaginato che dentro di lui, nella sua struttura genetica, nel suo DNA, erano nascosti i retaggi, le esperienze e le storie di un’intera dinastia di Assassini.
Una volta rapito dall’Abstergo (una società controllata dai Templari, che hanno come obiettivo la soggiogazione del pianeta), viene inserito nel progetto Animus, per rivivere i ricordi di un suo antenato Assassino, alla ricerca di un potentissimo e misterioso manufatto creato da una specie divina venuta prima degli umani (ok, troppi spoiler… Mi fermo qui), in grado di controllare la coscienza e la volontà degli esseri umani.
I ricordi che Desmond rivivrà saranno quelli di Altair Ibn-La’Ahad, Assassino impegnato nella battaglia contro i Templari durante la Terza Crociata, nell’Anno del Signore 1191.
La trama è intrigante ed enigmatica fin dai primi istanti di gioco, mettendo il giocatore nei panni di un ragazzo comune (dal passato tormentato), catapultato all’interno di una guerra aperta su tutti i fronti!
Ed il 21-12-2012, si sta inesorabilmente avvicinando…
Il Project Assassin, annunciato da UbiSoft nel 2005, ha preso forma ed ora è: Assassin’s Creed… Letteralmente il Credo Dell’Assassino, basato su 3 principi fondamentali: trattieni la lama dalla carne degli innocenti, nasconditi alla vista e non compromettere la confraternita.
La doppia battaglia temporale tra Assassini e Templari, è iniziata!

GRAFICA: Il lavoro svolto da UbiSoft, su questo Assassin’s Creed, è davvero encomiabile.
Il motore proprietario Anvil, muove alla perfezione il mondo medievale messo su dal team canadese.
Tutto è incredibilmente dettagliato, e nonostante la mole di elementi in movimento accenna solo raramente a qualche incertezza, come degli sporadici cali di frame-rate nelle fasi affollate, oppure i movimenti del protagonista tra la folla, che seppur realistici, talvolta risultano poco naturali, soprattutto quelli delle braccia.
Ma fino ad ora abbiamo parlato solo di difetti, ed i pregi?
Beh, ce ne sono parecchi, come l’ottima gestione dell’illuminazione che ci consegna un’atmosfera arida e soleggiata tipica delle città mediorientali in cui è ambientata l’avventura di Altair (Gerusalemme, Damasco, Acri).
Ognuna delle città è costituita da un filtro di colori e da una struttura architettonica differente… Gerusalemme, è caratterizzata da un filtro di colori tendente al verde chiaro, e nonostante sia la più piccola delle tre città, fa la sua figura con la Cupola della Roccia troneggiante su praticamente ogni panorama.
Damasco, tende ad un colore arancione più acceso e ad un’architettura più tendente allo stile arabico che mediorientale, mettendo anche in risalto la presenza del deserto nei dintorni.
Infine, Acri è caratterizzata da un colore più grigio cupo, che tende a sottolineare la povertà e la tristezza dell’ambiente dovuta alla dominazione Teutonica.
Anche l’architettura risente della presenza Teutonica, consegnandoci strutture perlopiù a punta con tetti spioventi, tipiche delle regioni mitteleuropee.
Insomma, come avrete compreso, dietro la ricostruzione del mondo Medioevale di Assassin’s Creed, c’è un gran lavoraccio, che indubbiamente ha dato i suoi frutti.

SONORO: Comparto sonoro ottimamente realizzato, con un doppiaggio totalmente in italiano ottimamente interpretato, ed una colonna sonora sempre a tema con quello che accade sullo schermo.
Ottimo il lavoro composto da Jesper Kyd, compositore affermato nell’ambito videoludico autore di colonne sonore di videogame come: Hitman: Contracts, Hitman: Blood Money e Splinter Cell: Chaos Theory.
Ottimo anche il campionamento degli effetti sonori, che contribuisce ad immergere il videogiocatore nell’atmosfera e nel vivo dell’azione… Soprattutto se giocato con un impianto Dolby 5.1.

GAMEPLAY: Il gameplay di Assassin’s Creed, è un gameplay solido e divertente, che ci intratterrà per molte ore, accompagnato anche da una trama non lineare e ricca di colpi di scena.
Se inizialmente, troveremo delle difficoltà nelle battaglie (per via del declassamento, Altair, perderà tutte le armi e le abilità conquistate), disponendo solo di un attacco per la spada e la lama celata, più avanti apprenderemo diverse tecniche, come schivare, rispondere ai colpi e contrattaccare, oltre che ad aggiungere una spada corta e dei pugnali al nostro inventario. Ogni arma avrà contrattacchi e caratteristiche differenti… Ad esempio con la lama celata, potremo annientare il nemico con un solo contrattacco, ma questo dovrà avere un tempismo perfetto o non potremo intercettare l’attacco nemico.
Con la spada corta, potremo contrattaccare velocemente ed anche contrastare gli attacchi più veloci e deboli.
Mentre con la spada, il contrattacco sarà meno efficace, ma sarà più facile deviare gli attacchi nemici, anche quelli più potenti… A voi la scelta.
Molte di queste tecniche ci permetteranno di avere la meglio anche sulle battaglie più ostiche, anche per via di alcuni deficit dell’intelligenza artificiale nemica, che attaccherà il protagonista uno alla volta, dandoci il tempo di contrattaccare efficacemente.
Ottimo anche il parkour, nonostante qualche imprecisione nei comandi, che rendono lo rendono saltuariamente frustrante, possiamo dire che risulta essere divertente ed estremamente efficace nel caso in cui volessimo sfangarla rapidamente.
Per mimetizzarci dalle guardie, ci saranno diversi nascondigli come un gruppo di eruditi, delle panchine per mimetizzarsi con la folla, dei giardini pensili sui tetti, oppure dei carri colmi di fieno in cui tuffarsi.
Ottimo anche il sistema di scalata, che sarà efficace nel caso in cui dovessimo scalare una mastodontica torre, per sbloccare aree della mappa, altrimenti invisibili sul nostro GPS, utili per il free-roaming (anche se ridotto) e per localizzare le missioni che dovremo compiere.
Un difetto potrebbe essere l’incapacità di Altair, di nuotare, cosa che inevitabilmente lo farà annegare ogni qualvolta finirete in un lago o un fiume.
Il gameplay può essere considerato un vero e proprio mix tra Tomb Raider, Grand Theft Auto e Prince Of Persia, ma con una propria personalità, senza scopiazzare pedissequamente i titoli citati in precedenza.
Inoltre, potremo anche impersonare Desmond Miles, in alcune fugaci sequenze, in cui potremo colloquiare con l’ass….sistente Lucy, e scoprire informazioni tramite i terminali informatici.

LONGEVITA’:  La longevità si attesta su livelli più che buoni. La campagna è terminabile in 9-10 ore, ma occorre fare delle precisazioni.
Di queste 9-10 ore, è bene sottolineare come la metà saranno “sprecate” tra punti di sincronizzazione e quest secondarie.
Nonostante abbiamo detto di come sia divertente scalare punti di osservazione per poter ammirare panorami fotorealistici ed evocativi, tuttavia qui si esagera… I punti di sincronizzazione sono decisamente troppi! Si parla di circa 60 punti d’osservazione per 3 città più una zona rurale (Il Regno).
E non è tutto, le quest per ottenere gli indizi sulla prossima vittima, sono decisamente ripetitive… Dovremo infatti, origliare un incontro, scippare un funzionario, intimidire un predicatore. Per ogni assassinio, sempre la solita solfa, che tende a rendere il gioco pesante e ripetitivo a lungo andare. Tuttavia, gli sviluppi della stupefacente ed assuefante trama, vi spingeranno fino ad arrivare alla conclusione, condita con un gran finale.

CONCLUSIONE: Dopo questa review, ci troviamo al momento cruciale, quello della conclusione. Concludere una recensione di un titolo come Assassin’s Creed, non è facile.
Un titolo dalla doppia faccia, che diverte ed immedesima da un lato, ma annoia dall’altro.
Magari un pò di cura in più per i dettagli riguardanti le missioni secondarie, avrebbero permesso al titolo UbiSoft, di conquistare la palma di miglior gioco del 2007.
Tuttavia siamo al cospetto di un opera più unica che rara nel suo genere… Di un titolo che ha un’atmosfera e dei colpi di genio di come se ne sono visti pochi in questa generazione.
Di conseguenza, consigliamo il titolo senza riserve… Ma consigliamo al giocatore anche un buona dose di pazienza, che comunque darà i suoi frutti. Promosso!

“Sono una lama tra la folla” – Altair Ibn-La’Ahad


Altair su una delle molteplici torri di Acri


Altair mimetizzato tra la folla


Un duello a cavallo


La grazia di Altair, in volo tra gli edifici

Videogiocatore vecchio stile (predilige il singleplayer alle modalità online), si avvicina ai videogame alla tenera età di 9 anni con Resident Evil e Metal Gear Solid, divenendone immediatamente stregato.
Amante del rock e del metal (o della buona musica in generale), la notte diventa il Cavaliere Oscuro, a patto che sia quello scritto e diretto da Christopher Nolan (e non quello di Tim Burton o l’aborto di Joel Schumacher).
Del regista britannico è un grande sostenitore, mentre la sua vita è costantemente accompagnata dalle musiche di Hans Zimmer.
Ama i gatti e i cani.

2 Commenti

  1. Recensione fantastica , per me è la migliore recensione che hai scritto

    Rispondi
    • Grazie.

      Rispondi

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