WD My Cloud – Recensione

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WD My Cloud è il nuovo arrivato del portafoglio WD per quanto riguarda i supporti cloud che offrono una configurazione semplice ed una facile fruizione dei contenuti ovunque si vada ed attraverso qualsiasi dispositivo. Per questo, l’attenzione è interamente focalizzata su usabilità e condivisione di contenuti, due sfide significative viste spesso su prodotti NAS. WD ha giocato in questo frangente, prima con la famiglia dei My Book Live, ma solo con My Cloud è riuscita a portare una moltitudine di nuove funzioni utili, come molti tools aggiornati, l’integrazione di un sistema operativo e di servizi cloud, che rendono questo piccolo NAS un grande prodotto per gli utenti domestici.

La forma del WD My Cloud non è cambiata rispetto al suo predecessore (My Book Live), ha praticamente lo stesso design, con plastiche bianche anziché nere. E’ ‘fornito con un alimentatore, un cavo di rete, e una guida di installazione rapida.

L’unità è raffreddata passivamente, il che rende la ventilazione intorno alla parte superiore, posteriore e inferiore una caratteristica necessaria per la fuoriuscita del calore. Il WD My Cloud è destinato ad essere utilizzato in verticale, con quattro piedini in gomma sul fondo per evitare di scivolare su superfici piane. Il retro del dispositivo ha una porta USB, la porta di alimentazione, una porta ethernet, e lo slot Kensington lock. La porta USB 3.0 supporta però solo la connessione di unità USB per i backup, e non stampanti o altri dispositivi. Nel complesso il WD My Cloud è un dispositivo molto elegante, brillante, silenzioso e robusto.

Specifiche del WD My Cloud
  • Capacità:
    • 2TB (WDBCTL0020HWT)
    • 3TB (WDBCTL0030HWT)
    • 4TB (WDBCTL0040HWT)
  • USB 3.0
  • Gigabit Ethernet
  • Dimensioni fisiche:
    • Altezza: 170 mm
    • Profondità: 139 mm
    • Larghezza: 49 mm
  • Peso 1.0 Kg
  • CA Tensione di ingresso: 100-240 VCA
  • CA Frequenza di ingresso: 47-63 Hz
  • Compatibilità OS: Windows / Mac
  • Garanzia: 2 anni

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Il My Cloud è una delle più facili unità NAS da configurare che abbia mai incontrato. È sufficiente collegare l’alimentazione e la porta di rete ad un router per completare l’installazione. C’è poi un processo di configurazione in tre fasi sul PC o Mac. Ci sono voluti solo 3 minuti per rendere operativo il My Cloud.

L’interfaccia della dashboard di amministrazione è molto ben organizzata e dovrebbe essere di facile navigazione anche per i principianti. La schermata principale è molto intuitiva e dà all’utente una panoramica di quello che sta succedendo, dalla capacità del disco, lo spazio libero, gli utenti registrati e i dispositivi che hanno accesso al disco, le cartelle condivise, lo stato del disco e la versione del Firmware. Vale la pena ricordare che, per motivi di sicurezza, si deve essere in rete per accedere al pannello admin  di My Cloud.

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Se un utente volesse dare a qualcuno l’accesso al proprio My Cloud si dovrà creare un account utente per quella persona sul NAS, verrà generato un codice di accesso da dare alla persona che si vorrà abilitare. Scaricando ed eseguendo l’applicazione mobile My Cloud (disponibile per Android e iOS) e inserendo il codice, il nuovo utente avrà accesso al My Cloud ovunque si trovi. I privilegi di ciascun utente saranno configurati nell’area admin del dispositivo, dando accesso o meno alle varie cartelle.

Dal menu superiore saremo in grado di creare nuovi utenti, editare e creare nuove cartelle condivise, di personalizzare l’accesso al disco dall’esterno e di impostare un SafePoint oltre che accedere ad altre impostazioni. Attraverso la funzione SafePoint si potranno creare dei backup sia del My Cloud che di altri dispositivi collegati alla rete, in modo da proteggere le unità da guasti. Tramite la porta USB o altre unità di rete, gli utenti potranno creare in modo semplice e veloce dei SafePoint. Abbiamo provato a collegare un My Passport da 500 mb tramite la porta USB e il My Cloud dopo averlo riconosciuto ha iniziato il backup senza problemi.

wd my cloud safepoint setupPrima abbiamo accennato all’applicazione mobile del My Cloud. Quella per iPad è essenzialmente la stessa, l’unica differenza è che nel riquadro a destra potremo visualizzare l’anteprima delle foto, utile quando si ha bisogno di passare attraverso le immagini in modo rapido. L’applicazione Android funziona in modo simile. Tutte hanno un’interfaccia molto pulita e facile da utilizzare, con tutte le funzionalità del My Cloud a portata di mano.

Oltre alle applicazioni mobili, avremo anche la controparte per PC o Mac. Ogni piattaforma ha un’applicazione WD My Cloud che offre un facile accesso ai file presenti sul NAS.  Su Mac il My Cloud viene visualizzato sul Finder come un disco, proprio come un’unità interna del Mac, il che rende l’interazione con esso molto semplice. Per quanto riguarda il PC, bisognerà applicarsi un po’ di più per impostare le condivisioni di rete.

Schermata 2013-12-01 alle 16.10.25Registrando il dispositivo sul sito web https://wdmycloud.com potremmo accedere al dispositivo via internet, utile quando siamo lontani da casa. Con un account WDMyCloud.com, è possibile accedere rapidamente all’unità di rete connessa e condividere cartelle dal My Cloud ad un computer, come se i due appartenessero alla stessa rete locale.

Questo è di gran lunga il sistema più semplice per l’accesso remoto tra tutti i server NAS che ho visto. In realtà è stato molto più facile da fare che da spiegare.

La cosa più impressionante del WD My Cloud è la sua performance. Per la prima volta un server di questo genere offre una velocità di trasmissione dati che rivaleggia con quella dei server più avanzati. Nel nostro test, con una connessione Gigabit Ethernet, il server ha offerto una velocità di 67MBps in scrittura e 87MBps in lettura, molto più veloce di qualsiasi suo concorrente.

A questa velocità, il server può facilmente gestire più attività alla volta, come il backup di più computer durante uno streaming video HD di più utenti in rete. Il server ha funzionato molto bene anche durante carichi di lavoro pesanti.

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Conclusione
In definitiva, WD My Cloud è un ottimo dispositivo che unisce condivisione dati, streaming di media, backup, ed una potente funzione di cloud personale in un unico box, compatto, e alla portata di tutti. Gli utenti, infatti, potranno finalmente disporre di un prodotto con caratteristiche simili ai più costosi NAS ma a prezzi decisamente più accessibili. Attualmente il My Cloud viene venduto a 189,90 euro nella versione da 2TB, 239,90 euro nella versione da 3TB, e 299,90 euro nella versione da 4TB. Prodotto consigliato!

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