Recensione Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2

Recensioni Videogiochi 1.0 Videogiochi

L’altra faccia della città del peccato

La squadra dei Rainbow Six creata dalla penna di Tom Clancy è divenuta una delle icone degli shooter tattici. Nella sua nuova incarnazione, torneremo ancora una volta nella città del peccato e del gioco d’azzardo, Las Vegas, per fermare una volta per tutte l’attacco terroristico già conosciuto nel primo Vegas.

Appoggiati da due soldati comandati dalla IA, o da un amico in cooperativa, affronteremo missioni ad alto rischio, salvando ostaggi ed eliminando terroristi. I Six riusciranno anche a convincere i giocatori?

Uno per tutti, tutti per uno

Il titolo si propone come un FPS tattico, dove per la maggior parte del tempo il nostro compito sarà avanzare comandando i nostri compagni in modo da eliminare i nemici nel minor tempo possibile e subendo pochi danni.
I miglioramenti della IA si notano: rispetto al primo Vegas, dove alleati e nemici avevano momenti di defiance frequenti, questa volta avremo a che fare con soldati più reattivi e realistici, anche se saltuariamente noteremo qualche svista.
Mediante un semplice menu in tempo reale potremo ordinare ai Six di posizionarsi in una determinata posizione, oppure di prepararsi a fare irruzione. Feature di rilievo è il sistema A.C.E.S.; esso rappresenta sostanzialmente l’equivalente dei punti esperienza già visti in Call Of Duty: man mano che elimineremo gli avversari con armi e colpi alla testa otterremo PE che andranno ad incrementare la nostra specializzazione verso un determinato tipo di equipaggiamento. Una scelta azzeccata ed intrigante.

Il lavoro fatto sul level design è stato migliorato in maniera molto evidente: gli scenari non solo sono più curati, ma permetteranno un maggior numero di approcci. A differenza del primo capitolo, dove spesso eravamo palesemente indirizzati verso una sola soluzione per completare un livello, questa volta saremo maggiormente invogliati ad analizzare il terreno circostante, per poi decidere come neutralizzare i terroristi.

A questo punto entrerà in scena il nostro arsenale, ben più variegato che in passato, che spazia tra mitragliatori a fucili a pompa. Novità interessante è invece la possibilità di modificare la nostra “tuta da lavoro”, consci che applicare delle corazze aumenterà la nostra resistenza ma diminuirà l’agilità.La nostra salute sarà  infatti ridotta, a riconferma del realismo tipico della saga. Perciò dovremo sempre fare affidamento sulle coperture: una volta trovato riparo la telecamera passerà dalla prima alla terza persona, garantendoci una miglior visibilità.

Nonostante le novità vere e proprie scarseggino, il gameplay limato e soprattutto un ritmo di gioco molto più avvincente rendono il single player di Vegas 2 un chiaro passo avanti rispetto al precedente capitolo. E’ sufficiente osservare il primo livello per comprendere quanto il titolo sia stato reso più adrenalinico, senza intaccare minimamente la natura tattica della serie. Il tutto per l’ottima durata di 12 ore, durante le quali visiteremo edifici di vario tipo per tutta Las Vegas.

Da soli, eroi. Insieme, invincibili

Il multiplayer è certamente uno degli aspetti più interessanti del titolo: buon numero di modalità e mappe, un lag quasi assente e tanto divertimento sono gli elementi chiave dell’online di Vegas 2, in grado di regalare ore e ore di gioco.
Si spazia tra l’inossidabile deathmatch fino al più particolare ed appassionante Attacco & Difesa, dove il nostro imperativo sarà conquistare tre stazioni radio e mantenerle in nostro possesso contemporaneamente. Il che si traduce in continue corse a perdifiato tra un punto e l’altro, mantenendo alta l’adrenalina.

Ovviamente il sistema A.C.E.S. prende qui una consistenza maggiore, rendendo la specializzazione un elemento necessario e non più opzionale.

La bella Vegas

Il comparto tecnico di Vegas 2 è sostanzialmente lo stesso del predecessore, nonostante alcune migliorie. Se ai tempi del primo Vegas si trattava di una grafica di livello, giunti a questo secondo capitolo sarebbe stato necessario un passo avanti più evidente, ma che in ogni caso il titolo propone modelli e texture buone. Le ambientazioni esterne in particolare hanno ricevuto una cura maggiore, e non sembreranno più degli sfondi di cartone.

Ottima la colonna sonora, con tracce di gusto metal adatte ad accompagnare l’azione di gioco. Allo stesso modo anche gli effetti sonori sono di pregevole fattura, mentre il doppiaggio soffre di alti e bassi, oltre che ad una gestione del volume che talvolta non ci farà comprendere i dialoghi.

Tornate alla città del peccato signori!

Nonostante le somiglianze col predecessore siano parecchie, Rainbow Six: Vegas 2 riesce a proporre un single player più frenetico ed un online come sempre ottimo. Il pacchetto offerto da Ubisoft è dotato di enorme spessore e farà la gioia degli amanti degli shooter tattici.

PRO

  • Gameplay divertente e level design migliorato
  • Multiplayer assuefante
  • Sistema A.C.E.S e varie migliorie

CONTRO

  • Molto simile al predecessore
  • Graficamente poteva essere migliorato

GRAFICA: 8

SONORO: 8

DIVERTIMENTO: 8.5

LONGEVITA’: 9

TOTALE: 8.5

4 Commenti

  1. il gioco è pensato per essere giocato in multiplayer quindi non penso che avrà un singleplayer paragonabile al multy

    Rispondi
  2. Credo che Rainbow Six abbia avuto il multiplayer più bello mai giocato, lo so che sto dicendo un eresia, ma ricordo quanta gente ci giocava…e come erano belle le sessioni di gioco. Spero ritorni presto il franchise

    Rispondi
    • nel 2013 uscirà rainbow six patriots e hanno annunciato che avrà il migliori multiplayer della serie

      Rispondi
      • Me ne frego altamente del multiplayer. XD
        Spero solo che abbiano messo su un single player, degno di essere chiamato tale.

        Rispondi

Lascia una Risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Password Persa

Sign Up