Il mondo è una tela, sii l’artista!

Il Giappone, la terra del Sol Levante, è un luogo ricco di fascino ed è caratterizzato da una cultura centenaria, piena di sfacettature, miti e leggende.
E proprio questo è Okami: una leggenda, un mito, una storia unica e preziosa.

Quando il malvagio mostro Orochi minaccia la terra, diffondendo malvagità per tutto il Giappone, solo la dea Amaterasu è capace di sfidarlo, e scende tra i mortali in veste di una lupa, bianca come la neve. Aiutata dal minuscolo e simpatico Issun, il viaggio della dea la porterà attraverso enormi pianure e regni ultramondani, nella lunga ricerca di un potere capace di distruggere Orochi.

L’atmosfera fiabesca del titolo è enfatizzata da uno stile grafico squisito, che ricorda quello delle opere artistiche giapponesi, e proprio un pennello, il Pennello Celestiale, sarà la nostra arma principale: uno strumento in grado di modificare la realtà.
Entriamo quindi nel magico mondo di Okami

Controlla il mondo

Okami è strutturato come un adventure open world, dove il nostro compito principale sarà quello di liberare le aree infestate dalla malvagità profusa da Orochi. Per fare ciò dovremo trovare dei giganteschi alberi e farli rifiorire, riportando lo splendore in tutto il Giappone.
Oltre agli attacchi base di Amaterasu, avremo il controllo del Pennello Celestiale: tramite la pressione di un tasto bloccheremo il tempo e potremo dipingere sullo schermo linee e altri segni. In base al disegno da noi effettuato, potremo ad esempio tagliare i nemici oppure creare delle bizzarre bombe di carta, o ancora dar vita a potenti uragani.

Questi poteri, che riceveremo dalle divinità che incontreremo, saranno necessari anche per completare alcuni enigmi o sezioni platform di vario genere, mai scontati e anzi spesso piuttosto complessi.
La difficoltà del titolo risiede infatti non tanto nei combattimenti contro i demoni che infestano il Giappone, quanto piuttosto nelle lunghe fasi esplorative, che richiederanno grande dedizione per scoprire ogni segreto.
Tuttavia il battle system non è lasciato al caso, e anzi avremo a nostra disposizione svariati attacchi che potremo imparare presso i vari Dojo sparsi per il Giappone.

I combattimenti prenderanno il via qualora veniamo avvolti da particolari mantelli presenti nel mondo di gioco:  a questo punto l’area verrà delimitata e non potremo uscire finché non avremo vinto. Questo espediente risulta non sempre convincente, dal momento che i combattimenti non rappresentano un vero ostacolo, quanto piuttosto un noioso imprevisto.
Discorso diverso per i boss, che richiederanno di volta in volta strategie sempre diverse per poter essere sconfitti.

Non mancheranno inoltre svariate missioni secondarie che riceveremo dai vari abitanti che incontreremo. Queste spazieranno da minigiochi, come quello della pesca, al ritrovamento di determinati oggetti. Il giocatore non riceverà mai indicazioni troppo precise, in modo da essere costretto ad attente ricerche.Il risultato è un gameplay che ricorda quello di titoli più conosciuti come Zelda, ma il tutto condito da uno stile unico ed un gameplay originale.

Bellezza orientale

Il comparto grafico non soffre di difetti evidenti, e anche qualora ve ne fossero, lo stile unico che lo caratterizza non può non lasciare a bocca aperta. Scenari grandiosi realizzati con una cura impressionante fanno da sfondo ad una avventura avvincente ed estremamente longeva, capace di trascinarvi per almeno 20 ore, necessarie al completamento della quest principale.
Il sonoro è un mix di tracce evocative, che spaziano dai motivetti più allegri, fino a musiche più malinconiche. Il doppiaggio è invece piuttosto particolare, dal momento che NON si può parlare effettivamente di un doppiaggio: i vari personaggi si esprimono infatti con strani versi, che suggeriscono piuttosto il loro carattere. La voce di Issun ad esempio è molto veloce e acuta, mentre alcuni boss avranno toni molto più cupi e crudi.

Per quanto particolare e simpatica, questa idea risulta talvolta un po’ fastidiosa, dal momento che sentire continuamente strani rumori invece che delle voci vere e proprio può anche stancare, ma si tratta solo di alcuni casi sporadici.

Una ventata di stile

Okami rappresenta un unicum nel panorama videoludico, un titolo prezioso e da custodire gelosamente. Una esperienza originale, che ovviamente non può trovare il gusto di tutti. Chiunque lo sappia apprezzare però, potrà godere di una delle più belle perle mai uscite su console.

PRO

  • Stile grafico unico
  • Gameplay appassionante
  • Longevo
  • Tracce evocative

CONTRO

  • Combattimenti talvolta noiosi
  • Il doppiaggio può essere a volte fastidioso

GRAFICA: 9.5

SONORO: 9

DIVERTIMENTO: 9

LONGEVITA’: 9

TOTALE: 9.5

 

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