Sonos Play:3 – Recensione

Il Play:3 è l’unità più versatile tra i dispositivi wireless di Sonos. Da anni ormai, Sonos è conosciuta come una soluzione di streaming audio di alta qualità, ma eccessivamente costosa, ed ora che il prezzo risulta alla portata di tutti, la qualità sarà rimasta invariata? Scopriamolo assieme!

Le unità audio di Sonos sono tradizionalmente considerate come dispositivi multi-room, ma Play:3 può tranquillamente sostituire anche un dock per iPod o simili. Utilizzando una connessione Wi-Fi, sarà possibile diffondere in streaming la propria raccolta di musica da un’unità NAS o da un computer, oppure ascoltare i milioni di brani disponibili tramite servizi online come Spotify.

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Il Sonos Play:3 si presenta in una confezione semplice ma elegante, contenente oltre al diffusore, il cavo di alimentazione , il cavo ethernet e la guida rapida. Il Play:3 pesa circa 2,6 Kg ed è disponibile con finiture bianche o nere. E’ un piccolo diffusore di poche pretese, largo 26 cm, profondo 16 cm, e alto 13 cm, abbastanza piccolo da stare persino su un comodino, e se fosse ancora troppo ingombrante, progettato per funzionare anche in posizione verticale. Infatti il Play:3 possiede dei piedini in gomma sia lateralmente che sul fondo per evitare di graffiare la superficie sulla quale è appoggiato, mentre un accelerometro incorporato permetterà di capire quando il diffusore è in posizione verticale, modificandone l’elaborazione del suono.

La parte posteriore e il bordo anteriore hanno un rivestimento in gomma per dare una certa protezione contro gli urti accidentali, mentre la parte anteriore dell’altoparlante è coperta con una griglia in grafite leggermente flessibile. Dietro la griglia troviamo due driver mid-range da 3” e un tweeter, ciascuno alimentato da un amplificatore digitale di classe D. Inoltre è presente un bass radiator orientato verso il lato posteriore con un area di 60 cmche migliora le prestazioni dei bassi.

La semplicità di Sonos Play:3 si riscontra anche nei controlli e nelle prese. Nella parte superiore troveremo i comandi Mute e volume + e -, mentre nella parte posteriore una porta ethernet, anche se il diffusore  è dotato di Wi-Fi, una per l’alimentazione e un attacco per il supporto. Per poter utilizzare il Wi-Fi avremo bisogno di una unità Bridge della Sonos, se invece volete farne a meno, potrete sempre connettere il Play:3 direttamente al vostro router tramite un cavo ethernet.

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PLAY3-backL’installazione del Sonos Play:3 è semplicissima, ed è guidata attraverso l’app Sonos dai dispositivi Android o iOS. Utilizzando una connessione Wi-Fi, sarà sufficiente premere il pulsante sulla parte superiore del Bridge, e contemporaneamente i due pulsanti sul diffusore. A questo punto sarete pronti  per ascoltare la vostra musica preferita. Il controller ci permetterà di navigare in oltre 100.000 stazioni radio o cercare la propria stazione radio preferita utilizzando le lettere chiave. Il controller integra diversi servizi come Pandora, iHeartRadio, Napster, Rdio, Deezer, Last.fm, Rhapsody, SiriusXM, Internet Radio, Spotify, Wolfgang’s Vault e il download da qualsiasi servizio che offre tracce senza DRM. Per ulteriori informazioni sul funzionamento dell’app Sonos e sul Bridge potete leggere la recensione di Sonos Playbar. Chiunque abbia familiarità con i prodotti Sonos, sa che il software di streaming è stata la sua ragion d’essere fin dall’inizio.

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Come abbiamo detto in precedenza il Sonos Play: 3 utilizza due driver mid-range da 3” e un tweeter, ciascuno alimentato da un amplificatore digitale di classe D. Non c’è subwoofer dedicato, solo un bass radiator passivo sul retro per contribuire a migliorare la risposta dei bassi. Le dock station per iPod di queste dimensioni e dello stesso prezzo, offrono una qualità audio decente, ma tendono a soffrire a volumi alti. Il Sonos Play:3 riproduce la musica a volumi ben al di sopra della media, fornendo sorprendentemente una quantità di bassi ben controllati. Come già detto per il sistema Playbar, anche il Play:3 non è in grado di sostituire un buon impianto Hi-Fi, ma Sonos ha una soluzione anche per questo. Basterà abbinare due Play:3 assieme, uno per ogni canale. Con questa configurazione , la risposta dei bassi risulta ulteriormente migliorata, così come il volume dell’audio emesso. Utilizzare ciascuno dei dispositivi come un diffusore in un impianto 2.0 è formidabile, e capace di riempire in maniera sorprendente ogni ambiente. Certo, per una configurazione del genere si dovranno spendere altri 299 euro, ma vale la pena prendere in considerazione l’acquisto se si vuole un’ottima alternativa alla concorrenza.

Top-10-Sonos-Play3Commento finale

Le brillanti soluzioni streaming di Sonos sono ora disponibili ad un prezzo più accessibile. Play:3 suona in modo superbo, consente di accedere ad una moltitudine di contenuti e può essere controllato interamente con uno smartphone Android o iOS. Versatilità, prestazioni solide, design estetico pulito, e una miriade di funzioni disponibili, fanno di Sonos Play:3 uno dei migliori diffusori wireless in circolazione.


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